# Incentivo autoimpiego under 35, cos’è e come presentare domanda all’INPS

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- Published: 2026-06-25T10:32:35+02:00
- Author: Redazione

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Per i **giovani** **che vogliono mettersi in proprio** arriva un nuovo aiuto economico:
l’INPS ha reso operativo l’[Incentivo autoimpiego under 35](https://servizi.bonusepagamenti.it/it/bonus/129),
previsto dal Decreto Coesione. Il bonus garantisce fino a** 500 euro al mese per
tre anni ai disoccupati under 35 che avviano una nuova attività **in Italia, in 
ambiti chiave per l’innovazione e la transizione digitale ed ecologica.

Per i progetti approvati dall’istituto, sono **partiti a giugno 2026 i pagamenti**
con liquidazione anticipata, mentre per chi ha ricevuto un ‘no’ si è aperto ufficialmente
il canale per la presentazione delle istanze di riesame. Ecco tutti i dettagli sull’incentivo.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/bonus-giovani-under-35-domanda-inps/#)

 * [Chi può ottenere l’incentivo autoimpiego under 35](https://bonusepagamenti.it/bonus-giovani-under-35-domanda-inps/#Chi_puo_ottenere_lincentivo_autoimpiego_under_35)
 * [Quanto vale e come funziona il contributo](https://bonusepagamenti.it/bonus-giovani-under-35-domanda-inps/#Quanto_vale_e_come_funziona_il_contributo)
 * [Come e quando presentare la domanda](https://bonusepagamenti.it/bonus-giovani-under-35-domanda-inps/#Come_e_quando_presentare_la_domanda)
 * [Come funziona la verifica dello stato di disoccupazione](https://bonusepagamenti.it/bonus-giovani-under-35-domanda-inps/#Come_funziona_la_verifica_dello_stato_di_disoccupazione)
 * [Come presentare istanza di riesame per l’incentivo](https://bonusepagamenti.it/bonus-giovani-under-35-domanda-inps/#Come_presentare_istanza_di_riesame_per_lincentivo)
 * [Come spendere l’incentivo: i chiarimenti del Ministero](https://bonusepagamenti.it/bonus-giovani-under-35-domanda-inps/#Come_spendere_lincentivo_i_chiarimenti_del_Ministero)

## Chi può ottenere l’incentivo autoimpiego under 35

L’incentivo è stato introdotto dall’articolo 21, comma 3, del decreto legge 60/2024(
convertito dalla legge 95/2024) e attuato tramite il decreto interministeriale del
3 aprile 2025. Le** linee guida **e le** istruzioni operative** per accedere a questa
agevolazione sono descritte nella [circolare INPS n. 148 del 28 novembre 2025](https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2025.11.circolare-numero-148-del-28-11-2025_15092.html),
disponibile sul sito ufficiale dell’INPS. L’incentivo è **rivolto esclusivamente
a chi**:

 * **Non ha ancora compiuto 35 anni**
 * **È **[disoccupato](https://bonusepagamenti.it/disoccupati-2025-quali-bonus-indennita/)
   al momento dell’avvio dell’impresa
 * **Ha avviato una nuova attività tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025**(
   con sede sul territorio nazionale)
 * **Opera in uno dei “settori strategici” individuati dal decreto** attuativo legati
   alle nuove tecnologie e alla transizione digitale.

I settori ammessi sono quelli strategici, legati allo **sviluppo di nuove tecnologie**
e alla transizione digitale ed ecologica. Il contributo spetta anche nel caso in
cui il **codice Ateco idoneo **venga** inserito solo come attività secondaria**,
a condizione che i requisiti anagrafici e lavorativi siano totalmente validi al 
momento dell’avvio. Si ricorda inoltre che a inizio 2026, la **platea del beneficio**
è stata **ampliata** con due ulteriori chiarimenti:

 * Con il [messaggio n. 270 del 27 gennaio 2026](https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.01.messaggio-numero-270-del-27-01-2026_15146.html)
   sono stati **inclusi i liberi professionisti**, stabilendo che la data di inizio
   dell’attività coincide con il giorno di apertura della partita Iva
 * Il [messaggio n. 685 del 26 febbraio 2026](https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.02.messaggio-numero-685-del-26-02-2026_15181.html)
   ha invece esteso la misura a chi ha avviato un’**attività nell’ambito della Ricerca
   e sviluppo sperimentale dell’archeologia**.

Leggi anche  Bonus per chi non ha ADI: quali bonus per gli ex percettori RDC?

## Quanto vale e come funziona il contributo

Il cuore della misura è un **contributo economico di 500 euro al mese**, riconosciuto**
per un massimo di 3 anni **e comunque non oltre il 31 dicembre 2028. L’INPS lo eroga
in tranche annuali anticipate (6.000 euro l’anno, fino a 18.000 euro totali) ed 
è qualificato come somma non imponibile ai fini fiscali, quindi non rientra nel 
reddito ai fini IRPEF.

## Come e quando presentare la domanda

Per ottenere il [bonus](https://servizi.bonusepagamenti.it/it/bonus/129) da 500 
euro **la domanda va presentata esclusivamente all’INPS entro 30 giorni**:

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 * Per le **imprese avviate prima della pubblicazione delle circolari **operative(
   27‑28 novembre 2025), i 30 giorni decorrono da queste date
 * Per le** imprese nate dopo**, il termine parte dalla data effettiva di inizio
   attività.

