# Bonus assorbenti Sardegna 2026: contributo fino a 126 euro per ragazze under 18, requisiti e come fare domanda

- Link: https://bonusepagamenti.it/bonus-assorbenti-sardegna-requisiti/
- Published: 2026-08-24T10:09:30+02:00
- Author: Redazione

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La [Regione Sardegna](https://www.regione.sardegna.it/) ha approvato un** sostegno
economico** dedicato all’**acquisto di assorbenti**, tamponi, coppette mestruali
e altri articoli indispensabili per l’igiene durante il ciclo. La misura è stata
inserita nella variazione di bilancio approvata dal Consiglio regionale il 12 agosto
2026 e prevede un finanziamento complessivo di** 14,7 milioni di euro nel triennio
2026-2028**.

L’importo non è ancora definitivo, ma si parla di un **contributo annuale compreso
tra 100 e 126 euro per ciascuna beneficiaria**. Il bonus sarà destinato alle** ragazze
minorenni residenti in Sardegna **e, secondo quanto anticipato, non sarà collegato
all’[ISEE della famiglia](https://bonusepagamenti.it/isee-per-prestazioni-familiari-guida-rapida/).
Si aggiungerà ad altre misure già attive in Regione, come il [bonus nidi gratis](https://bonusepagamenti.it/bonus-nidi-gratis-sardegna-requisiti-domanda/)
e il [bonus idrico](https://bonusepagamenti.it/bonus-idrico-2026-domande-1-giugno/).
Restano però da definire con un atto della Giunta regionale le modalità operative,
la platea precisa, il meccanismo di erogazione e la procedura per accedere allo 
sgravio. **Ecco i dettagli**.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/bonus-assorbenti-sardegna-requisiti/#)

 * [Una misura contro il costo dei prodotti mestruali](https://bonusepagamenti.it/bonus-assorbenti-sardegna-requisiti/#Una_misura_contro_il_costo_dei_prodotti_mestruali)
 * [Chi potrà ottenere il bonus assorbenti Sardegna](https://bonusepagamenti.it/bonus-assorbenti-sardegna-requisiti/#Chi_potra_ottenere_il_bonus_assorbenti_Sardegna)
 * [Quanto vale il contributo](https://bonusepagamenti.it/bonus-assorbenti-sardegna-requisiti/#Quanto_vale_il_contributo)
 * [Quando parte e come fare domanda](https://bonusepagamenti.it/bonus-assorbenti-sardegna-requisiti/#Quando_parte_e_come_fare_domanda)
 * [Cosa devono fare le famiglie](https://bonusepagamenti.it/bonus-assorbenti-sardegna-requisiti/#Cosa_devono_fare_le_famiglie)

## Una misura contro il costo dei prodotti mestruali

Il provvedimento rappresenta la **prima iniziativa regionale italiana strutturata**
per finanziare in modo specifico l’**acquisto di prodotti per l’igiene mestruale
destinati alle giovani**. La Regione ha scelto di riconoscere che assorbenti, tamponi
interni, coppette e prodotti analoghi costituiscono una spesa ricorrente e non rinunciabile
per le ragazze e le loro famiglie.

La misura è stata proposta dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle su iniziativa
della consigliera regionale Lara Serra e approvata dalla maggioranza nell’ambito
dell’ultima variazione di bilancio.

Il tema si inserisce nel **dibattito nazionale sulla cosiddetta “tampon tax”**, 
cioè l’IVA applicata ai prodotti mestruali. Il Movimento 5 Stelle sardo ha presentato
l’iniziativa come una risposta alle scelte compiute a livello nazionale: l’aliquota
IVA sui prodotti per l’igiene femminile era stata ridotta al 5%, ma è poi** tornata
al 10% dal 2024**. La Regione, invece, intende usare risorse proprie per alleggerire
direttamente la spesa sostenuta dalle famiglie.

L’idea alla base del bonus è che **la parità di genere si affronti anche attraverso
interventi concreti sulle spese obbligate **che gravano in modo continuativo sulle
donne, a partire dall’adolescenza. Per questo la misura non punta soltanto a intervenire
sulle famiglie in difficoltà economica, ma vorrebbe riconoscere il costo dei prodotti
mestruali come una questione che riguarda tutte le ragazze interessate.

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## Chi potrà ottenere il bonus assorbenti Sardegna

Destinatarie del [bonus](https://servizi.bonusepagamenti.it/it/bonus/200) saranno
le **ragazze residenti in Sardegna fino ai 18 anni** di età. Più nel dettaglio, 
viene citata la **fascia tra gli 11 e i 18 anni**, cioè l’età nella quale il fabbisogno
di prodotti per l’igiene mestruale può diventare una spesa stabile per il nucleo
familiare.

