# ADI e gravidanza: posso chiederlo se sono incinta?

- Link: https://bonusepagamenti.it/adi-e-gravidanza-posso-chiederlo-se-incinta/
- Published: 2024-06-24T16:22:12+02:00
- Author: Francesca Ereddia

**Seguici su: **[⌊Instagram⌉](https://www.instagram.com/bonusepagamenti.it/)    
[⌊whtasapp⌉](https://whatsapp.com/channel/0029VaCZAKYJZg4Cvlb0aK0W)    [⌊youtube⌉](https://www.youtube.com/channel/UCR3nOKMQ4tF6nJ4EcTK1cFg)
[⌊tiktok⌉](https://www.tiktok.com/@bonusepagamenti.it)   [⌊facebook⌉](https://www.facebook.com/bonusepagamenti)

**ADI e** **gravidanza:** è possibile accedere all’assegno di inclusione prima della
nascita del bambino? Alcuni sussidi, come ad esempio l’Assegno Unico, aprono la 
possibilità di fare richiesta già da settimo mese di gravidanza. E’ così anche per
ADI?

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/adi-e-gravidanza-posso-chiederlo-se-incinta/#)

 * [ADI e gravidanza](https://bonusepagamenti.it/adi-e-gravidanza-posso-chiederlo-se-incinta/#ADI_e_gravidanza)
 * [ADI e neonato: la procedura](https://bonusepagamenti.it/adi-e-gravidanza-posso-chiederlo-se-incinta/#ADI_e_neonato_la_procedura)

## ADI e gravidanza

A differenza dell[‘AUU](https://bonusepagamenti.it/assegno-unico-universale-cos-e/),
che è possibile richiedere già dal settimo mese di gravidanza,  per il quale vengono
addirittura corrisposti gli arretrati dal settimo mese di gravidanza, non può dirsi
lo stesso per l’assegno di inclusione.

Seppure infatti i genitori con figli minori possono avanzare richiesta per l’AUU,
il minore in questione deve essere **già nato**. E’ solo a seguito della nascita
del piccolo che è possibile invece avanzare richiesta per l’ADI.

Come sappiamo, ADI si rivolge a nuclei familiari con:

 * minori;
 * over 60;
 * disabili;
 * donne vittime di violenza;
 * soggetti svantaggiati.

E’ chiaro dunque come la nascita di un figlio, in presenza ovviamente dei requisiti
richiesti, fa nascere in capo al richiedente il diritto di ottenere ADI. Tuttavia,
tale diritto non opera durante la gravidanza, nemmeno nel trimestre finale, rendendosi
invece necessario prima che il nascituro sia dato alla luce.

Si dovrà quindi attendere la nascita del piccolo, e dopo aver registrato il suo 
codice fiscale, sarà possibile chiedere l’assegno di inclusione.

---

 **Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:**

 [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)  [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)

---

  

## ADI e neonato: la procedura

Una volta che quindi il piccolo sarà nato e riconosciuto, potremo chiedere l’assegno
di inclusione. Il piccolo dovrà essere in possesso di [Codice fiscale con tessera sanitaria](https://bonusepagamenti.it/codice-fiscale-per-neonato-tessera-sanitaria/),
affinché sia possibile registrare il suo C.F all’interno della procedura di domanda
per l’assegno di inclusione.

Leggi anche  Pratica ADI al compimento dei 60 anni: cosa succede?

Il codice fiscale viene **assegnato automaticamente** al momento della registrazione
della nascita, quando i genitori si recano all’anagrafe: _“Il codice fiscale viene
attribuito dai Comuni ai neonati, al momento della prima iscrizione nei registri
d’anagrafe della popolazione residente, attraverso il sistema telematico di collegamento
con l’Anagrafe tributaria”_, specifica l’Agenzia.  Dopo di che, i dati vengono così
trasmessi all’ [Agenzia delle Entrate](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/),
che provvederà a generare la tessera sanitaria.

Solitamente il Codice Fiscale viene rilasciato **immediatamente** in formato cartaceo.
Per la tessera, invece, quest’ultima viene spedita successivamente al proprio indirizzo
di residenza dopo circa 1 mese. La Tessera sanitaria è, dal 2011, diventata infatti**
un tutt’uno con il CF,** quindi la procedura suddetta sarà valida per ottenere **
il codice fiscale-tessera sanitaria in questione.**

Nel caso di neonati, però, la tessera ha validità di 1 anno e non 6. Dopo di che,
la nuova tessera sanitaria con validità classica di sei anni verrà predisposta e
spedita presso la residenza quando il piccolo verrà registrato all’ASL di competenza.

 

 