La **procedura online** da seguire è questa:

 * **Accedere al **[portale INPS](https://www.inps.it/) con SPID, CIE o CNS
 * Entrare nel **“Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”**
 * Selezionare il servizio **“Incentivo Decreto Coesione”**
 * **Compilare il modulo con i dati dell’impresa **(codice fiscale, settore e codice
   ATECO, sede), i dati identificativi del lavoratore interessato, la tipologia 
   di contratto, la retribuzione mensile media prevista e la Regione e provincia
   della sede dove si realizza il rapporto di lavoro.

In alternativa ci si può rivolgere a un patronato o al Contact Center INPS (803 
164 da rete fissa, 06 164164 da mobile). Le **domande** vengono **accolte fino a
esaurimento delle risorse stanziate**, quindi conviene muoversi rapidamente se si
rientra nei requisiti.

## Come funziona la verifica dello stato di disoccupazione

Il nucleo centrale dell’istruttoria per l’incentivo riguarda lo **stato di disoccupazione**,
così come definito dall’articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 150/2015. 
Tale condizione richiede la **presentazione della **[Dichiarazione di immediata disponibilità (Did)](https://bonusepagamenti.it/dichiarazione-di-immediata-disponibilita-did/)
al Centro per l’impiego ed essere privi di lavoro o con un reddito non superiore
alle soglie esenti da imposte.

Le Faq del Ministero del Lavoro pubblicate il 20 maggio 2026 chiariscono anche che
in caso di **rifiuto** dovuto a incongruenze su questo requisito, l’INPS in fase
di riesame controllerà le risultanze del sistema informativo unitario delle politiche
del lavoro. L’istanza potrà quindi essere **accolta unicamente se i Centri per l’impiego
aggiorneranno i dati, certificando che il richiedente risultava disoccupato alla
data di avvio dell’impresa.**

Leggi anche  Invalidità civile, attenzione alle lettere INPS: cosa succede se non
invii i redditi entro 60 giorni

Inoltre, alcune pratiche restano **temporaneamente sospese**. Si tratta di domande
in attesa delle risposte sulla regolarità contributiva per iscritti a Casse previdenziali
esterne all’INPS o per chi ha versato alla [Gestione separata ](https://bonusepagamenti.it/pensione-gestione-separata-come-funziona/)
senza completare la relativa iscrizione.

## Come presentare istanza di riesame per l’incentivo

Chi ha ricevuto una **notifica di rifiuto **ha a disposizione un termine non perentorio
di **30 giorni **dalla pubblicazione del [messaggio INPS n. 1955 del 10 giugno 2026](https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.06.messaggio-numero-1955-del-10-06-2026_15281.html)
o dal giorno della conoscenza del rigetto per presentare l’istanza. La scadenza 
indicativa è fissata al **10 luglio 2026**.

La procedura si svolge interamente online sul portale dell’Istituto. Occorre:

 * **Accedere **con identità digitale tramite Spid, Cie, Cns o eIdas
 * Entrare nel percorso **Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche **
   e selezionare **Incentivo Decreto Coesione**.
 * Nella sezione delle proprie domande apparirà l’opzione **Richiedi riesame**. 
   Da qui è possibile consultare i motivi del rigetto e allegare la documentazione
   a supporto utile alla nuova valutazione.

## Come spendere l’incentivo: i chiarimenti del Ministero

Con gli** ultimi chiarimenti **del Ministero del Lavoro è stato specificato in modo
puntuale **come possono essere utilizzate le somme dell’incentivo da 500 euro al
mese**, per evitare errori e rischi di restituzione. Il principio di base è che 
ogni spesa deve essere strettamente **connessa all’attività imprenditoriale **o 
libero‑professionale avviata nei settori strategici, escludendo qualsiasi utilizzo
per consumi privati (come vacanze, cene o acquisti personali non legati al business).

Rientrano quindi tra le spese ammissibili:

 * Le **immobilizzazioni materiali **(arredi, macchinari, attrezzature, impianti)
 * Le** immobilizzazioni immateriali **(marchi, brevetti, software)
 * Le **principali spese di gestione,** compresi per esempio i canoni di affitto
   dei locali in cui si svolge l’attività, purché sia sempre dimostrabile il legame
   con l’avvio e lo sviluppo del progetto.

Un altro punto chiave riguarda le** modalità di pagamento**: per tutte le spese 
effettuate con le somme dell’incentivo è richiesto l’uso di **strumenti tracciabili**,
quindi pagamenti tramite bonifico, carte o altri mezzi che lascino una prova chiara
dell’operazione, mentre l’uso del contante è sconsigliato perché rende più difficile
dimostrare la corretta destinazione delle risorse in caso di controlli.

In attesa di ulteriori istruzioni operative da parte dell’INPS, il consiglio pratico
per i beneficiari è di **conservare con cura tutta la documentazione **(fatture,
ricevute, contratti, estratti conto) e di pianificare le spese tenendo sempre presente
che il contributo deve rappresentare un vero sostegno all’autoimpiego, non un’entrata
aggiuntiva da usare liberamente.