La platea potenziale è stimata in **circa 49.836 ragazze **residenti sull’isola.
Il dato è stato utilizzato per calcolare le risorse necessarie e per formulare le
prime proiezioni sull’importo individuale del contributo.

Un aspetto centrale della misura è l’**assenza di un requisito ISEE**. In base alle
anticipazioni, il bonus non sarà subordinato a soglie di reddito o patrimonio: non
ci sarà quindi un limite economico oltre il quale la famiglia verrà esclusa.

Va comunque ricordato che fascia anagrafica definitiva, eventuali condizioni di 
residenza e altri requisiti pratici** saranno indicati nella delibera attuativa 
della Giunta**. Fino alla pubblicazione delle regole operative, dunque, il bonus
non può ancora essere richiesto.

## Quanto vale il contributo

Il contributo dovrebbe oscillare** tra 100 e 126 euro l’anno per ogni ragazza **
ammessa alla misura. La cifra di 126 euro non rappresenta, per ora, un importo già
fissato in via definitiva, ma una stima legata allo stanziamento annuale e alla 
platea potenziale.

Le **risorse** previste sono infatti distribuite in questo modo:

 * **2,1 milioni di euro** per il **2026**
 * **6,3 milioni di euro** per il **2027**
 * **6,3 milioni di euro** per il **2028**.

Dividendo i 6,3 milioni stanziati per ciascuno degli anni 2027 e 2028 per circa 
50mila possibili beneficiarie, il contributo teorico raggiunge poco più di 126 euro
a testa. Si tratta però di un calcolo orientativo: **l’importo definitivo dipenderà
dalle regole di accesso**, dal numero effettivo delle richieste accolte e dal modello
scelto dalla Regione per distribuire le risorse.

Leggi anche  Bonus vista 2026, come ottenere 50 euro senza presentare l’ISEE

Il contributo dovrebbe servire per comprare assorbenti esterni e interni, coppette
mestruali e altri prodotti necessari alla gestione dell’igiene mestruale.** Resta
da chiarire se l’agevolazione sarà riconosciuta come rimborso di spese documentate**,
voucher, carta elettronica, sconto diretto oppure vera e propria detrazione o credito
fiscale.

## Quando parte e come fare domanda

Al momento **non è stata pubblicata una procedura per presentare domanda**. La legge
di bilancio ha stanziato le risorse, ma toccherà alla Giunta regionale definire 
le modalità pratiche di attuazione.

**Nei prossimi mesi **dovranno essere **chiariti** alcuni aspetti essenziali:

 * L’**importo** effettivo assegnato a ciascuna beneficiaria
 * La **fascia di età confermata **per l’accesso
 * La **tipologia di prodotti **ammessi
 * Il **sistema di erogazione **del beneficio
 * L’eventuale necessità di presentare ricevute o scontrini
 * Il **portale** o il canale da utilizzare per l’istanza
 * Le **tempistiche** di avvio della misura per il 2026.

Poiché sono già stati stanziati 2,1 milioni per il 2026, è plausibile che la Regione
intenda attivare l’intervento **entro la fine dell’anno**. Tuttavia, non esiste 
ancora una data ufficiale né è possibile indicare con certezza quando le famiglie
potranno inoltrare la richiesta.

La promotrice del bonus Lara Serra ha parlato di uno** “sgravio” sui beni di prima
necessità **legati al genere. Questa definizione lascia aperte diverse possibilità
tecniche: il sostegno potrebbe assumere la forma di rimborso, agevolazione fiscale,
contributo diretto o altra formula. Solo il provvedimento attuativo potrà stabilire
quale strada verrà adottata.

## Cosa devono fare le famiglie

Per ora non è necessario presentare domanda, ma le famiglie interessate possono**
monitorare il sito della Regione Sardegna**, le comunicazioni della Giunta e gli
avvisi pubblicati sui portali istituzionali. Quando saranno diffuse le istruzioni,
sarà importante verificare con attenzione:

 * L’età della ragazza alla data indicata dal bando
 * Il requisito di residenza in Sardegna
 * La documentazione eventualmente richiesta
 * L’elenco dei prodotti ammessi
 * La data di apertura e chiusura delle domande.

Il bonus assorbenti della Sardegna non è ancora operativo, ma **lo stanziamento 
è già stato approvato**. Il progetto potrebbe diventare un **precedente rilevante
nel panorama italiano**, perché sposta il tema dei prodotti mestruali dal solo dibattito
fiscale a una forma concreta di sostegno pubblico alle famiglie e alle adolescenti.
