# Carta del Docente: l’importo cambierà ogni anno in base alle risorse. Come funziona

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- Published: 2026-05-18T09:45:19+02:00
- Author: Redazione

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Il [Ministero dell’Istruzione](https://www.mim.gov.it/it/web/guest/home) ha pubblicato
sul[ portale ufficiale ](https://www.cartadeldocente.istruzione.it/)della **Carta
del Docente** il Decreto n. 59 del 31 marzo 2026. Questo provvedimento ridisegna
completamente le modalità di erogazione e di utilizzo del bonus destinato alla formazione
e all’aggiornamento degli insegnanti italiani. La novità più impattante riguarda
la natura stessa della misura: **l’assegno perde il suo carattere di stabilità**.
Da questo momento in poi, infatti, il valore economico della Carta subirà **variazioni
annuali calcolate in base alle risorse** finanziarie disponibili e al numero complessivo
degli aventi diritto. Una pessima notizia per tutti gli insegnanti coinvolti. Ecco
qui sotto i dettagli.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/carta-del-docente-importo-come-funziona-adesso/#)

 * [Come cambia l’importo della Carta del Docente](https://bonusepagamenti.it/carta-del-docente-importo-come-funziona-adesso/#Come_cambia_limporto_della_Carta_del_Docente)
 * [Beneficiari e calcolo dei fondi: l’impatto dei docenti precari](https://bonusepagamenti.it/carta-del-docente-importo-come-funziona-adesso/#Beneficiari_e_calcolo_dei_fondi_limpatto_dei_docenti_precari)
 * [Nuovi limiti per l’acquisto di hardware e software](https://bonusepagamenti.it/carta-del-docente-importo-come-funziona-adesso/#Nuovi_limiti_per_lacquisto_di_hardware_e_software)
 * [Validità dei fondi e utilizzo per i trasporti](https://bonusepagamenti.it/carta-del-docente-importo-come-funziona-adesso/#Validita_dei_fondi_e_utilizzo_per_i_trasporti)
 * [Attenzione a resi, rimborsi e monetizzazione della Carta](https://bonusepagamenti.it/carta-del-docente-importo-come-funziona-adesso/#Attenzione_a_resi_rimborsi_e_monetizzazione_della_Carta)
 * [Carta del Docente: facciamo il punto su requisiti, acquisti ammessi e beneficiari](https://bonusepagamenti.it/carta-del-docente-importo-come-funziona-adesso/#Carta_del_Docente_facciamo_il_punto_su_requisiti_acquisti_ammessi_e_beneficiari)
    - [Cosa si può acquistare](https://bonusepagamenti.it/carta-del-docente-importo-come-funziona-adesso/#Cosa_si_puo_acquistare)
    - [Le regole per gli esercenti](https://bonusepagamenti.it/carta-del-docente-importo-come-funziona-adesso/#Le_regole_per_gli_esercenti)
    - [Come richiedere la Carta del Docente](https://bonusepagamenti.it/carta-del-docente-importo-come-funziona-adesso/#Come_richiedere_la_Carta_del_Docente)

## Come cambia l’importo della Carta del Docente

Per l’**anno scolastico** **2025-2026**, il valore nominale della [Carta del Docente](https://servizi.bonusepagamenti.it/it/bonus/32)
scende a **383 euro**. Si tratta di una riduzione significativa rispetto alla dotazione
storica di **500 euro** a cui il personale scolastico era abituato fin dall’introduzione
della misura. Il decreto ministeriale certifica ufficialmente la fine della quota
fissa garantita, confermando così la diminuzione del bonus a 383 euro.

Inoltre, a partire dai prossimi anni scolastici, l’esatto ammontare del bonus verrà**
ricalcolato di anno in anno** e comunicato attraverso un apposito decreto ministeriale.
Gli insegnanti dovranno quindi abituarsi a una **cifra fluttuante**, direttamente
collegata agli stanziamenti governativi e alla consistenza della platea dei beneficiari.

