# Bonus Abruzzo per la sostituzione di stufe, termocamini e caldaie: come ottenere contributi fino a 15.000 euro nel 2026

- Link: https://bonusepagamenti.it/bonus-abruzzo-stufe-termocamini-caldaie/
- Published: 2026-09-28T10:32:30+02:00
- Author: Redazione

[ ⌊Bonus Abruzzo per la sostituzione di stufe, termocamini e caldaie: come ottenere contributi fino a 15.000 euro nel 2026⌉ ](https://www.instagram.com/bonusepagamenti.it/)
[ ⌊Bonus Abruzzo per la sostituzione di stufe, termocamini e caldaie: come ottenere contributi fino a 15.000 euro nel 2026⌉ ](https://www.youtube.com/channel/UCR3nOKMQ4tF6nJ4EcTK1cFg)
[ ⌊Bonus Abruzzo per la sostituzione di stufe, termocamini e caldaie: come ottenere contributi fino a 15.000 euro nel 2026⌉ ](https://www.tiktok.com/@bonusepagamenti.it)
[ ⌊Bonus Abruzzo per la sostituzione di stufe, termocamini e caldaie: come ottenere contributi fino a 15.000 euro nel 2026⌉ ](https://www.facebook.com/bonusepagamenti)

Il **Bonus Abruzzo per la sostituzione di stufe, termocamini e caldaie** è l’incentivo
regionale rivolto ai cittadini che scelgono di rinnovare un impianto di riscaldamento
domestico obsoleto. La misura sostiene l’**installazione di tecnologie a basse emissioni**
e può essere** cumulata con il **[Conto Termico 3.0](https://bonusepagamenti.it/flop-conto-termico-3-0-fondi-esauriti/),
fino a raggiungere — nei limiti delle spese ammissibili — una copertura complessiva
pari al **100% dei costi sostenuti**.

La dotazione prevista dalla [Regione Abruzzo](https://www.regione.abruzzo.it/) è
di **3,5 milioni di euro**. Il bando è collegato alle politiche regionali per la
qualità dell’aria e mira a favorire la rottamazione di vecchi generatori alimentati
a biomassa o gasolio, sostituendoli con apparecchi più efficienti e meno inquinanti.
Ecco tutti i dettagli sull’agevolazione.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/bonus-abruzzo-stufe-termocamini-caldaie/#)

 * [A chi spetta il Bonus Abruzzo per la sostituzione di stufe, termocamini e caldaie](https://bonusepagamenti.it/bonus-abruzzo-stufe-termocamini-caldaie/#A_chi_spetta_il_Bonus_Abruzzo_per_la_sostituzione_di_stufe_termocamini_e_caldaie)
 * [Quali impianti si possono sostituire](https://bonusepagamenti.it/bonus-abruzzo-stufe-termocamini-caldaie/#Quali_impianti_si_possono_sostituire)
 * [Nuovi impianti ammessi per il bonus](https://bonusepagamenti.it/bonus-abruzzo-stufe-termocamini-caldaie/#Nuovi_impianti_ammessi_per_il_bonus)
 * [Importi del contributo](https://bonusepagamenti.it/bonus-abruzzo-stufe-termocamini-caldaie/#Importi_del_contributo)
 * [Date, domanda e documenti richiesti](https://bonusepagamenti.it/bonus-abruzzo-stufe-termocamini-caldaie/#Date_domanda_e_documenti_richiesti)
 * [Perché conviene verificare subito](https://bonusepagamenti.it/bonus-abruzzo-stufe-termocamini-caldaie/#Perche_conviene_verificare_subito)

## A chi spetta il Bonus Abruzzo per la sostituzione di stufe, termocamini e caldaie

Possono richiedere il bonus le** persone fisiche residenti in un Comune della Regione**,
purché siano **proprietarie**, comproprietarie, detentrici o utilizzatrici dell’**
immobile residenziale** nel quale viene eseguito l’intervento.

L’agevolazione riguarda abitazioni situate nel territorio abruzzese e non è pensata
per imprese, attività produttive o immobili con destinazione diversa da quella residenziale.
Il richiedente deve inoltre rispettare i requisiti previsti dall’avviso e **ottenere
il contributo nazionale del GSE tramite il **[Conto Termico 3.0](https://bonusepagamenti.it/conto-termico-sostegno-efficienza-energetica/):
si tratta infatti di una condizione obbligatoria per accedere anche alla quota regionale.

In concreto, il bonus può interessare **chi possiede un vecchio camino aperto, una
stufa a legna o a pellet poco efficiente, un termocamino datato**, una caldaia a
biomassa non più adeguata oppure una caldaia a gasolio da sostituire.

## Quali impianti si possono sostituire

[Il Bonus Abruzzo](https://servizi.bonusepagamenti.it/it/bonus/240) per stufe, termocamini
e caldaie finanzia la sostituzione di impianti termici civili esistenti, **purché
siano obsoleti e rientrino nelle categorie** individuate dal bando.

---

 **Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:**

 [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)  [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)

---

  

Sono **ammessi** **alla sostituzione**:

 * **Camini aperti**
 * **Stufe a legna** o pellet
 * **Termocamini**
 * **Caldaie** alimentate a **legna** o pellet
 * Altri** generatori a biomassa legnosa**
 * **Caldaie a gasolio**.

Leggi anche  Bonus formazione docenti: premio del 10%, ma non per tutti. Ecco come
funziona

Per gli impianti a biomassa, il generatore da dismettere deve avere **potenza al
focolare fino a 35 kW **e una classificazione ambientale **pari o inferiore a 4 
stelle**, oppure non disporre di classificazione ambientale.

