# Assegno Unico, importi ridotti (temporaneamente) per alcune famiglie: ecco perché sono scattati i controlli INPS su ISEE corrente e DSU

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- Published: 2026-09-21T10:10:59+02:00
- Author: Redazione

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L’[INPS](https://www.inps.it/) ha avviato una campagna di** controlli sulle dichiarazioni**
utilizzate per ottenere l’ISEE ai fini dell’**Assegno Unico e Universale**, come
comunicato dall’Istituto con un [messaggio del 18 settembre 2026](https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2026.09.assegno-unico-al-via-le-comunicazioni-su-controlli-delle-dsu-per-isee.html).
Le verifiche riguardano alcune posizioni nelle quali sono emersi possibili dati 
incompleti o incongruenze nei redditi autocertificati: in questi casi, le famiglie
interessate potranno ricevere una comunicazione e vedere **temporaneamente ricalcolato
l’importo della prestazione**.

Secondo quanto riferito da fonti INPS, le Dichiarazioni sostitutive uniche oggetto
di approfondimento sarebbero** circa 4.000**. L’Istituto precisa però un punto importante:
il fatto di essere inclusi nei controlli **non equivale all’accertamento di una 
frode o di una percezione indebita** dell’Assegno Unico. Si tratta, invece, di una
fase di verifica che serve a controllare la correttezza e la completezza delle informazioni
dichiarate. Ecco tutti i dettagli qui sotto.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/assegno-unico-importi-ridotti-controlli-inps/#)

 * [Assegno Unico, cosa sta controllando l’INPS](https://bonusepagamenti.it/assegno-unico-importi-ridotti-controlli-inps/#Assegno_Unico_cosa_sta_controllando_lINPS)
 * [Le comunicazioni in arrivo per i percettori AUU](https://bonusepagamenti.it/assegno-unico-importi-ridotti-controlli-inps/#Le_comunicazioni_in_arrivo_per_i_percettori_AUU)
 * [Perché l’importo può diminuire](https://bonusepagamenti.it/assegno-unico-importi-ridotti-controlli-inps/#Perche_limporto_puo_diminuire)
 * [DSU e ISEE: la differenza](https://bonusepagamenti.it/assegno-unico-importi-ridotti-controlli-inps/#DSU_e_ISEE_la_differenza)
 * [Cosa fare se arriva l’avviso INPS](https://bonusepagamenti.it/assegno-unico-importi-ridotti-controlli-inps/#Cosa_fare_se_arriva_lavviso_INPS)

## Assegno Unico, cosa sta controllando l’INPS

Le verifiche si concentrano sulle **DSU presentate per ottenere l’**[ISEE corrente](https://bonusepagamenti.it/isse-corrente-cosa-dichiarare/),
cioè l’indicatore aggiornato che può essere richiesto quando la situazione economica
della famiglia è cambiata rispetto a quella presa in considerazione dall’ISEE ordinario.

In sostanza l’INPS **confronta i dati inseriti dal cittadino nella dichiarazione
con le informazioni già disponibili **nei propri archivi e con quelle trasmesse 
da altre amministrazioni, compresa l’[Agenzia delle Entrate](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/).
L’attenzione dell’Istituto può riguardare, ad esempio, redditi, rapporti finanziari,
patrimonio immobiliare, composizione del nucleo familiare e altri elementi che incidono
sul calcolo dell’ISEE.

Quando il confronto fa emergere informazioni che non coincidono oppure dati che 
richiedono ulteriori chiarimenti, l’Istituto può avviare un approfondimento individuale.
Non si tratta quindi di un intervento automatico su tutte le domande di Assegno 
unico, ma di **controlli destinati esclusivamente alle posizioni considerate da 
verificare**.

## Le comunicazioni in arrivo per i percettori AUU

Gli utenti coinvolti **riceveranno un’apposita comunicazione dall’INPS**. L’avviso
potrà contenere la richiesta di chiarire o documentare alcune informazioni autocertificate
nella DSU utilizzata per l’ISEE.

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Chi riceve la comunicazione deve quindi **controllare con attenzione quale dichiarazione
è interessata e quali dati devono essere confermati**, integrati o eventualmente
corretti. Se necessario, sarà possibile aggiornare la DSU attraverso i servizi telematici
dell’INPS oppure attraverso il servizio apposito [ISEE Express](https://bonusepagamenti.it/isee-express-online/)
offerto da Bonusepagamenti. Resta inoltre possibile consegnare alla sede territoriale
competente i documenti utili a **dimostrare che i dati dichiarati erano corretti**.

