# Bonus nuovi nati 2026, ancora in corso i pagamenti. Ecco quante domande sono state accolte finora 

- Link: https://bonusepagamenti.it/bonus-nuovi-nati-2026-pagamenti-accolti/
- Published: 2026-05-15T10:44:26+02:00
- Author: Redazione

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L’INPS ha confermato che i **pagamenti del bonus nuovi nati **sono attualmente in
corso, con **il 62% delle pratiche già in fase di liquidazione**. Le erogazioni 
procedono progressivamente, rispettando l’ordine cronologico di arrivo delle pratiche
e il completamento delle consuete verifiche stabilite dalla normativa vigente. Fino
al 7 maggio, le istanze inviate hanno raggiunto quota 65.648: di queste, 52.199 
sono state accolte positivamente e **40.932 già liquidate**. Per chi non ha ancora
inviato la richiesta all’Istituto o è in attesa dell’accredito, è fondamentale conoscere
le tempistiche corrette, i requisiti esatti e le modalità di erogazione per non 
perdere l’opportunità. E per chi vuole approfondire sono disponibili [ulteriori chiarimenti qui](https://bonusepagamenti.it/domande-aperte-bonus-nuovi-nati/).
Ecco i dettagli.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/bonus-nuovi-nati-2026-pagamenti-accolti/#)

 * [Cos’è e a chi spetta il Bonus nuovi nati](https://bonusepagamenti.it/bonus-nuovi-nati-2026-pagamenti-accolti/#Cose_e_a_chi_spetta_il_Bonus_nuovi_nati)
    - [I requisiti legati alla cittadinanza](https://bonusepagamenti.it/bonus-nuovi-nati-2026-pagamenti-accolti/#I_requisiti_legati_alla_cittadinanza)
 * [Le scadenze da rispettare per la pratica](https://bonusepagamenti.it/bonus-nuovi-nati-2026-pagamenti-accolti/#Le_scadenze_da_rispettare_per_la_pratica)
 * [Come inoltrare la richiesta e metodi di pagamento](https://bonusepagamenti.it/bonus-nuovi-nati-2026-pagamenti-accolti/#Come_inoltrare_la_richiesta_e_metodi_di_pagamento)

## Cos’è e a chi spetta il Bonus nuovi nati

Il **bonus nuovi nati **è un importante sostegno economico al reddito, erogato una
tantum, del valore di **1.000 euro**. Questa prestazione spetta per ogni figlio 
nato, adottato o preso in affidamento preadottivo in una finestra temporale ben 
precisa: **dal** **1° gennaio al 31 gennaio 2026**.

Per avere diritto all’agevolazione statale, la normativa richiede il rispetto di
un preciso limite economico. I genitori interessati devono possedere un **ISEE**
in corso di validità, [specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione](https://bonusepagamenti.it/isee-per-prestazioni-familiari-guida-rapida/),
applicabile al minore al quale si riferisce l’evento. Tale indicatore non deve superare
la **soglia dei 40.000 euro annui**. Un aspetto decisamente vantaggioso riguarda
il calcolo dell’ISEE per questa misura: gli importi percepiti a titolo di Assegno
Unico, infatti, non vengono conteggiati, facilitando così l’accesso a un numero 
maggiore di nuclei familiari.

### I requisiti legati alla cittadinanza

Oltre al rispetto del requisito economico, l’erogazione del contributo è subordinata
al possesso di specifici **requisiti di cittadinanza o diritto di soggiorno**. Il
figlio per cui si richiede l’agevolazione deve avere alternativamente genitori:

 * **Cittadini italiani**
 * **Cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea**, oppure loro familiari,
   titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente
 * **Cittadini di Stati extra-UE in possesso del permesso di soggiorno** UE per 
   soggiornanti di lungo periodo
 * **Titolari di permesso unico di lavoro **che autorizzi a svolgere regolare attività
   lavorativa per un periodo superiore a **sei mesi**
 * **Titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca**, autorizzati a soggiornare
   e regolarmente residenti in Italia da più di **sei mesi**.