## Beneficiari e calcolo dei fondi: l’impatto dei docenti precari

La decisione di rendere variabile l’importo del sussidio nasce da una precisa esigenza
contabile. Negli ultimi mesi, infatti, il **perimetro degli aventi diritto** è stato**
allargato** per includere anche i **docenti non di ruolo**. Nello specifico, hanno
ora accesso alla Carta del Docente anche gli insegnanti con contratti a tempo determinato
in scadenza al **30 giugno** o al **31 agosto**.

Questa estensione, pur sanando una profonda disparità contrattuale, ha aumentato
in modo considerevole il numero delle persone autorizzate a generare i buoni spesa
sulla piattaforma ufficiale del Ministero. Il meccanismo matematico è semplice: **
aumentando il numero degli insegnanti beneficiari a parità di budget statale, la
quota spettante al singolo individuo si riduce proporzionalmente**. Per evitare 
futuri tagli drastici all’importo individuale, quindi, saranno necessarie nuove 
e sostanziose coperture economiche.

Di fronte a questo scenario, le organizzazioni sindacali stanno portando avanti 
diverse mobilitazioni. La richiesta principale è quella di ottenere finanziamenti
strutturali aggiuntivi per sostenere l’ampliamento della platea, con l’obiettivo
di **ripristinare il contributo pieno di 500 euro** per tutto il personale, sia 
di ruolo che precario.

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Leggi anche  Fondo nuovi nati 2027 da 100 euro all’anno, come funziona il salvadanaio
previsto dalla Manovra

## Nuovi limiti per l’acquisto di hardware e software

Il decreto introduce anche un forte **limite per quanto riguarda gli acquisti di
natura tecnologica**. Fino ad oggi, il personale poteva utilizzare liberamente la
Carta per comprare dispositivi informatici senza stringenti vincoli temporali. Le
nuove disposizioni cambiano invece questa dinamica, introducendo **regole ferree**:

 * L’acquisto di computer, tablet e in generale di **hardware e software** sarà 
   consentito solamente **una volta ogni quattro anni scolastici**, e in questa 
   prima finestra potrà avvenire **solo entro il 31 agosto 2026**.
 * L’anno scolastico **2025-2026** funzionerà formalmente come **“anno zero” **per
   l’avvio del conteggio.
 * Chi deciderà di utilizzare il proprio credito per un personal computer durante
   questo ciclo scolastico (quindi entro il 31 agosto 2026) **non potrà generare
   ulteriori buoni **per dispositivi simili prima dell’anno scolastico 2029-2030.
   E se si aspetterà il 1° settembre 2026 per ottenere software o hardware, l’acquisto
   risulterà impossibile, dato che la prossima finestra utile per questo tipo di
   acquisto **riaprirà nel 2029/30**.

Questa limitazione impone un’attenta pianificazione delle proprie spese tecnologiche
a lungo termine, costringendo a valutare con cura il momento migliore per l’acquisto
di strumentazione informatica.

## Validità dei fondi e utilizzo per i trasporti

Un aspetto che rimane invariato e che offre flessibilità agli insegnanti riguarda
la tempistica di spesa. I fondi accreditati per l’anno scolastico in corso non dovranno
essere utilizzati immediatamente. Il provvedimento conferma infatti che il credito
residuo rimarrà a disposizione nel portafoglio virtuale e sarà **spendibile per 
due anni scolastici**, con la scadenza ultima fissata al **31 agosto 2027**.

Inoltre, il testo mantiene in vita la possibilità di impiegare le somme accreditate
per l’**acquisto di abbonamenti per i trasporti pubblici**. Tuttavia, è importante
sottolineare che l’attuazione pratica di questa opzione procede a rilento: al momento
le aziende di trasporto accreditate sul sistema e abilitate a ricevere i pagamenti
risultano ancora pochissime sull’intero territorio nazionale.

