# Bonus Tari, al via la misura dopo 5 anni

- Link: https://bonusepagamenti.it/bonus-tari/
- Published: 2025-03-17T12:42:45+01:00
- Author: Tommaso Pietrangelo

**Seguici su: **[⌊Instagram⌉](https://www.instagram.com/bonusepagamenti.it/)    
[⌊whtasapp⌉](https://whatsapp.com/channel/0029VaCZAKYJZg4Cvlb0aK0W)    [⌊youtube⌉](https://www.youtube.com/channel/UCR3nOKMQ4tF6nJ4EcTK1cFg)
[⌊tiktok⌉](https://www.tiktok.com/@bonusepagamenti.it)   [⌊facebook⌉](https://www.facebook.com/bonusepagamenti)

**Ci sono voluti cinque anni**, dal 2019 al 2025, **per l’attivazione ufficiale 
del Bonus Tari**. Un tempo di attuazione infinito e inspiegabile, che ha lasciato
con l’amaro in bocca migliaia di possibili fruitori in difficoltà. Il Bonus Tari,
infatti, è una** misura per famiglie in condizioni di disagio economico**, che porterà
a una riduzione della Tari pari al 25%. Vediamo dunque a chi spetta e quando effettivamente
sarà reso disponibile.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/bonus-tari/#)

 * [Bonus Tari, via libera alla misura dopo 5 anni](https://bonusepagamenti.it/bonus-tari/#Bonus_Tari_via_libera_alla_misura_dopo_5_anni)
 * [A chi spetta il Bonus Tari](https://bonusepagamenti.it/bonus-tari/#A_chi_spetta_il_Bonus_Tari)
 * [Bonus Tari, come funziona la procedura](https://bonusepagamenti.it/bonus-tari/#Bonus_Tari_come_funziona_la_procedura)

## Bonus Tari, via libera alla misura dopo 5 anni

A oltre cinque anni dalla sua introduzione, il **Bonus Tari diventa finalmente operativo**(
almeno sulla carta). Si tratta di un’**agevolazione fiscale** per famiglie in condizioni
di disagio economico, introdotta nel lontano 2019 tramite decreto fiscale. Il Dpcm
attuativo, però, è arrivato soltanto adesso e individua finalmente “i principi e
i criteri per la definizione delle modalità applicative” della misura. Insomma, 
in breve tempo sarà possibile accedere alla misura, che consiste in una** riduzione
del 25% della Tari** **o della tariffa corrispettiva** per il servizio di gestione
integrato dei rifiuti urbani altrimenti dovuta.

## A chi spetta il Bonus Tari

Il Bonus Tari appena confermato è riconosciuto a tutti i nuclei familiari con **
indicatore economico **[ISEE](https://bonusepagamenti.it/isee-quando-non-conviene-richiederlo/)**
fino a un massimo di 9.530 euro**, elevato a **20mila** **per le famiglie con almeno
quattro figli** a carico. L’importo del Bonus Tari varierà in base al Comune di 
residenza, con una scontistica che a seconda dei casi potrà essere totale o parziale.
In generale, le **regioni in cui la Tari si paga di meno** sono Belluno, Novara,
Ascoli Piceno, Macerata, Pordenone, Brescia, Trento, Fermo, Vercelli, Udine. Mentre
le regioni in cui la [Tari è più alta](https://bonusepagamenti.it/tari-quale-e-la-citta-piu-cara/)
sono: Pisa, Brindisi, Genova, Benevento, Messina, Catania, Siracusa, Agrigento, 
Taranto e Trapani.

Leggi anche  Manovra 2026: tutti i bonus rinnovati e quelli in scadenza

Quanto al **Dpcm attuativo** del 21 gennaio scorso – ora [pubblicato in Gazzetta ufficiale](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/03/13/25G00031/sg)
e in vigore a partire dal 28 marzo – questo stabilisce in dettaglio anche tutte 
le **disposizioni in base a cui l’Arera** (Autorità di regolazione per energia, 
reti e ambiente) **deciderà le modalità applicate**. Dopo lo sblocco normativo servono
quindi queste norme, e al più presto, per implementare effettivamente la misura.

In particolare, il Dpcm attuativo del bonus prevede che l’[Arera](https://www.arera.it/)
stabilisca, con propri provvedimenti, “le **modalità applicative delle agevolazioni
tariffarie”**, tenendo conto del “principio del recupero dei costi efficienti di
esercizio e di investimento”. Si prevede anche che, per coprire gli oneri del bonus
sociale rifiuti, l’Arera istituisca presto e aggiorni con propri provvedimenti (
entro luglio 2025) una **apposita componente perequativa**, applicata alla generalità
dell’utenza, domestica e non domestica, che alimenti un conto gestito dalla Cassa
per i servizi energetici e ambientali.

Come si legge nel documento, inoltre, “nell’ambito dell’aggiornamento del metodo
tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti
e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione”, l’Arera può in sostanza**“
prevedere l’introduzione di meccanismi di gradualità**, per un periodo di dodici
mesi, nell’applicazione delle agevolazioni tariffarie”.

---

 **Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:**

 [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)  [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)

---

  

## Bonus Tari, come funziona la procedura

La **procedura per ottenere il Bonus Tari** è per fortuna **automatica**, quindi
non è necessario mandare alcuna richiesta. L’agevolazione scatterà in base al proprio**
ISEE di riferimento**. Per quanto riguarda invece il **pagamento della Tari** – 
sia che il bonus venga riconosciuto oppure no – funziona sempre nella stessa maniera.
Bisogna infatti effettuare il** versamento tramite** [modello F24](https://bonusepagamenti.it/guida-completa-modello-f24-come-funziona/),
oppure con bollettino postale.

Leggi anche  Carta Dedicata a Te, attenzione alla scadenza del 28 febbraio!

Va inoltre sottolineato che, nel caso in cui si pensi di avere tutti i requisiti
per ricevere il bonus, è fondamentale **avviare immediatamente la procedura per 
ottenere l’ISEE**, poiché potrebbe volerci un po’ di tempo e sarà necessario compilare
prima anche la [Dichiarazione Sostitutiva Unica](https://bonusepagamenti.it/dichiarazione-sostitutiva-unica-dsu-isee/)(
DSU), facendo attenzione a tutti i dati che vengono inseriti. E nel caso in cui 
nasca un nuovo figlio, andrà inserito al più presto nell’ISEE per poter beneficiare
correttamente dell’agevolazione.
