Come uscire dall’ISEE familiare per accedere ai bonus

Redazione

6 Febbraio 2026

,

Seguici su: Instagram    whtasapp    youtube   tiktok   facebook

Per ‘staccarsi’ dall’ISEE familiare nel 2026 ci sono solo poche strade davvero utili e legali. L’obiettivo è quello di formare un nucleo distinto, così che i redditi e i patrimoni dei genitori non si sommino più a quelli del figlio e l’indicatore scenda, aprendo l’accesso a bonus e agevolazioni altrimenti preclusi. Ecco i dettagli su come fare e tutte le strategie da seguire.

Chi entra nel nucleo ISEE

Prima di tutto va chiarito chi fa parte del nucleo familiare. In linea generale, nel nucleo ISEE rientrano i componenti della famiglia anagrafica (cioè chi risulta nello stesso stato di famiglia alla residenza) e i soggetti fiscalmente a carico, anche se non conviventi. Se un figlio vive ancora con i genitori, i suoi redditi, i suoi conti correnti e gli eventuali immobili si sommano quindi a quelli del resto della famiglia, e lo stesso accade per i genitori che convivono con lui.

A titolo informativo, sono considerati familiari a carico, ai fini fiscali, tutti coloro che all’interno del nucleo hanno redditi annui non superiori a 2.840,51 euro, oppure 4.000 euro per i figli fino a 24 anni.

MIA App
MIA App
Developer: Lazycat Solutions
Price: Free

Uscire dall’ISEE familiare con matrimonio o cambio di residenza

Il modo più semplice per uscire dall’ISEE familiare è formare un nuovo nucleo. Ciò può avvenire:

  • Sposandosi e costituendo un nucleo con il coniuge (salvo situazioni particolari, come separazione o provvedimenti del giudice)
  • Cambiando residenza e smettendo di essere fiscalmente a carico dei genitori, quindi superando i limiti di reddito di 2.840,51 o 4.000 euro a seconda dell’età. In pratica, il figlio che va a vivere altrove, che ha un proprio reddito sopra tali soglie e non è più a carico, può ottenere un ISEE separato basato solo sulla propria situazione economica.

Uscire dall’ISEE senza cambiare residenza

Più complesso, ma possibile, è invece separare i nuclei restando allo stesso indirizzo. La normativa consente questa soluzione solo se l’abitazione viene trasformata in due unità immobiliari indipendenti, ognuna con accesso autonomo e impianti separati.
In concreto serve però una pratica edilizia per ‘sdoppiare’ l’immobile, creare un secondo alloggio a tutti gli effetti e aggiornare la situazione al Catasto e all’anagrafe, così da avere due stati di famiglia distinti nella stessa palazzina o nello stesso ex appartamento. Questa operazione comporta costi (lavori, pratiche tecniche, nuove utenze di luce, gas, acqua), ma consente di ottenere due ISEE separati pur mantenendo la residenza nello stesso stabile.

Modificare lo stato di famiglia

La chiave, quindi, non è solo la residenza ma lo stato di famiglia: se più persone condividono la stessa abitazione e hanno legami di parentela o affinità, in condizioni normali finiscono nello stesso nucleo ISEE. Solo quando l’unità immobiliare viene divisa in due abitazioni autonome il Comune può formare due stati di famiglia distinti, permettendo di avere indicatori economici separati e, spesso, più bassi.


Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:

Questa scelta può risultare utile per rientrare nelle soglie richieste da bonus su affitto, bollette o altre agevolazioni INPS legate all’ISEE, ma va sempre valutata con un esperto e con il Comune, tenendo conto degli eventuali costi e dei vincoli urbanistici.

Affidati a ISEE Express per rinnovare il tuo ISEE

Vuoi l’ISEE pronto in fretta senza fare code al CAF? Con il servizio ISEE Express Online di Bonusepagamenti.it compili la DSU direttamente sul sito INPS in videochiamata con un consulente dedicato, in circa 30 minuti e comodamente da casa. È una soluzione rapida, sicura e guidata passo passo, ideale se temi errori o hai un nucleo familiare complesso ma vuoi comunque risparmiare tempo e stress.