# Assegno di Inclusione 2026: aumenti fino a 130 euro ma c’è una stretta (pesante) per chi lavora in nero

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- Published: 2025-11-20T09:52:51+01:00
- Author: Redazione

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L’anno prossimo l’[Assegno di Inclusione](https://bonusepagamenti.it/assegno-di-inclusione-addio-mese-di-stop/)–
la misura che dal 2024 ha preso il posto del Reddito di cittadinanza – **potrebbe
crescere di circa 130 euro** l’anno per beneficiario, portando l’importo mensile
dagli attuali 541,66 euro a circa 552 euro. Nel frattempo, però, è in arrivo una**
stretta durissima sui percettori dell’Assegno che lavorano in nero** (e sui datori
che li impiegano). Ecco tutti i dettagli.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/assegno-di-inclusione-2026-aumenti-stretta/#)

 * [Assegno di Inclusione, perché dovrebbe aumentare nel 2026](https://bonusepagamenti.it/assegno-di-inclusione-2026-aumenti-stretta/#Assegno_di_Inclusione_perche_dovrebbe_aumentare_nel_2026)
 * [La stretta contro chi lavora in nero](https://bonusepagamenti.it/assegno-di-inclusione-2026-aumenti-stretta/#La_stretta_contro_chi_lavora_in_nero)
 * [Le conseguenze per i percettori ADI](https://bonusepagamenti.it/assegno-di-inclusione-2026-aumenti-stretta/#Le_conseguenze_per_i_percettori_ADI)
 * [Perché questa stretta?](https://bonusepagamenti.it/assegno-di-inclusione-2026-aumenti-stretta/#Perche_questa_stretta)
 * [Uno sguardo al futuro](https://bonusepagamenti.it/assegno-di-inclusione-2026-aumenti-stretta/#Uno_sguardo_al_futuro)

## Assegno di Inclusione, perché dovrebbe aumentare nel 2026

**L’eventuale aumento dell’**[Assegno di Inclusione per il 2026](https://bonusepagamenti.it/addio-assegno-di-inclusione-2026-falso/)**
è strettamente correlato all’andamento dei prezzi**. Dopo i forti balzi dell’inflazione
registrati negli anni passati — 8,1% nel 2022 e 5,4% nel 2023 — il dato si è assestato
sullo 0,8% nel 2025, ma già ad agosto ISTAT rilevava un nuovo rialzo all’1,7% e 
gli analisti prevedono che si possa arrivare attorno al **2% entro fine anno**. 
Questo significa che il valore degli aiuti statali dovrà essere rivisto al rialzo,
per evitare che il potere d’acquisto delle famiglie venga ulteriormente eroso: ciò
che oggi si paga con 541,66 euro probabilmente domani costerà di più, rendendo indispensabile
una rivalutazione dell’importo.

Se le proiezioni si avvereranno, quindi, il nuovo adeguamento determinerebbe un **
aumento annuo dell’Assegno di Inclusione di circa 130 euro**, che si traduce in 
una decina di euro in più ogni mese, portando l’assegno a circa 552 euro mensili.
Pur non trattandosi di somme elevate, è comunque **un incremento concreto che può
davvero fare la differenza per chi si trova ai limiti della povertà**. Questa correzione
non sarà così incisiva come la revisione del 2025, ma rappresenta ugualmente un 
segnale di attenzione: il [Governo](https://www.governo.it/it) vuole che la misura
segua l’evoluzione del costo della vita e continui a sostenere le fasce più fragili
della popolazione.

Leggi anche  Rinnovo Assegno di Inclusione: se rifaccio il PAD ma ho il nucleo invariato
cosa succede?

## La stretta contro chi lavora in nero

**Dal 1° gennaio 2026**, scattano inoltre **nuove e severe regole contro il lavoro
irregolare tra i beneficiari dell’Assegno di Inclusione**. Il Decreto Sicurezza 
sul lavoro ha innanzitutto rivoluzionato le tempistiche delle sanzioni: non serviranno
più sentenze definitive per agire, sarà sufficiente un verbale di accertamento dell’Ispettorato
Nazionale del Lavoro. Immediatamente, **chi impiega lavoratori irregolari che prendono
il sussidio vedrà decurtati 6 punti dalla patente a crediti **per ogni lavoratore(
cinque per la violazione di base e uno come aggravante): considerando che le imprese
partono da 30 punti e sotto i 15 sono bloccate nei cantieri, bastano quindi due 
infrazioni per rischiare la sospensione dell’attività.

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## Le conseguenze per i percettori ADI

E non è tutto, perché le conseguenze sul lavoro in nero riguarderanno non solo le
imprese, ma anche gli stessi percettori dell’Assegno. **Chi percepisce ADI e viene
scoperto a lavorare in nero**, infatti, **perderà subito il beneficio e dovrà restituire
quanto incassato**, rischiando anche una denuncia penale per truffa ai danni dello
Stato. Il messaggio è chiaro: chi riceve aiuti sociali non può sfruttare contemporaneamente
il lavoro irregolare per aumentare il reddito.

## Perché questa stretta?

Il giro di vite nasce da una convinzione diffusa: **molti percettori dei benefici
sarebbero impiegati irregolarmente, soprattutto nei cantieri dove il lavoro nero
è abituale**. Con le nuove regole, dal 2026 la tolleranza sarà zero: la sanzione
scatta subito, senza possibilità di difesa o regolarizzazione retroattiva. Si vogliono
così proteggere i lavoratori davvero vulnerabili, impedendo abusi che danneggiano
la collettività e falsano il mercato.

Leggi anche  Assegno di Inclusione 2025, stop al sussidio se i figli minori non 
vanno a scuola. Ecco perché

## Uno sguardo al futuro

**L’aumento dell’Assegno di Inclusione rappresenta un segnale di attenzione** per
chi è davvero in difficoltà, **mentre le nuove norme sono un avvertimento per chi
vorrebbe aggirare il sistema**. Le imprese dovranno vigilare con attenzione sulle
assunzioni, e i beneficiari del sostegno dovranno scegliere: rispettare le regole
o rinunciare al beneficio. Il 2026 si annuncia come un anno di transizione fondamentale,
che potrebbe ridisegnare la tutela sociale e il controllo nel mercato del lavoro.
