Con l’arrivo della primavera si avvicina anche la scadenza per ottenere il Bonus Vacanze Estate INPSieme 2026, il bando con cui l’INPS finanzia soggiorni estivi e vacanze studio in Italia e all’estero per bambini e ragazzi. Il contributo può arrivare fino a 1.100 euro per le vacanze in Italia e 2.100 euro per le esperienze all’estero, a seconda dell’ISEE familiare e della durata del soggiorno. Ecco come fare domanda, quando scade il bando e tutti i dettagli da conoscere.
Cos’è il Bonus Vacanze Estate INPSieme 2026
Estate INPSieme è un bando annuale che mette a disposizione migliaia di borse di studio per permettere ai figli di dipendenti pubblici e pensionati della PA di partecipare a soggiorni organizzati durante l’estate. Si tratta di esperienze strutturate, con attività sportive, culturali, ricreative e – per l’estero – anche linguistiche, gestite da enti e tour operator selezionati dall’INPS.
L’obiettivo non è offrire una semplice vacanza, ma percorsi educativi che aiutino i ragazzi a sviluppare autonomia, socialità e competenze nuove in un contesto sicuro e accompagnato. Tutti i programmi prevedono infatti la presenza continua di animatori, tutor e accompagnatori qualificati.
A chi è rivolto il bando
Possono partecipare i figli, orfani ed equiparati di:
- Dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali
- Iscritti alla Gestione Fondo Postelegrafonici.
Le iniziative sono divise per fasce di età:
- Estate INPSieme Italia: per studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado (indicativamente 7–15 anni), con soggiorni di 8 giorni/7 notti o 15 giorni/14 notti.
- Estate INPSieme Estero: per studenti più grandi, dai 13 ai 19 anni, con vacanze studio di 15 giorni e 14 notti.
I bandi prevedono in totale oltre 12.000 contributi per l’Italia e più di 25.000 borse per l’estero.
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Soggiorni in Italia: durata e importi
Per l’Italia sono previsti soggiorni di una o due settimane, generalmente tra giugno e agosto, in località di mare, montagna o interesse naturalistico e culturale. Nel corso del soggiorno i ragazzi parteciperanno a sport di gruppo, laboratori creativi, visite ed escursioni, con un mix di gioco e apprendimento informale.
Il contributo massimo INPS per Estate INPSieme Italia è:
- 600 euro per soggiorni di 8 giorni/7 notti
- 1.100 euro per soggiorni di 15 giorni/14 notti.
L’importo effettivo dipende però dalla fascia ISEE del nucleo familiare: si va da una copertura parziale (circa 65%) fino al 100% del costo, per le situazioni economiche più fragili.
Vacanze studio all’estero: cosa prevedono
Per i ragazzi dai 13 ai 19 anni il bando estero finanzia vacanze studio di due settimane in Paesi europei ed extra‑UE, con corsi di lingua e attività culturali. I programmi prevedono in genere almeno 15 ore settimanali di lezione con insegnanti qualificati, oltre a visite, attività sociali e momenti di integrazione con coetanei di altri Paesi.
In questo caso, il contributo INPS massimo può arrivare fino a 2.100 euro per un soggiorno di 15 giorni/14 notti, sempre modulato in base all’ISEE (anche per l’estero il bando utilizza un sistema a fasce che copre dal 65% al 100% del costo del pacchetto).
Come e quando presentare domanda
La domanda va presentata solo online nell’area riservata del sito INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS. Per l’edizione 2026 le domande sono aperte dalle 15:00 del 20 gennaio fino alle 12:00 del 12 febbraio 2026. Oltre questo termine il sistema non accetta più richieste.
Prima di inviare la domanda è fortemente consigliato avere un ISEE 2026 aggiornato, che non è formalmente obbligatorio per l’invio ma incide sia sul punteggio in graduatoria sia sull’importo del contributo riconosciuto. Ogni figlio richiede inoltre una domanda distinta e, dopo la chiusura, l’INPS pubblicherà le graduatorie entro il 18 marzo 2026.
Le famiglie ammesse potranno poi scegliere il soggiorno tra quelli conformi al bando, stipulare il contratto con il fornitore scelto e caricare sul portale la documentazione richiesta per ottenere l’erogazione del contributo. In questo modo, l’estate dei ragazzi potrà trasformarsi in un’esperienza formativa strutturata, con un costo notevolmente ridotto grazie al sostegno pubblico fornito dall’INPS.