# Contributo affitto comunale e contributo affitto ADI: sono compatibili?

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- Published: 2024-07-01T16:12:29+02:00
- Author: Francesca Ereddia

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Contributo affitto comunale e contributo affitto ADI sono compatibili tra loro? 
Entrambi hanno come finalità quella di aiutare il cittadino con le spese fondamentali
per un individuo. Ma è possibile fruire di entrambi?

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/contributo-affitto-comunale-assegno-inclusione/#)

 * [Contributo affitto comunale e contributo affitto ADI sono compatibili?](https://bonusepagamenti.it/contributo-affitto-comunale-assegno-inclusione/#Contributo_affitto_comunale_e_contributo_affitto_ADI_sono_compatibili)
 * [Contributo affitto dei comuni: cosa è?](https://bonusepagamenti.it/contributo-affitto-comunale-assegno-inclusione/#Contributo_affitto_dei_comuni_cosa_e)
 * [Incompatibilità con ADI](https://bonusepagamenti.it/contributo-affitto-comunale-assegno-inclusione/#Incompatibilita_con_ADI)

## Contributo affitto comunale e contributo affitto ADI sono compatibili?

[Pagare l’affitto con ADI è possibile](https://bonusepagamenti.it/posso-pagare-laffitto-con-adi/),
così come è possibile pagare con ADI il mutuo.  I percettori ADI possono infatti
usare l’assegno di inclusione per pagare l’affitto, recandosi in Posta ed effettuando
il bonifico al locatore, all’IBAN indicato al momento di presentazione della domanda.

Ma i percettori ADI possono anche fruire del contributo affitto comunale? La risposta
è negativa. I due contributi non sono compatibili.

Chi percepisce già il contributo comunale non può avere diritto anche al contributo
previsto dall’assegno di inclusione, e viceversa. Analizziamo da più vicino il contributo
comunale.

## Contributo affitto dei comuni: cosa è?

Il contributo per l’affitto dei comuni è una prestazione sociale agevolata che si
rivolge alle famiglie in situazioni economiche svantaggiate.

L’erogazione del contributo avviene in seguito allo stanziamento dei fondi corrispondenti
da parte dei Comuni, secondo i regolamenti Regionali di ciascun comune di appartenenza.

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Il contributo varia a seconda delle quote statuite dal Comune di residenza, non 
è pertanto possibile comunicarvi qui il suo ammontare preciso. Ciascun interessato
quindi dovrà recarsi nei portali istituzionali del proprio comune di appartenenza
o parlare direttamente al contact center per informazioni in merito.

Leggi anche  Pagare l'estetista con ADI: è possibile?

I requisiti generali sono comunque solitamente sempre gli stessi per tutti, ovvero:

 *  essere sei **residente** nel Comune in cui si trova l’immobile;
 * avere un **contratto di affitto da almeno 6 mesi nell’alloggio;**
 * non avere uno sfratto in corso
 * non essere il nudo proprietario o usufruttuario (né il richiedente né nessun 
   altro componente del nucleo familiare);

Fanno eccezione i limiti [**ISEE**](https://servizi2.inps.it/servizi/ISEEPrecompilato/WfSimHome.aspx),
che variano (anche di molto) da Comune a Comune.

Alcuni comuni, come ad esempio quello di Sesto San Giovanni, decidono poi di stabilire
eccezioni alle soglie di importi erogati. Per esempio, nel comune di Sesto è stato
fissato un importo massimo di due mensilità, che può però essere portato a sei mensilità
in casi eccezionali, ovvero quando il richiedente:

 * ha perso il posto di lavoro;
 * ha subìto una riduzione delle ore lavorate e conseguentemente del reddito;
 * ha subìto il mancato rinnovo del contratto a termine;
 * ha cessato la sua attività da libero professionista;
 * è affetto da malattia grave, invalidità temporanea o permanente;

Inoltre, sono agevolati anche nei casi in cui:

 * un componente percettore di reddito sia deceduto;
 * tutti i componenti sono sotto i 35 anni;
 * è un pensionato con unico reddito;
 * è un genitore single con figli minorenni

## Incompatibilità con ADI

Ad ogni modo, come era già accaduto per RdC, anche per il contributo affitto comunale
non vi è compatibilità. Trattandosi infatti di due sussidi in tutto e per tutto 
analoghi, non è possibile fruire di entrambi contemporaneamente.

Ricordiamo che il contributo ADI per l’affitto è di un massimo di **3.360 euro annui,
ovvero 280 euro mensili.**