Leggi anche  Attestazioni fiscali INPS per riscatti e ricongiunzioni: guida rapida
per scaricarle online

La disciplina equipara inoltre ai cittadini italiani anche tutti gli **stranieri
apolidi**, i **rifugiati politici **o i titolari di **protezione internazionale**.

## Le scadenze da rispettare per la pratica

Le finestre telematiche per presentare l’istanza sono attualmente aperte, ma prevedono
termini stringenti stabiliti a pena di decadenza. La documentazione deve essere **
trasmessa entro 120 giorni** **dalla data **di nascita del minore, oppure dalla 
data del suo ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento.

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Tuttavia, esiste una deroga fondamentale. Poiché la piattaforma telematica ha aperto
ufficialmente i battenti il **14 aprile 2026**, tutte le nascite o gli affidamenti
adottivi avvenuti **prima di questa data **beneficiano di una tempistica dedicata:
per questi casi, il **termine ultimo** scade inderogabilmente il **12 agosto 2026**.
E nel caso in cui in famiglia ci siano più figli interessati, è assolutamente necessario
presentare una singola domanda per ogni bambino.

L’istanza può essere **inoltrata** esclusivamente **da** **un solo genitore**. Nel
caso di genitori non conviventi, il diritto alla richiesta spetta al genitore che
convive effettivamente con il nuovo nato. E se il genitore è minorenne, o incapace
di agire, la pratica dovrà essere presentata dal suo genitore (esercente la responsabilità
genitoriale) o dal tutore legale, fermo restando che i requisiti saranno verificati
in capo al genitore del piccolo.

## Come inoltrare la richiesta e metodi di pagamento

Le famiglie hanno a disposizione differenti **canali digitali e fisici** per trasmettere
la documentazione. La via più immediata consiste nel procedere tramite il [sito dell’INPS](https://www.inps.it/),
effettuando l’accesso con le proprie credenziali SPID di livello 2 o superiore, 
Carta di Identità Elettronica (CIE) 3.0, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o eIDAS.
Una volta entrati nell’area privata, il percorso esatto da seguire prevede di cliccare
su **“Sostegni, Sussidi e Indennità”**, procedere nella sezione “Per genitori” e
infine selezionare l’opzione “dedicata “Bonus nuovi nati”.

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per famiglie

In alternativa al portale web, è possibile utilizzare:

 * L’applicazione per smartphone **INPS Mobile**
 * Il **Contact Center Multicanale**, contattando il numero verde **803.164** (gratuito
   da rete fissa) o lo **06 164.164** (da rete mobile, a pagamento in base alla 
   tariffa del proprio gestore);
 * Gli Istituti di **patronato** operanti sul territorio.

Durante la compilazione, il richiedente deve obbligatoriamente** indicare la modalità
di accredito** prescelta. Le opzioni valide sono il bonifico domiciliato o l’accredito
su un conto corrente dotato di IBAN. Grazie all’integrazione del sistema con il 
Sistema Unico di Gestione IBAN (SUGI), l’interfaccia proporrà i conti già registrati
e utilizzati dall’utente per altre prestazioni previdenziali, lasciando però la 
libertà di inserirne uno nuovo. Qualora si decida di farsi accreditare la somma 
su un conto dell’**area SEPA **al di fuori dell’Italia, è indispensabile allegare
il **modulo** di identificazione finanziaria **MV70**, scaricabile nell’area Moduli
del portale.

Per il bonus nuovi nati 2026, i **fondi complessivi stanziati** ammontano a **360
milioni di euro**, e l’Istituto ha previsto anche specifici strumenti di comunicazione
per [avvisare gli aventi diritto ](https://bonusepagamenti.it/bonus-nuovi-nati-avviso-inps-domanda/)
quando possono procedere con la presentazione della domanda.
