# Assegno di Inclusione sospeso: ritardi INPS e ISEE mancanti

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- Published: 2025-02-26T10:25:02+01:00
- Author: Pietro Ginechesi

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A partire dalle lavorazioni di febbraio 2025, **molti percettori dell’Assegno di
Inclusione (ADI) hanno visto la propria domanda sospesa**. Il motivo principale 
è legato alla **mancata acquisizione dell’ISEE 2025 entro la scadenza del 31 gennaio**,
data ultima per aggiornare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

Tuttavia, oltre a chi ha effettivamente presentato l’ISEE in ritardo, ci sono **
migliaia di persone che, pur avendo rispettato i termini, hanno subito un blocco
del pagamento a causa dei ritardi nell’elaborazione delle DSU da parte dell’INPS**.
Durante la seconda metà di gennaio, infatti, l’Istituto ha ricevuto un elevato numero
di richieste e ha impiegato diversi giorni per processarle. Di conseguenza, molte
certificazioni sono state validate solo a partire dal **1° febbraio**, facendo scattare
automaticamente la sospensione dell’ADI per chi, in realtà, aveva già inoltrato 
la documentazione nei tempi previsti.

Sommario

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 * [Perché l’INPS ha sospeso l’Assegno di Inclusione?](https://bonusepagamenti.it/assegno-inclusione-sospeso-isee-ritardi-inps/#Perche_lINPS_ha_sospeso_lAssegno_di_Inclusione)
 * [Cosa devono fare i percettori con domanda sospesa?](https://bonusepagamenti.it/assegno-inclusione-sospeso-isee-ritardi-inps/#Cosa_devono_fare_i_percettori_con_domanda_sospesa)
 * [Quando verrà sbloccato il pagamento dell’ADI?](https://bonusepagamenti.it/assegno-inclusione-sospeso-isee-ritardi-inps/#Quando_verra_sbloccato_il_pagamento_dellADI)
 * [Come verificare lo stato della domanda ADI?](https://bonusepagamenti.it/assegno-inclusione-sospeso-isee-ritardi-inps/#Come_verificare_lo_stato_della_domanda_ADI)

## Perché l’INPS ha sospeso l’Assegno di Inclusione?

Per ricevere l’Assegno di Inclusione nel 2025, i beneficiari devono presentare un**
ISEE aggiornato ogni anno entro il 31 gennaio**. Questo requisito serve a verificare
che la situazione economica del nucleo familiare rientri ancora nei parametri previsti
per l’erogazione del sussidio.

Chi **non ha presentato la DSU entro il termine** si è visto sospendere automaticamente
il pagamento a febbraio. Tuttavia, a subire la stessa sorte sono stati anche coloro
che **avevano inoltrato la richiesta nei tempi giusti**, ma che si sono ritrovati
con l’ISEE validato solo nei primi giorni di febbraio per via dei rallentamenti 
INPS.

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Il problema si è verificato perché il sistema non ha potuto acquisire in tempo i
nuovi ISEE e, in assenza di un’attestazione valida al 31 gennaio, ha bloccato l’erogazione
del sussidio in automatico.

## Cosa devono fare i percettori con domanda sospesa?

Chi ha visto l’Assegno di Inclusione sospeso può trovarsi in una di queste due situazioni:

 1. **ISEE 2025 non ancora presentato**: in questo caso, è fondamentale **richiedere
    subito la certificazione**, in modo che l’INPS possa acquisire i dati e ripristinare
    il pagamento a partire dal mese successivo. La domanda dell’ADI non viene annullata,
    ma rimane in sospeso finché non viene aggiornato l’ISEE;
 2. **ISEE 2025 presentato nei tempi, ma elaborato in ritardo dall’INPS**: molti cittadini
    hanno inviato la DSU entro il 31 gennaio, ma l’elaborazione da parte dell’INPS 
    è avvenuta solo dopo la scadenza. In questi casi, **non è necessario inviare segnalazioni
    o inoltrare nuove richieste**: il sistema INPS dovrebbe aggiornare automaticamente
    i dati e **sbloccare il pagamento con la mensilità di marzo**.

Per sicurezza, è comunque consigliabile controllare lo stato della domanda accedendo
per verificare che l’ISEE sia stato effettivamente acquisito dall’INPS.

## Quando verrà sbloccato il pagamento dell’ADI?

Il ripristino dell’Assegno di Inclusione avverrà **nel mese successivo all’acquisizione
dell’ISEE aggiornato**. Questo significa che chi ha visto validare la propria DSU
nei primi giorni di febbraio **riceverà l’accredito a partire dal mese di marzo**.

L’INPS non ha ancora comunicato una data precisa per i pagamenti sospesi, ma in 
base ai precedenti casi di sospensione per ISEE scaduto, è probabile che le somme
vengano erogate **nella seconda metà di marzo**, in concomitanza con il pagamento
regolare dell’ADI.

## Come verificare lo stato della domanda ADI?

Per chi vuole essere certo che la propria situazione sia stata aggiornata, è possibile:

 * **accedere al [portale INPS](https://www.inps.it/)** nella sezione dedicata all’Assegno
   di Inclusione e verificare lo stato della domanda;
 * **contattare il Contact Center INPS** al numero **803 164 da rete fissa** o **
   06 164 164 da cellulare**;
 * **recarsi presso un CAF o Patronato** per un controllo sulla DSU e sulla corretta
   acquisizione dell’ISEE;
 * comodamente da smartphone con [**MIA App**](https://bonusepagamenti.it/app-assegno-di-inclusione-e-mia-app/).

L’ondata di sospensioni dell’Assegno di Inclusione di febbraio ha colpito sia chi**
non ha aggiornato l’ISEE in tempo**, sia chi **ha subito ritardi nell’elaborazione
da parte dell’INPS** nonostante avesse presentato la DSU entro il 31 gennaio.

Chi rientra nella seconda categoria **non deve preoccuparsi**: l’INPS sta aggiornando
automaticamente i dati e il pagamento dovrebbe riprendere con la mensilità di marzo.
Tuttavia, è sempre consigliabile **monitorare lo stato della domanda** e, in caso
di dubbi, rivolgersi ai CAF o all’INPS per verificare che tutto sia in regola.

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