# Assegno per il nucleo familiare (ANF): ecco i nuovi limiti di reddito dal 1° luglio 2026

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- Published: 2026-05-28T10:54:04+02:00
- Author: Redazione

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Dal **1° luglio 2026 **scattano i **nuovi limiti di reddito per l’Assegno per il
nucleo familiare (ANF)**. L’[INPS](https://www.inps.it/) ha pubblicato le fasce 
reddituali aggiornate, che resteranno valide per un intero anno, determinando chi
ha diritto alla prestazione e per quali importi. Questa misura di sostegno al reddito
non è più rivolta a tutte le famiglie, a seguito dei recenti riordini normativi 
del welfare italiano, ma rappresenta ancora un pilastro fondamentale per una specifica
platea di beneficiari. Vediamo qui sotto tutti i dettagli.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/assegno-per-il-nucleo-familiare-limiti-2026/#)

 * [Cos’è e a chi spetta oggi l’Assegno per il nucleo familiare (ANF)](https://bonusepagamenti.it/assegno-per-il-nucleo-familiare-limiti-2026/#Cose_e_a_chi_spetta_oggi_lAssegno_per_il_nucleo_familiare_ANF)
 * [Come funziona la rivalutazione ISTAT per il 2026-2027](https://bonusepagamenti.it/assegno-per-il-nucleo-familiare-limiti-2026/#Come_funziona_la_rivalutazione_ISTAT_per_il_2026-2027)
 * [Le nuove tabelle INPS e gli importi aggiornati](https://bonusepagamenti.it/assegno-per-il-nucleo-familiare-limiti-2026/#Le_nuove_tabelle_INPS_e_gli_importi_aggiornati)
 * [Come fare domanda e requisiti aggiornati](https://bonusepagamenti.it/assegno-per-il-nucleo-familiare-limiti-2026/#Come_fare_domanda_e_requisiti_aggiornati)

## Cos’è e a chi spetta oggi l’Assegno per il nucleo familiare (ANF)

L’[Assegno per il nucleo familiare ](https://servizi.bonusepagamenti.it/it/bonus/174)
è una prestazione economica erogata per sostenere le famiglie dei lavoratori dipendenti
e dei pensionati. Tuttavia, dal 1° marzo 2022, il sistema è profondamente cambiato
con l’introduzione dell’[Assegno Unico e Universale](https://bonusepagamenti.it/assegno-unico-2026-tutte-le-date-inps/).
Oggi, le famiglie con figli a carico o orfani sono coperte esclusivamente dall’Assegno
Unico, che garantisce un sostegno strutturato per i minori e i giovani fino a 21
anni. Di conseguenza, l’aggiornamento dei livelli di reddito per l’ANF non si applica
a queste categorie. La prestazione rimane in vigore ed è riconosciuta **solo per
i nuclei composti da familiari diversi dai figli e dagli orfani**. In particolare,
ne hanno diritto le famiglie composte da:

 * **Coniugi**
 * **Fratelli e sorelle**
 * **Nipoti**

Per percepire gli importi, questi familiari devono rientrare inoltre in specifici
requisiti di legge e presentare un reddito complessivo inferiore alle soglie fissate
annualmente dall’Istituto.

## Come funziona la rivalutazione ISTAT per il 2026-2027

La normativa previdenziale prevede che i** limiti di reddito necessari per ottenere
il beneficio **vengano **aggiornati ogni anno**, con decorrenza dal 1° luglio. La
rivalutazione si basa sulla variazione dell’indice FOI ISTAT, ossia l’indice dei
prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato al netto dei 
tabacchi. Con la [circolare n. 61 del 26 maggio 2026](https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.05.circolare-numero-61-del-26-05-2026_15268.html)–
dove è possibile scaricare la tabella completa con tutti i limiti di reddito nuovi–
l’INPS ha certificato una **variazione positiva del +1,4% tra il 2024 e il 2025**.
Questo tasso è stato applicato alle soglie reddituali preesistenti per adeguarle
all’inflazione. Il nuovo periodo di riferimento per questi valori parte quindi dal
1° luglio 2026 e si conclude il 30 giugno 2027. Va però sottolineato che l’aumento
non modifica direttamente la quota fissa della prestazione, ma innalza i limiti 
di reddito: questo significa che **una famiglia potrebbe rientrare in una fascia
più favorevole e percepire un importo mensile leggermente superiore** rispetto all’anno
precedente.