## Attenzione a resi, rimborsi e monetizzazione della Carta

Infine, un ultimo altro aspetto fondamentale riguarda** cosa succede se il docente
decide di restituire un prodotto **acquistato con la Carta del Docente (ad esempio
un libro, un PC o un software) oppure se, al momento dell’acquisto, viene applicato
uno sconto. In base alle FAQ ufficiali del Ministero, il bonus non può essere in
alcun modo monetizzato: **né l’esercente né la piattaforma possono trasformare il
valore del buono in denaro o effettuare rimborsi in contanti**.

Leggi anche  Manovra 2026: tutti i bonus rinnovati e quelli in scadenza

Nel caso di reso, l’eventuale riaccredito avviene solo secondo le regole della Carta
del Docente e può consistere nella riattivazione del buono o nella sostituzione 
del prodotto, ma non comporta mai la restituzione di soldi. Anche quando il prezzo
finale è inferiore al valore del buono, la differenza non viene pagata in contanti
al docente e **non si genera un credito “libero” da spendere** fuori dalle finalità
previste dalla normativa.

## Carta del Docente: facciamo il punto su requisiti, acquisti ammessi e beneficiari

In sintesi, in base al decreto n. 59 del 31 marzo 2026, **la Carta del Docente spetta
alle seguenti categorie**, sia a tempo pieno sia part-time:

 * **Docenti di ruolo.**
 * **Supplenti annuali **su posto vacante e disponibile.
 * **Supplenti fino al termine delle attività **didattiche.
 * **Personale educativo **delle istituzioni scolastiche statali.

Sono inclusi anche gli **insegnanti in formazione e prova**, quelli dichiarati inidonei
per motivi di salute, in comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati,
oltre ai **docenti delle scuole italiane all’estero e delle scuole militari**. La
sospensione disciplinare impedisce invece l’utilizzo del beneficio, comprese le 
somme residue.

### Cosa si può acquistare

Il credito della Carta può essere utilizzato per acquistare **beni e servizi destinati
alla formazione e all’aggiornamento professionale**, tra cui:

 * **Libri e testi digitali**, pubblicazioni e riviste utili all’aggiornamento professionale.
 * **Corsi di aggiornamento** e qualificazione presso enti accreditati dal Ministero.
 * **Percorsi di laurea** e post lauream e master universitari inerenti al profilo
   professionale.
 * **Ingressi a cinema, teatri, musei**, mostre, eventi culturali e spettacoli dal
   vivo.
 * Prodotti dell’**editoria audiovisiva **e **strumenti musicali**.
 * Servizi di **trasporto** di persone.
 * **Iniziative coerenti con il Piano triennale dell’offerta formativa **e il Piano
   nazionale di formazione.

Per hardware e software resta il vincolo dell’acquisto in occasione della prima 
erogazione e, successivamente, con cadenza quadriennale. Per il 2025/2026 è consentito
l’acquisto anche a chi aveva già ricevuto la Carta negli anni precedenti.

### Le regole per gli esercenti

Gli acquisti devono essere effettuati **presso strutture, esercenti ed enti regolarmente
registrati **secondo le procedure previste dal [DPCM del 28 novembre 2016](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/12/1/16A08470/sg).
Per ottenere il pagamento, questi soggetti devono trasmettere la fattura a CONSAP
entro 90 giorni dalla validazione del buono, cioè dall’accettazione del codice voucher:
superato questo termine, perdono il diritto al rimborso.

### Come richiedere la Carta del Docente

Per ottenere la Carta del Docente non occorre presentare una domanda alla scuola:
i beneficiari devono **accedere al portale ufficiale** con SPID o Carta d’identità
elettronica (CIE) e, al primo accesso, completare la registrazione seguendo le indicazioni
della piattaforma. Il riconoscimento del beneficio dipende dai dati presenti nei
sistemi ministeriali: una volta abilitati, è possibile consultare il credito disponibile
nel proprio portafoglio elettronico. **Per spenderlo basta creare un buono**, scegliendo
il tipo di acquisto, la modalità online o in negozio e l’importo, e utilizzarlo 
presso un esercente accreditato. Il contributo non viene quindi versato sul conto
corrente, ma si utilizza attraverso i buoni generati sul portale.
