Ogni anno migliaia di pensionati italiani ricevono dall'INPS una comunicazione che li invita a presentare il modello RED, una dichiarazione reddituale necessaria per verificare il diritto a determinate prestazioni collegate al reddito.
Chi ha appena rifatto l’ISEE spesso si chiede se debba avvisare l’INPS per continuare a ricevere correttamente l’Assegno Unico Universale (AUU) e l’Assegno di Inclusione (ADI). La risposta è molto semplice.
Ogni inizio anno migliaia di famiglie si affrettano a rinnovare l’ISEE per non perdere bonus e prestazioni. Molti, dopo aver inviato la DSU precompilata all’INPS, vedono però comparire sul portale la dicitura “da elaborare” e temono che ci sia qualcosa che non va.
La Manovra 2026 interviene in modo diffuso sul portafoglio dei cittadini, ritoccando al rialzo imposte e accise su assicurazioni, carburanti, pacchi dall’estero, tabacco, affitti brevi e transazioni finanziarie.
La battaglia contro l'evasione fiscale in Italia si rafforza a partire dal 2026 con misure concrete, tra cui spicca l'obbligo di integrare i registratori di cassa telematici con i terminali Pos e altri strumenti di pagamento elettronico. Ulteriori cambiamenti riguardano la liquidazione automatica dell'IVA e un meccanismo più rapido di pignoramento presso terzi, mirando a maggiore trasparenza e recupero dei debiti fiscali.
Con l’approvazione definitiva della Manovra 2026, il meccanismo di calcolo dell’ISEE viene rivisto in più punti, con l’obiettivo dichiarato di rendere l’indicatore più aderente alla reale situazione economica dei nuclei.
Gennaio 2026 si apre con un calendario fitto di adempimenti: dalle registrazioni IVA ai versamenti dei contributi, passando per le dichiarazioni Intrastat e l’invio tardivo del modello Redditi e IRAP 2025.
Un errore nel pagamento dell’Imu 2025 non è raro e può riguardare sia chi ha versato meno del dovuto, sia chi si è ritrovato a pagare un importo superiore a quello corretto.
A partire dal 1° gennaio 2026 gli automobilisti con reddito personale annuo non superiore a 8.000 euro potranno chiedere l’azzeramento totale del bollo auto.