In ogni caso, è consigliabile accedere direttamente al portale INPS con SPID, CIE
o CNS per consultare la propria posizione. Meglio inoltre evitare di cliccare su
link ricevuti in messaggi sospetti: per informazioni personali e comunicazioni ufficiali
è più prudente utilizzare il sito dell’Istituto o l’app ufficiale.

## Perché l’importo può diminuire

L’aspetto più rilevante per le famiglie riguarda l’effetto temporaneo sui pagamenti
dell’Assegno unico. Durante il periodo necessario a completare le verifiche o a 
regolarizzare la posizione, **l’importo può essere rideterminato secondo le regole
applicate quando non risulta un ISEE valido**.

In pratica, **l’Assegno unico non viene necessariamente sospeso o cancellato**. 
Tuttavia, la prestazione può essere riconosciuta nell’**importo minimo** previsto
dalla normativa, senza le maggiorazioni e gli importi più elevati legati alla specifica
fascia ISEE della famiglia. Gli effetti sui pagamenti sono previsti **a partire 
dalle mensilità di settembre 2026**.

La riduzione, dunque, non è una nuova misura generale né riguarda tutti i percettori
dell’Assegno unico. Può coinvolgere soltanto le famiglie per le quali l’INPS ha 
individuato elementi da approfondire nella DSU o nell’ISEE corrente. Una volta forniti
i chiarimenti richiesti, corretti eventuali errori o presentata una nuova dichiarazione
valida, **l’Istituto potrà tornare a calcolare l’importo sulla base della situazione
economica effettiva del nucleo**.

## DSU e ISEE: la differenza

La [DSU](https://bonusepagamenti.it/dsu-e-isee-differenze/), ovvero la Dichiarazione
sostitutiva unica, è il **documento con cui il cittadino comunica le informazioni
anagrafiche, reddituali e patrimoniali **del proprio nucleo familiare. **L’ISEE **
è invece **l’indicatore elaborato dall’INPS utilizzando quei dati **e le informazioni
presenti negli archivi pubblici.

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L’**ISEE corrente**, in particolare, consente di **aggiornare la situazione economica**
quando si verificano cambiamenti rilevanti, come una perdita del lavoro, una riduzione
importante del reddito o, nei casi previsti, una diminuzione del patrimonio. Proprio
perché fotografa condizioni più recenti e può influire sull’accesso alle prestazioni
agevolate, richiede particolare attenzione nella compilazione e nella documentazione
delle variazioni dichiarate.

## Cosa fare se arriva l’avviso INPS

Chi riceve una richiesta dall’INPS dovrebbe **agire senza ritardi**, verificando
prima di tutto il contenuto della comunicazione e la DSU a cui fa riferimento. È
utile **recuperare la documentazione relativa ai dati segnalati**: redditi, conti
correnti, saldi e giacenze medie, immobili, variazioni del nucleo familiare o documenti
usati per richiedere l’ISEE corrente.

I passaggi principali sono:

 * **Controllare la comunicazione ricevuta** nell’area personale INPS.
 * **Verificare i dati riportati nella DSU **interessata.
 * **Raccogliere i documenti richiesti** o utili a chiarire la posizione.
 * **Rivolgersi al CAF che ha assistito nella compilazione**, o alla sede territoriale
   INPS competente
 * **Correggere o aggiornare la DSU**, quando necessario.
 * **Presentare alla sede INPS competente la documentazione **che conferma la correttezza
   dei dati dichiarati.

Anche chi non ha ricevuto avvisi può cogliere l’occasione per controllare la propria
DSU: composizione del nucleo, conti e altri rapporti finanziari, saldo e giacenza
media, immobili, eventuali cambiamenti familiari e documenti relativi all’ISEE corrente.
Una verifica preventiva può aiutare a intercettare errori materiali o informazioni
non aggiornate.

L’obiettivo dei recenti controlli, chiarisce l’INPS, è **assicurare che le prestazioni
sociali siano riconosciute agli aventi diritto nella misura effettivamente spettante**,
prevenendo indebite percezioni e tutelando l’equità nell’uso delle risorse pubbliche.
Per le famiglie coinvolte, il punto centrale è quindi rispondere alla comunicazione
e regolarizzare o documentare la propria posizione il prima possibile, così da consentire
il ricalcolo dell’Assegno Unico sulla base dell’ISEE valido.
