# Ex Bonus Renzi 2026, come recuperare i 1.200 euro non ricevuti con il 730 integrativo. La scadenza del 26 ottobre e cosa controllare nella Cu

- Link: https://bonusepagamenti.it/ex-bonus-renzi-come-recuperare-730-integrativo/
- Published: 2026-10-14T09:55:47+02:00
- Author: Redazione

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**L’Ex Bonus Renzi ti spettava ma non è arrivato **in busta paga, oppure hai ricevuto
meno del dovuto? Niente panico. **Puoi recuperare fino a 1.200 euro **attraverso
la dichiarazione dei redditi, presentando il **730 integrativo entro il 26 ottobre
2026**.

Prima di procedere, però, occorre verificare i requisiti di reddito e controllare
nella CU 2026 quanto è stato effettivamente pagato. E in ogni caso, è bene sottolineare
che l’eventuale recupero del bonus attraverso il [Modello 730 ](https://bonusepagamenti.it/guida-alla-compilazione-del-730/)**
riguarda i redditi e gli importi del 2025**, non le mensilità maturate nel corso
del 2026. Ecco qui sotto tutti i dettagli da conoscere.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/ex-bonus-renzi-come-recuperare-730-integrativo/#)

 * [Cos’è l’Ex Bonus Renzi e quanto vale](https://bonusepagamenti.it/ex-bonus-renzi-come-recuperare-730-integrativo/#Cose_lEx_Bonus_Renzi_e_quanto_vale)
 * [Chi ha diritto al trattamento integrativo](https://bonusepagamenti.it/ex-bonus-renzi-come-recuperare-730-integrativo/#Chi_ha_diritto_al_trattamento_integrativo)
 * [Perché il bonus può mancare dalla busta paga](https://bonusepagamenti.it/ex-bonus-renzi-come-recuperare-730-integrativo/#Perche_il_bonus_puo_mancare_dalla_busta_paga)
 * [Cosa controllare nella CU 2026](https://bonusepagamenti.it/ex-bonus-renzi-come-recuperare-730-integrativo/#Cosa_controllare_nella_CU_2026)
 * [Come recuperare l’Ex Bonus Renzi con il 730 integrativo entro il 26 ottobre](https://bonusepagamenti.it/ex-bonus-renzi-come-recuperare-730-integrativo/#Come_recuperare_lEx_Bonus_Renzi_con_il_730_integrativo_entro_il_26_ottobre)
 * [Quando arriva il rimborso e quando bisogna restituire il bonus](https://bonusepagamenti.it/ex-bonus-renzi-come-recuperare-730-integrativo/#Quando_arriva_il_rimborso_e_quando_bisogna_restituire_il_bonus)

## Cos’è l’Ex Bonus Renzi e quanto vale

Con il termine Ex Bonus Renzi si fa riferimento oggi al **trattamento integrativo**,
spesso indicato nel cedolino con la sigla “TIR”. L’agevolazione è nata nel 2014,
durante il governo guidato da Matteo Renzi, come bonus di 80 euro mensili. Dal 2015
l’importo annuale è poi salito a 960 euro, e nel 2020 è stato sostituito dal trattamento
integrativo (con soglie e condizioni di accesso ulteriormente modificate dalla Legge
di Bilancio 2022).

Oggi il trattamento **può arrivare a 1.200 euro annui, rapportati al periodo di 
lavoro**, e non concorre alla formazione del reddito. Il riferimento di 100 euro
mensili è però un’approssimazione: il beneficio effettivo dipende dai giorni utili
e dai requisiti fiscali del lavoratore.

## Chi ha diritto al trattamento integrativo

Il beneficio riguarda i **titolari di redditi da lavoro dipendente **e alcune categorie
di redditi assimilati. Può spettare anche a chi percepisce **prestazioni come la**
[NASpI](https://bonusepagamenti.it/richiedere-la-disoccupazione/)** o ammortizzatori
sociali**, quando ricorrono le condizioni previste. Restano invece normalmente **
esclusi** dal beneficio:

 * **Lavoratori autonomi **e titolari di partita IVA che non conseguono redditi 
   da lavoro dipendente o assimilato
 * Contribuenti **incapienti**, cioè quelli che, per via di un reddito molto basso,
   non maturano Irpef lorda da versare
 * Chi ha un **reddito complessivo superiore a 28.000 euro**
 * **Pensionati** che percepiscono soltanto pensioni non compatibili con il trattamento
   integrativo.

