# Esterometro: come funzionano le fatture estere

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- Published: 2025-01-01T09:30:06+01:00
- Author: Pietro Ginechesi

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Dal 1° luglio 2022, la gestione delle operazioni transfrontaliere è stata semplificata
grazie all’**esterometro**, che consente la trasmissione telematica dei dati delle
operazioni con soggetti esteri utilizzando lo stesso formato già impiegato per la
fatturazione elettronica. Questo adempimento è diventato un pilastro per il monitoraggio
delle transazioni internazionali da parte dell’[Agenzia delle Entrate](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest).
Ma come funziona? Chi è tenuto a rispettare questo obbligo? E quali sono le operazioni
da comunicare?

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/esterometro-come-funzionano-le-fatture-estere/#)

 * [Cos’è l’esterometro e a cosa serve?](https://bonusepagamenti.it/esterometro-come-funzionano-le-fatture-estere/#Cose_lesterometro_e_a_cosa_serve)
 * [Come funziona l’esterometro?](https://bonusepagamenti.it/esterometro-come-funzionano-le-fatture-estere/#Come_funziona_lesterometro)
 * [Chi è obbligato a trasmettere i dati tramite esterometro?](https://bonusepagamenti.it/esterometro-come-funzionano-le-fatture-estere/#Chi_e_obbligato_a_trasmettere_i_dati_tramite_esterometro)
 * [Quali operazioni devono essere comunicate?](https://bonusepagamenti.it/esterometro-come-funzionano-le-fatture-estere/#Quali_operazioni_devono_essere_comunicate)
 * [Quando inviare i dati delle operazioni?](https://bonusepagamenti.it/esterometro-come-funzionano-le-fatture-estere/#Quando_inviare_i_dati_delle_operazioni)
 * [Come inviare i dati all’Agenzia delle Entrate?](https://bonusepagamenti.it/esterometro-come-funzionano-le-fatture-estere/#Come_inviare_i_dati_allAgenzia_delle_Entrate)
 * [Quali sono le sanzioni per errori o omissioni?](https://bonusepagamenti.it/esterometro-come-funzionano-le-fatture-estere/#Quali_sono_le_sanzioni_per_errori_o_omissioni)
 * [FAQ sull’esterometro](https://bonusepagamenti.it/esterometro-come-funzionano-le-fatture-estere/#FAQ_sullesterometro)

## Cos’è l’esterometro e a cosa serve?

L’esterometro è uno strumento normativo introdotto per garantire la **tracciabilità
delle operazioni transfrontaliere**, ovvero quelle effettuate tra operatori italiani
e soggetti esteri, siano essi aziende, professionisti o consumatori.

L’obiettivo non è solo controllare le operazioni rilevanti ai fini IVA, ma anche
monitorare tutte le transazioni in cui almeno una delle parti non è stabilita nel
territorio italiano. Ciò aiuta l’Agenzia delle Entrate a prevenire fenomeni di [**evasione e frode fiscale**](https://bonusepagamenti.it/lotta-evasione-recuperati-2-miliardi/)
a livello internazionale.

## Come funziona l’esterometro?

Prima del 1° luglio 2022, i dati delle operazioni transfrontaliere venivano comunicati
trimestralmente tramite una trasmissione massiva. Oggi il processo è stato uniformato
alla [**fatturazione elettronica**](https://bonusepagamenti.it/fatturazione-elettronica-come-farla/):
i dati devono essere inviati per ogni singola operazione, attraverso il Sistema 
di Interscambio (SdI), nel formato XML.

Questa modalità di trasmissione semplifica l’adempimento per i contribuenti che 
già emettono fatture elettroniche, poiché utilizza lo stesso sistema e formato tecnico.
Tuttavia, richiede maggiore puntualità e attenzione, dato che la comunicazione va
effettuata entro termini stringenti.

## Chi è obbligato a trasmettere i dati tramite esterometro?

L’obbligo dell’esterometro riguarda i soggetti passivi IVA stabiliti in Italia. 
Più nello specifico, devono rispettare l’obbligo:

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Leggi anche  Dimora temporanea legge 104, cosa c'è da sapere?

 1. **imprese, professionisti e lavoratori autonomi:** coloro che esercitano attività
    economiche soggette a IVA;
 2. **soggetti in regime forfetario o di vantaggio:** a partire dal 1° gennaio 2024,
    anche i contribuenti con ricavi inferiori a 25.000 euro saranno tenuti alla trasmissione
    dei dati;
 3. **enti non commerciali:** per le sole operazioni che rientrano nella sfera commerciale.

