Chi nel 2025 ha utilizzato il voucher per il bonus elettrodomestici e sta pensando di detrarre le stesse spese anche con il bonus mobili commette un errore che ora rischia di costare caro. L’incompatibilità tra le due agevolazioni non è una novità, ma da quest’anno diventa concretamente verificabile: grazie allo scambio automatico di dati tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e l’Agenzia delle Entrate, i controlli sulla dichiarazione precompilata saranno precisi e immediati. E circa 300.000 contribuenti sono potenzialmente a rischio. Ecco tutti i dettagli.
Cos’è il bonus elettrodomestici
Il bonus elettrodomestici è stato pensato per incentivare la sostituzione di apparecchi vecchi con modelli ad alta efficienza energetica. Reso operativo il 18 novembre 2025 con un fondo di circa 48 milioni di euro, ha registrato un’adesione straordinaria: nelle prime ore le domande hanno superato le 550.000 unità, arrivando poi oltre il milione. Le risorse si sono così esaurite rapidamente, e i beneficiari effettivi si sono attestati intorno ai 300.000 nuclei familiari. Nel febbraio 2026 si è poi proceduto allo scorrimento delle liste di attesa per redistribuire i voucher non utilizzati.
Come funziona il bonus
L’agevolazione viene erogata sotto forma di voucher digitale, generato attraverso l’apposita piattaforma informatica e utilizzabile per acquistare un singolo elettrodomestico per nucleo familiare, scelto tra quelli inclusi nell’elenco predisposto dai produttori.
Gli importi riconosciuti sono:
- Fino a 100 euro (massimo 30% della spesa) per la generalità delle famiglie
- Fino a 200 euro per i nuclei con ISEE inferiore a 25.000 euro.
Il voucher è personale, destinato al consumatore finale maggiorenne, e può essere utilizzato una sola volta. La possibilità di presentare domanda era aperta fino al 31 dicembre 2025.
Il divieto di cumulo con il bonus mobili
Il principio di non cumulabilità con il bonus mobili era già stato specificato dal MIMIT attraverso apposite FAQ: il bonus elettrodomestici non può essere combinato con altre agevolazioni fiscali riferite alla stessa tipologia di beni. In particolare, è esplicitamente vietato sommare il voucher con il bonus mobili sulle medesime spese.
Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:
Il divieto trova fondamento nel decreto attuativo del 3 settembre 2025 e nella legge n. 207/2024 che disciplina la misura. Non si tratta quindi di un’interpretazione, ma di una norma scritta che ora diventa pienamente esecutiva grazie ai nuovi strumenti di controllo.
Come funzionano i controlli: lo scambio di dati con l’Agenzia delle Entrate
Il passaggio cruciale è il provvedimento n. 86234/2026 dell’Agenzia delle Entrate, che stabilisce le modalità tecniche con cui il MIMIT trasmette all’Anagrafe tributaria i dati sui voucher utilizzati. Per ogni contribuente vengono comunicati:
- Codice fiscale del beneficiario
- Importo del contributo impiegato
- Anno di utilizzo.
Queste informazioni riguardano solamente gli acquisti di elettrodomestici compresi nell’elenco ufficiale e confluiscono direttamente nella dichiarazione dei redditi precompilata, che risulterà automaticamente “segnalata” per i contribuenti che hanno beneficiato del voucher.
Il risultato è un sistema di verifica automatico e incrociato: l’Agenzia delle Entrate sa già chi ha usato il voucher e per quale importo. E chi dovesse inserire nella stessa dichiarazione anche il bonus mobili per le medesime spese troverà un’incoerenza immediatamente rilevabile.
Cosa rischia chi sbaglia
Le spese legate ai bonus casa — tra cui il bonus mobili — devono essere inserite manualmente dal contribuente nel primo anno di utilizzo. Chi ha beneficiato del voucher elettrodomestici e indica gli stessi costi anche per il bonus mobili si espone quindi a:
- Contestazioni formali da parte dell’Agenzia delle Entrate
- Recupero delle detrazioni non spettanti
- Possibili sanzioni in caso di dichiarazione infedele.
Insomma con 300.000 posizioni potenzialmente a rischio, e un sistema di controllo ora automatizzato, conviene accertarsi di non aver commesso errori prima che sia troppo tardi.
Cosa fare concretamente
Se nel 2025 hai usato il voucher bonus elettrodomestici, segui queste indicazioni prima di compilare o accettare la dichiarazione precompilata:
- Verifica se hai anche richiesto il bonus mobili per l’anno fiscale 2025 sulle stesse spese
- Non indicare lo stesso elettrodomestico sia come spesa per il bonus mobili che come acquisto coperto dal voucher
- In caso di dubbi, rivolgiti a un CAF o a un professionista fiscale prima di inviare la dichiarazione.
Ricorda che un controllo preventivo di pochi minuti può evitare problemi ben più complessi con il fisco nei mesi successivi.