Dal 2026 lo SPID Poste Italiane è diventato a pagamento per chi lo ha attivato da più di un anno, con un canone annuale di 6 euro. Di fronte a questa novità, molti utenti si chiedono se convenga mantenere l’identità digitale di Poste o se sia meglio revocarla per passare a un provider gratuito. La buona notizia è che revocare lo SPID Poste è possibile e la procedura è relativamente semplice. Vediamo come fare e, soprattutto, cosa accade se decidi di non pagare senza revocare formalmente le credenziali.
Come revocare lo SPID Poste: la procedura completa
Se hai deciso di chiudere definitivamente il tuo SPID Poste, ecco i passaggi da seguire:
1. Apri l’app PosteID
Accedi all’applicazione PosteID dal tuo smartphone con le credenziali che usi normalmente.
2. Vai al tuo profilo
Nella barra in basso dell’app, clicca sull’icona Profilo e poi all’interno del tuo profilo seleziona la voce “Gestisci account”.
3. Accedi alle impostazioni
Nella schermata che si apre, clicca sull’icona dell’omino in alto a destra e poi seleziona la voce “Revoca credenziali”.
4. Compila il modulo di revoca
A questo punto compare il modulo di revoca che devi compilare. Nella parte bassa del modulo troverai due tabelle: devi cliccare sul primo campo di ciascuna tabella per confermare la tua scelta.
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5. Invia il modulo via e-mail
Il passaggio fondamentale è inviare il modulo compilato all’indirizzo e-mail indicato in fondo al documento stesso. Troverai anche un indirizzo PEC se preferisci usare la posta elettronica certificata.
Attenzione: la mail di revoca deve essere inviata dallo stesso indirizzo e-mail che hai utilizzato per registrare lo SPID. Se usi un’altra e-mail, la richiesta potrebbe non essere presa in carico.
Cosa succede se non revochi e non paghi
Molti utenti si chiedono se ci siano conseguenze nel non fare nulla: né pagare il canone né revocare formalmente lo SPID. La risposta è rassicurante: no, non ci sono penali. Se decidi di non pagare i 6 euro entro la data di scadenza indicata nella tua area personale, ecco cosa accade:
- Sospensione immediata: lo SPID Poste entra in modalità sospesa dal giorno successivo alla scadenza del pagamento. Non potrai più usarlo per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione o dei privati che lo richiedono. Le tue credenziali restano comunque ‘in bilico’ per due anni. Se entro questo periodo decidi di pagare il canone arretrato, lo SPID viene riattivato senza dover rifare tutta la procedura di identificazione
- Revoca automatica dopo 24 mesi: se passano due anni senza effettuare il pagamento, lo SPID viene automaticamente revocato da Poste Italiane. A quel punto, se vorrai un nuovo SPID (di Poste o di un altro provider), dovrai rifare tutto da capo.
Quando conviene revocare e quando no
La scelta dipende dalle tue esigenze. Conviene revocare subito se:
- Hai già attivato un altro SPID gratuito e sei sicuro di non voler più usare quello di Poste
- Non vuoi che le tue credenziali restino sospese per due anni
- Preferisci chiudere formalmente il rapporto con Poste per lo SPID.
Puoi invece evitare di revocare se:
- Non sei sicuro di voler cambiare provider e vuoi lasciare aperta la possibilità di pagare in futuro
- Hai altri SPID attivi e quello di Poste ti serve come backup occasionale
- Preferisci aspettare la revoca automatica dopo 24 mesi senza fare nulla.