Leggi anche  Calendario Pagamenti INPS di aprile 2026, tutte le date

## Le nuove tabelle INPS e gli importi aggiornati

L’adeguamento dell’1,4% impatta direttamente sulle griglie di calcolo. In allegato
alla circolare ufficiale, sono state pubblicate le **nuove tabelle**, necessarie
per determinare l’esatto importo spettante in base alla composizione del nucleo 
e al reddito. Nello specifico, la rivalutazione interessa le **tabelle** **19, 20A,
20B, 21A, 21B, 21C e 21D**. Queste griglie aggiornano:

 * I **limiti di reddito familiare** per accedere alla misura
 * Gli **importi mensili** spettanti
 * I **valori giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali**, fondamentali
   per calcolare l’Assegno in caso di rapporti di lavoro frazionati.

Per i lavoratori interessati, è fondamentale consultare queste tabelle per verificare
la propria posizione previdenziale, anche alla luce delle precedenti [tabelle degli assegni familiari](https://bonusepagamenti.it/tabelle-assegni-familiari/)
diffuse per l’anno passato. È possibile reperire la documentazione completa tramite
il sito dell’ente o rivolgendosi ai canali di assistenza, come spiegato nella pagina
dedicata sul portale ufficiale INPS.

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## Come fare domanda e requisiti aggiornati

A partire dal 1° marzo 2022, l’**Assegno per il Nucleo Familiare** (ANF) è stato**
eliminato per i nuclei con figli e per gli orfanili**, come previsto dal decreto
legislativo n. 230 del 21 dicembre 2021 e confermato dalla circolare INPS n. 34 
del 28 febbraio 2022.

Per quanto riguarda i requisiti attuali, il **nucleo familiare **deve includere:

 * Il **richiedente **dell’assegno
 * Il **coniuge** non separato legalmente né di fatto oppure il partner di unione
   civile non sciolta
 * **Eventuali fratelli, sorelle o nipoti in linea collaterale**. Questi ultimi 
   devono essere minorenni oppure maggiorenni inabili, orfani di entrambi i genitori
   e privi del diritto alla pensione ai superstiti.

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Nel caso di **cittadini extracomunitari**, è possibile inserire nel nucleo anche
familiari residenti in Italia oppure all’estero, purché il Paese di origine abbia
stipulato una convenzione internazionale con l’Italia in materia di ANF o appartenga
all’Unione Europea. È inoltre ammessa l’inclusione di familiari residenti in Paesi
terzi se il richiedente possiede un permesso di soggiorno di lungo periodo o un 
permesso unico di lavoro, come chiarito dalla circolare INPS n. 95 del 2 agosto 
2022.

Quanto alla **domanda**, deve essere **presentata ogni anno per il periodo di riferimento**.
Eventuali variazioni relative al reddito o alla composizione del nucleo familiare
devono essere comunicate entro 30 giorni. La richiesta si articola a seconda della
categoria di appartenenza:

 * Per i** lavoratori dipendenti del settore privato non agricolo**, dal 1° aprile
   2019 la richiesta va inoltrata** esclusivamente in modalità telematica all’INPS**,
   tramite il [servizio online dedicato](https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.assegno-per-il-nucleo-familiare---anf-(dipendenti-privati).html)
   o con l’assistenza dei patronati. Non è necessario presentare una nuova domanda
   o una variazione in caso di cambio di datore di lavoro, se la richiesta è ancora
   valida. Nei casi previsti, è obbligatorio presentare anche la domanda di Autorizzazione
   ANF.
 * Per i** lavoratori agricoli dipendenti a tempo indeterminato **(OTI), la domanda
   va invece **consegnata in forma cartacea al datore di lavoro** utilizzando il
   modello ANF/DIP (SR16), allegando, se richiesto, il provvedimento di autorizzazione
   ANF (modello ANF 43).
 * Nel caso di **lavoratori di aziende cessate o fallite**, l’assegno viene pagato
   direttamente dall’INPS. In queste situazioni, la domanda deve essere inviata **
   online entro il termine di prescrizione di cinque anni**, oppure tramite contact
   center (numero verde 803 164 da rete fissa o 06 164 164 da mobile) o ancora tramite
   patronato.

Infine, la** **[richiesta di autorizzazione all’ANF](https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.assegno-per-il-nucleo-familiare-ai-lavoratori-dipendenti-privati-autorizzazioni.html)****(
collaterale alla domanda vera e propria) deve essere** presentata online** con la
documentazione necessaria **solo in specifiche circostanze**, come l’inserimento
di particolari familiari nel nucleo (ad esempio figli di genitori separati, familiari
residenti all’estero, fratelli, sorelle o nipoti) oppure per ottenere l’aumento 
dei livelli reddituali in presenza di determinate condizioni. Dal 1° marzo 2022,
tale aumento può essere riconosciuto esclusivamente per familiari maggiorenni con
inabilità totale e permanente al lavoro diversi dai figli, come il coniuge, fratelli,
sorelle o nipoti.