**Non sono tenuti all’esterometro** i soggetti che effettuano esclusivamente operazioni
già documentate tramite fatture elettroniche o bollette doganali.

## Quali operazioni devono essere comunicate?

L’esterometro si applica a tutte le operazioni transfrontaliere, cioè quelle in 
cui uno dei soggetti coinvolti non è stabilito in Italia. In particolare:

 * **cessioni di beni:** vendita di prodotti a soggetti esteri;
 * **prestazioni di servizi: **servizi resi o ricevuti da soggetti esteri;
 * **acquisto di beni e serviz**i da fornitori non italiani.

Alcune transazioni non rientrano nell’obbligo di comunicazione, tra cui:

 1. **operazioni con bolletta doganale:** ad esempio, importazioni ed esportazioni 
    gestite direttamente tramite dogana;
 2. **fatture elettroniche trasmesse via SdI: **in questi casi, l’obbligo è considerato
    assolto;
 3. **operazioni non rilevanti ai fini IVA**: ad esempio, servizi extra UE di importo
    inferiore a 5.000 euro per ogni singola operazione.

Le operazioni con consumatori esteri devono essere comunicate solo se il corrispettivo
è certificato tramite fattura o documento equivalente.

## Quando inviare i dati delle operazioni?

I termini di trasmissione sono legati al momento di emissione della fattura o di
ricezione del documento. Per **operazioni attive**, come le cessioni di beni e prestazioni
di servizi effettuate verso soggetti esteri, la comunicazione deve avvenire:

 * entro 12 giorni dall’operazione per fatture immediate;
 * entro il 15 del mese successivo per fatture differite.

Per acquisti da fornitori esteri, ritenuti dunque **operazioni passive**, la trasmissione
deve essere effettuata entro il 15° giorno del mese successivo alla ricezione del
documento, ma ci sono alcune casistiche particolari da tenere presente:

 * **cessioni intracomunitarie: **la fattura deve essere emessa e trasmessa entro
   il 15 del mese successivo all’operazione;
 * **servizi internazionali:** la trasmissione segue le regole di fatturazione ordinaria,
   variando tra 12 giorni e il 15 del mese successivo.

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per scaricarle online

## Come inviare i dati all’Agenzia delle Entrate?

La trasmissione dei dati avviene tramite il Sistema di Interscambio (SdI), utilizzando
file XML. Questo processo richiede l’adozione di un software adeguato per generare
i file secondo le specifiche tecniche stabilite dall’Agenzia delle Entrate. Il file
XML deve riportare:

 * dati del cedente e del cessionario;
 * descrizione dell’operazione (beni, servizi, o entrambi);
 * codice destinatario, valorizzato con “XXXXXXX” per soggetti esteri;
 * importi e natura dell’operazione.

Se il documento è generato con un software diverso da quello utilizzato per la fatturazione
elettronica, è possibile indicare una descrizione semplificata, come “BENI”, “SERVIZI”
o “BENI E SERVIZI”.

## Quali sono le sanzioni per errori o omissioni?

La mancata o errata trasmissione dei dati comporta sanzioni amministrative:

 * **2 euro per fattura**, fino a un massimo di 400 euro al mese;
 * **riduzione del 50%** (200 euro al mese) se la correzione avviene entro 15 giorni
   dalla scadenza.

Errori reiterati possono comportare sanzioni cumulative significative.

L’esterometro è un adempimento cruciale per chi opera con l’estero, garantendo maggiore
trasparenza e un monitoraggio efficace delle transazioni internazionali. Sebbene
il sistema sia **integrato nella fatturazione elettronica**, richiede un’attenzione
particolare alla compilazione e al rispetto delle scadenze. Una corretta gestione
dell’esterometro consente di evitare sanzioni e di mantenere la conformità con le
normative fiscali.

## **FAQ sull’esterometro**

**È obbligatorio l’esterometro per operazioni con San Marino?**

No, a partire dal 1° luglio 2022, le operazioni con San Marino sono gestite interamente
tramite fatture elettroniche inviate al SdI.

**Le operazioni con turisti extra UE devono essere comunicate?**

No, se la vendita viene certificata tramite il sistema OTELLO 2.0, l’obbligo di 
comunicazione è considerato assolto.

**Se emetto una fattura elettronica a un soggetto estero, devo inviare anche l’esterometro?**

No, la trasmissione tramite SdI soddisfa già l’obbligo, purché il codice destinatario
sia valorizzato correttamente.
