# Come dare le dimissioni e comunicarlo al proprio capo?

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- Published: 2024-04-22T19:00:40+02:00
- Author: Pietro Ginechesi

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Quando si lascia un lavoro, non tutti sanno come **dare le dimissioni**. La decisione
di licenziarsi spesso è legata a grandi cambiamenti nella vita di individuo, sia
dal punto di vista personale, sia da quello professionale. Rassegnare le dimissioni
è più facile di quanto si possa pensare, ma è importante conoscere i tempi e le 
modalità adeguate per non incappare in sanzioni.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/come-dare-le-dimissioni/#)

 * [Come si fa a licenziarsi da un contratto a tempo indeterminato?](https://bonusepagamenti.it/come-dare-le-dimissioni/#Come_si_fa_a_licenziarsi_da_un_contratto_a_tempo_indeterminato)
 * [Come dare le dimissioni da un contratto a tempo determinato?](https://bonusepagamenti.it/come-dare-le-dimissioni/#Come_dare_le_dimissioni_da_un_contratto_a_tempo_determinato)
 * [Rassegnare le dimissioni per giusta causa](https://bonusepagamenti.it/come-dare-le-dimissioni/#Rassegnare_le_dimissioni_per_giusta_causa)
 * [Cosa si deve fare per dare le dimissioni?](https://bonusepagamenti.it/come-dare-le-dimissioni/#Cosa_si_deve_fare_per_dare_le_dimissioni)
 * [Rassegnare le dimissioni evitando l’indennità sostitutiva](https://bonusepagamenti.it/come-dare-le-dimissioni/#Rassegnare_le_dimissioni_evitando_lindennita_sostitutiva)

## Come si fa a licenziarsi da un contratto a tempo indeterminato?

Il **contratto a tempo indeterminato** ha la caratteristica di non avere una scadenza.
L’unico evento che può interrompere questa tipologia di rapporto lavorativo è un
licenziamento da parte del titolare o le dimissioni del dipendente. In questo caso,
per licenziarsi non sono necessarie delle motivazioni valide da parte del dipendente.

L’unico elemento da tenere in considerazione è il **preavviso**, il quale dovrà 
essere adeguato in base a quanto previsto dal contratto CCNL in vigore. Questo lasso
di tempo permette all’azienda di riorganizzarsi o trovare un eventuale sostituto.
Qualora non venisse rispettato il tempo di preavviso, sarà necessario pagare l’indennità
sostitutiva.

**Come fare per licenziarsi?** In questo caso basta far recapitare la lettera di
dimissioni direttamente al titolare o all’ufficio del personale, se presente. Le
dimissioni non sono revocabili, salvo 2 eventualità:

 1. il titolare accetta la revoca delle dimissioni;
 2. la revoca viene recapitata prima della lettera di dimissioni.

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## Come dare le dimissioni da un contratto a tempo determinato?

Per quanto riguarda i contratti a tempo, qui è importante ricordare che la rescissione
anticipata non è un’opzione prevista da questa tipologia di contratto. In questo
caso, non esistono tempi di preavviso e le uniche 3 opzioni che possono concludere
il contratto sono:

 1. la scadenza dello stesso;
 2. un accordo tra dipendente e titolare;
 3. il [licenziamento per** giusta causa**](https://bonusepagamenti.it/licenziamento-giusta-causa/).

In assenza di giusta causa, **le dimissioni anticipate comportano una sanzione**,
l’importo di questa è proporzionale al tempo residuo del contratto. Inversamente,
se [si viene licenziati](https://bonusepagamenti.it/cosa-fare-quando-si-viene-licenziati/)
senza giusta causa, il titolare dovrà risarcire un importo pari a tutte le retribuzioni
che avrebbe dovuto ricevere fino a conclusione del contratto.

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## Rassegnare le dimissioni per giusta causa

Spesso le dimissioni sono la conseguenza di un inadempimento del datore di lavoro,
in questo caso si parlerà di **dimissioni per giusta causa**. Trattandosi di un’eventualità
che comporta la perdita improvvisa del lavoro per cause non appartenenti al dipendente,**
sarà possibile richiedere la NASPI** e l’eventuale indennità di sostitutiva del 
preavviso.

Le “giuste causa” possono essere diverse, tra cui:

 * mancato pagamento reiterato;
 * condotte lesive della reputazione e dell’onore del dipendente;
 * scarsa osservanza delle norme di sicurezza.

## Cosa si deve fare per dare le dimissioni?

Scrivere una lettera di dimissioni non è sempre semplice, soprattutto quando i rapporti
con l’azienda non risultano essere sereni. In ogni caso, la lettera va scritta con
grande cura, mantenendo toni professionali. Per scrivere un testo adeguato, bisognerà:

 * gestire il linguaggio e apparire sempre educati e rispettosi verso l’azienda;
 * ringraziare il team con cui si è lavorato.

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La lettera è un atto formale, ma per rendere l’azione effettiva bisogna procedere
anche in via telematica. Dunque, **come comunicare al proprio datore di lavoro le
dimissioni?** Attraverso l’[apposito servizio offerto dal Ministero del Lavoro](https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/Dimissioni-volontarie/Pagine/default).
Questo passaggio risulta obbligatorio e può essere effettuato esclusivamente dal
dipendente tramite identificazione, in questo modo si garantisce la piena trasparenza
dell’operazione, scongiurando il rischio di **dimissioni “in bianco**”.

## Rassegnare le dimissioni evitando l’indennità sostitutiva

Oltre a sapere **come comunicare le dimissioni **è bene sapere anche quando farlo.
Il giusto preavviso permette di evitare il pagamento dell’indennità sostitutiva 
ovvero la sanzione da riconoscere al proprio capo se non rispettano i tempi previsti
dal contratto di lavoro.

Il mancato rispetto di queste tempistiche comporta il pagamento di un’indennità 
pari alle **ore di lavoro non effettuate** dal momento in cui si decide di interrompere
il rapporto lavorativo, fino alla scadenza del preavviso previsto dal proprio CCNL.
Se sarà il datore di lavoro a interrompere i rapporti prima del preavviso, sarà 
lui a riconoscere al dipendente la retribuzione residua fino allo scadere del preavviso.