La misura, quindi, non premia la semplice installazione di un nuovo apparecchio:**
occorre che vi sia una vera sostituzione **di un impianto esistente. È inoltre essenziale
conservare la documentazione relativa alla dismissione del vecchio generatore, oltre
a fatture, pagamenti, dichiarazioni dell’installatore e tutti gli atti necessari
per il Conto Termico e la successiva rendicontazione regionale.

## Nuovi impianti ammessi per il bonus

Il contributo può essere riconosciuto per l’acquisto e l’installazione di soluzioni
a minore impatto ambientale. Tra gli **interventi ammessi **rientrano:

 * **Inserti per camino** certificati **5 stelle**
 * **Stufe a legna o pellet 5 stelle**
 * **Termocamini 5 stelle**
 * **Caldaie a biomassa 5 stelle**
 * **Pompe di calore** elettriche, a gas o geotermiche
 * **Pompe di calore abbinate** a impianto fotovoltaico e accumulo
 * **Sistemi ibridi**.

Per chi vuole sostituire stufe, termocamini o caldaie con un nuovo apparecchio a
biomassa, il requisito decisivo è la **certificazione ambientale 5 stelle**. Si 
tratta di un parametro che identifica generatori con prestazioni emissive migliori
rispetto agli impianti più vecchi.

Il bando consente anche una scelta tecnologica diversa dalla biomassa, come il **
passaggio a una pompa di calore o a un sistema ibrido**. Questa possibilità può 
risultare utile per le famiglie che intendono ripensare l’intero sistema di riscaldamento,
magari integrandolo con fotovoltaico e accumulo.

## Importi del contributo

L’**importo** del Bonus della Regione Abruzzo** varia in base alla tecnologia **
installata. Per la sostituzione con impianti a biomassa 5 stelle, i massimali regionali
indicati sono i seguenti:

| **Nuovo impianto installato** | **Contributo regionale massimo** | 
| Stufa a biomassa 5 stelle | 3.000 euro | 
| Termocamino 5 stelle | 4.000 euro | 
| Caldaia a biomassa 5 stelle | 5.000 euro | 
| Pompa di calore elettrica, a gas o geotermica | 6.000 euro | 
| Pompa di calore con fotovoltaico e accumulo | 15.000 euro | 
| Sistema ibrido | 5.000 euro |

Queste somme non vanno confuse con una detrazione fiscale da recuperare nella dichiarazione
dei redditi: il bonus regionale **opera insieme al Conto Termico 3.0 del GSE.** 
L’obiettivo è integrare il contributo nazionale **fino alla copertura del 100% dell’importo
ammissibile**, senza poter superare la spesa effettivamente sostenuta.

Leggi anche  Bonus benzina 2026, in arrivo sconti da 100 e 200 euro per le famiglie
in difficoltà

Ecco un esempio pratico: se per sostituire una vecchia stufa con una stufa a pellet
5 stelle si spendono 4.500 euro e il Conto Termico riconosce una parte dell’importo,
il Bonus Abruzzo può integrare il rimborso entro il limite massimo di 3.000 euro
e comunque senza oltrepassare i 4.500 euro di spesa ammissibile.

## Date, domanda e documenti richiesti

Le **spese** sostenute collegate alla sostituzione dell’impianto sono **ammissibili
dal 23 luglio 2026**. L’apertura delle **domande** è invece fissata al** 1° ottobre
2026**, attraverso lo [“Sportello digitale della Regione Abruzzo”](https://rasportello.regione.abruzzo.it/).
Nel primo mese è prevista una priorità per le domande dei cittadini con **ISEE in
corso di validità fino a 15.000 euro**, anche se possono presentare richiesta pure
i richiedenti con ISEE superiore. Dal 1° novembre 2026 in poi, invece, la priorità
segue l’ordine cronologico di invio della domanda.

Il bando opera **fino a esaurimento delle risorse **disponibili: non basta quindi
possedere i requisiti, perché l’ammissione dipende anche dalla disponibilità del
plafond regionale. Per questo è utile **preparare in anticipo i documenti**, verificando
l’idoneità del nuovo apparecchio e l’accesso al Conto Termico 3.0.

Tra i documenti da predisporre possono rientrare:

 * **Documento di identità **e codice fiscale
 * **Attestazione ISEE**, se disponibile e utile per la priorità
 * **Titolo di proprietà **o documento che prova la disponibilità dell**’immobile**
 * **Preventivo, fatture e ricevute **di pagamento
 * **Certificazioni tecniche** del nuovo generatore
 * **Documentazione sulla dismissione **del vecchio impianto
 * Pratica e provvedimento di **ammissione al Conto Termico 3.0**
 * **Documenti tecnici e finanziari **richiesti per la **rendicontazione**.

Dopo la comunicazione di ammissione al finanziamento, il beneficiario deve **completare
l’intervento e** **trasmettere la rendicontazione entro 9 mesi**, secondo le modalità
previste dall’avviso regionale.

## Perché conviene verificare subito

Il Bonus della Regione Abruzzo per la sostituzione di stufe, termocamini e caldaie
rappresenta un’**opportunità concreta per chi ha un generatore vecchio, poco efficiente
o privo di certificazione** ambientale. E la possibilità di sommare il contributo
regionale al Conto Termico rende l’intervento potenzialmente molto più sostenibile
sul piano economico.

Prima di acquistare l’impianto, però, è consigliabile **controllare con attenzione
tre aspetti**: il tipo e la classe ambientale del vecchio generatore, l’idoneità
tecnica del nuovo apparecchio al Conto Termico 3.0 e la corretta gestione di fatture,
pagamenti e documenti di rottamazione. Un errore nella fase iniziale può compromettere
l’accesso al contributo, mentre una pratica organizzata per tempo permette di sfruttare
il bonus prima dell’esaurimento delle risorse.
