Bonus amianto Sardegna, fino a 15.000 euro per bonificare il tuo edificio: come funziona

Redazione

16 Marzo 2026

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La Città Metropolitana di Cagliari ha pubblicato un avviso per finanziare la rimozione dell’amianto dagli edifici privati. Un’opportunità concreta per proprietari di immobili e gestori di strutture ad uso pubblico che vogliono mettere in sicurezza i propri edifici, con un rimborso che può coprire fino al 90% delle spese sostenute. Ecco come funziona, a chi spetta e tutti i requisiti da rispettare.

Il problema dell’amianto negli edifici

Nonostante il divieto di utilizzo sia in vigore in Italia dal 1992, l’amianto è ancora presente in migliaia di edifici costruiti tra gli anni Sessanta e Ottanta. Coperture in eternit, lastre ondulate, tubazioni e altri manufatti continuano a rappresentare un rischio concreto per la salute. E con il passare del tempo, il deterioramento dei materiali può causare il rilascio di fibre microscopiche nell’aria, potenzialmente nocive per l’apparato respiratorio se inalate nel tempo.

La bonifica dell’amianto, però, non è solo un obbligo morale, ma in molti casi anche una necessità normativa. E ora per chi vive in Sardegna esiste un incentivo economico importante per mettersi in regola al più presto con la legge.

Bonus amianto, come funziona il bando della Città Metropolitana di Cagliari

Con la Determinazione n. 2240/2025, la Città Metropolitana di Cagliari ha approvato un bando a sportello — cioè con domande accettate in ordine cronologico fino all’esaurimento dei fondi — per erogare contributi a privati che intendono effettuare interventi di bonifica da amianto su immobili situati nel territorio metropolitano.

Il provvedimento si inserisce nel quadro del Piano Regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente, approvato dalla Regione Sardegna con deliberazione n. 66/29 del 23 dicembre 2015.

Quanto si ottiene: gli importi

Il bonus amianto varia in base alla tipologia dell’immobile:


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  • Edifici privati ad uso privato: rimborso pari al 60% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 15.000 euro lordi
  • Strutture private ad uso pubblico (scuole, strutture per anziani e disabili, edifici religiosi): rimborso fino al 90% delle spese, con un massimo di 12.000 euro lordi.

Cosa finanzia il contributo

Le spese coperte riguardano l’intera filiera della bonifica:

  • Rimozione e incapsulamento dei materiali contenenti amianto
  • Trasporto e smaltimento in impianti autorizzati
  • Progettazione, piano di lavoro, ponteggi e sicurezza in cantiere (fino al 30% dei costi del contributo)
  • Opere di ripristino o sostituzione delle superfici: fino al 30% delle spese di bonifica e smaltimento, a condizione che i lavori rispettino i criteri ambientali della D.G.R. n. 46/69 del 25 novembre 2022.

Chi può fare domanda

Possono accedere al contributo:

  • I proprietari di un immobile localizzato in uno dei comuni della Città Metropolitana di Cagliari, in regola con le disposizioni urbanistiche ed edilizie
  • Chi ha la disponibilità dell’immobile con assenso scritto del proprietario all’esecuzione dei lavori
  • Nel caso di immobili con più proprietari o multiproprietà, viene assegnato un unico contributo per singolo intervento.

L’immobile deve inoltre rientrare nella Categoria 2 di cui all’Allegato A del D.M. del Ministero dell’Ambiente n. 101/2003, che comprende gli edifici privati ad uso privato o pubblico.

È infine necessario aver presentato — o presentare contestualmente — la comunicazione di avvio lavori ai sensi dell’art. 15 della L.R. 23/1985, e disporre di eventuali titoli abilitativi edilizi richiesti dalla normativa vigente (permesso di costruire o SCIA).

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Come presentare la domanda

La domanda va compilata e inviata esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata della Città Metropolitana di Cagliari. Per accedere è obbligatorio disporre di un’identità digitale:

  • SPID
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica)
  • eIDAS (per i cittadini stranieri).

La domanda deve essere compilata in tutte le sue parti: la mancanza anche di un solo elemento comporta infatti l’inammissibilità dell’istanza. Trattandosi di un bando a sportello aperto, le risorse vengono assegnate in ordine di arrivo delle domande complete. È quindi consigliabile presentare la richiesta il prima possibile, senza attendere la scadenza.

Perché approfittarne ora

La bonifica dell’amianto è un intervento che molti proprietari rimandano per via dei costi, spesso significativi. Ma un contributo che copre il 60% — o addirittura il 90% — della spesa riduce sensibilmente il peso economico dell’operazione, rendendo accessibile un intervento altrimenti difficile da sostenere. Chi possiede un immobile con coperture o manufatti in amianto nel territorio della Città Metropolitana di Cagliari ha ora una finestra concreta per agire, per mettere in sicurezza l’edificio, tutelare la salute di chi ci abita o lavora, e farlo con un sostegno pubblico rilevante.