Leggi anche  NASpI, i tre errori che fanno (quasi) tutti e come evitarli

**Per verificare il diritto al trattamento, conta il reddito complessivo annuo **
rilevante ai fini dell’agevolazione, nel quale possono rientrare anche gli affitti
assoggettati a cedolare secca, le quote esenti dei redditi agevolati di docenti,
ricercatori e lavoratori impatriati, e le mance soggette a imposta sostitutiva (
mentre il reddito dell’abitazione principale e delle relative pertinenze resta escluso).
Il **limite generale **di reditto da considerare è pari a **28.000 euro lordi**,
con regole differenti a seconda della fascia di riferimento:

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 * **Redditi entro 15.000 euro**: il trattamento integrativo è automatico e **può
   spettare fino al massimo annuale**, ma occorre che l’imposta lorda calcolata 
   sui redditi di lavoro dipendente e assimilati sia superiore alla detrazione da
   lavoro dipendente
 * **Redditi superiori a 15.000 e fino a 28.000 euro:** in questa fascia il beneficio****
   spetta** solo se la somma delle specifiche detrazioni ammesse **(familiari a 
   carico, spese mediche, mutuo prima casa, ristrutturazioni) **supera l’imposta
   lorda**. In questo caso il trattamento è pari alla differenza tra le detrazioni
   e l’imposta, comunque entro il limite di 1.200 euro annui
 * **Oltre 28.000 euro** di reddito il trattamento **non spetta**.

È importante sottolineare che il valore effettivo dell’Ex Bonus Renzi **non è sempre
pari al massimo di 1.200 euro**. Il trattamento integrativo viene infatti **riproporzionato
ai giorni di lavoro** effettivi: un contratto iniziato nel corso dell’anno, una 
cessazione anticipata, periodi privi di retribuzione oppure un’attività lavorativa
svolta solo per alcuni mesi possono ridurre l’importo spettante.

## Perché il bonus può mancare dalla busta paga

Il **datore di lavoro riconosce** normalmente **il trattamento integrativo sulla
base delle informazioni disponibili**. Potrebbe però non è essere a conoscenza di
un secondo impiego, di redditi da locazione o di tutte le detrazioni spettanti al
dipendente.

Di conseguenza, quanto erogato durante l’anno può essere diverso dall’importo definitivo.
Le situazioni da controllare con maggiore attenzione sono i **cambi di lavoro**,
la **presenza di più Certificazioni Uniche** e il possesso di ulteriori redditi.

Leggi anche  Pagamenti ex Bonus Renzi febbraio 2026: il calendario

Gli **scenari possibili sono** quindi **tre**: l’ex Bonus Renzi può non essere stato
versato, può essere stato riconosciuto ma soltanto in parte, oppure risultava spettante
sulla carta ma non è stato erogato. In tutti e tre i casi, è possibile verificare
facilmente di aver ricevuto o meno il trattamento controllando la Certificazione
Unica.

## Cosa controllare nella CU 2026

Per **verificare di aver ricevuto il trattamento integrativo relativo al 2025** 
bisogna partire dalla [Certificazione Unica 2026](https://bonusepagamenti.it/certificazione-unica-2026-come-scaricarla-guida/)****
e confrontarla con i cedolini e con il 730 già presentato.

I punti principali da controllare sono:

 * **Campo 390**: contiene il codice del trattamento integrativo. Il **codice 1 
   indica che è stato erogato**, anche parzialmente; il codice 2 indica che non 
   è stato erogato.
 * **Campo 391**: riporta l’**importo **del trattamento **effettivamente erogato**
   dal sostituto.
 * **Campo 392**: indica l’**eventuale trattamento non erogato**, quando valorizzato.

Nel **modello 730/2026**, i dati del trattamento integrativo confluiscono invece
nel **rigo C14 del quadro C**. In presenza di più CU, è necessario controllare anche
gli eventuali conguagli, evitando duplicazioni degli importi.

## Come recuperare l’Ex Bonus Renzi con il 730 integrativo entro il 26 ottobre

Chi ha già inviato il 730 non deve annullarlo per** recuperare un trattamento integrativo**
non erogato. Se la correzione determina un maggior credito, un minor debito oppure
lascia invariata l’imposta, può **utilizzare il 730 integrativo entro il 26 ottobre
2026**.

La presentazione **deve avvenire tramite CAF o professionista abilitato**, anche
quando il modello originario è stato trasmesso autonomamente. Se invece la rettifica
comporta un minor credito o un maggior debito, bisogna ricorrere al **modello Redditi
correttivo**, presentabile **entro il 2 novembre 2026**. Questa possibilità resta
disponibile anche per chi non ha presentato il 730 entro il termine del 30 settembre.

## Quando arriva il rimborso e quando bisogna restituire il bonus

L’**eventuale credito derivante dal 730 integrativo** viene **rimborsato** **direttamente
in busta paga **attraverso il sostituto d’imposta indicato nella dichiarazione. 
Se il 730 è senza sostituto, il pagamento viene effettuato invece dall’[Agenzia delle Entrate](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/).

Per i dipendenti, il conguaglio aggiuntivo dell’integrativo è normalmente atteso
nella **busta paga di dicembre 2026 **o nella prima utile del 2027. Mentre i rimborsi
diretti effettuati dall’Agenzia possono richiedere tempi più lunghi.
