L’INPS ha lanciato una nuova selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 248 assistenti con competenze informatiche, aperta anche a chi ha il solo diploma di scuola superiore. Si tratta di un’occasione unica per entrare stabilmente nella Pubblica Amministrazione con un ruolo tecnico-professionale strategico, legato ai processi di digitalizzazione e innovazione tecnologica dell’Istituto. Ecco come fare a candidarsi alla selezione e quando scade il bando.
INPS, chi può partecipare al nuovo concorso
Oltre ai requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, fedina penale pulita), per partecipare al concorso INPS da 248 posti serve un titolo di studio specifico. Sono ammessi i candidati con:
- Diploma di istituto tecnico del settore tecnologico a indirizzo informatico, elettronico o scientifico, oppure
- Diploma di liceo scientifico (opzione scienze applicate), oppure
- Diploma che non rientra tra quelli indicati e una laurea triennale (o superiore) in informatica, ingegneria dell’informazione, matematica, statistica o altre discipline affini in ambito scientifico-tecnologico.
In pratica, quindi, il concorso è accessibile sia ai diplomati con percorsi tecnici che ai laureati con qualsiasi diploma, purché la laurea sia in un campo pertinente.
Come candidarsi al concorso INPS
La domanda per il concorso va presentata esclusivamente online attraverso il Portale del Reclutamento InPA (il portale unico delle assunzioni pubbliche). Per accedere serve una delle identità digitali riconosciute, quindi SPID, CIE o CNS. La scadenza per la presentazione delle domande è improrogabile: c’è tempo fino al 28 gennaio 2026 alle ore 23.59. Al termine dell’invio, il sistema rilascerà una ricevuta con data e ora che certificano la candidatura.
Dove sono collocate le 248 posizioni disponibili
Le 248 posizioni disponibili con la nuova selezione INPS sono distribuite su tutto il territorio nazionale, con una concentrazione particolare presso la Direzione Generale (110 posti) e nelle aree metropolitane più grandi. Ogni candidato deve scegliere una sola sede al momento della domanda, poiché le graduatorie saranno separate per ciascuna struttura.
Ecco la distribuzione dei posti in dettaglio:
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- Direzione Generale 110 posti
- DCM Roma 10
- Lombardia 10
- Toscana 9
- Piemonte 9
- Sicilia 9
- Campania 8
- Lazio 8
- Marche 8
- Puglia 8
- Emilia-Romagna 7
- Veneto 7
- DCM Napoli 7
- Calabria 5
- Liguria 5
- DCM Milano 5
- Abruzzo 4
- Sardegna 4
- Umbria 4
- Basilicata 3
- Friuli-Venezia Giulia 3
- Trentino-Alto Adige 3
- Molise 1
- Valle d’Aosta 1.
Come si svolge il concorso: la preselezione e le prove
La procedura concorsuale prevede un’eventuale preselezione se le domande superano le 2.500 unità, con un quiz a risposta multipla su logica, competenze informatiche, lingua inglese, cultura generale e aspetti psicoattitudinali. Una volta superata la preselezione, il concorso si suddivide in due prove:
- Una prova scritta, che consiste in 60 domande a risposta multipla su informatica di base, linguaggi di programmazione, principi di intelligenza artificiale, sicurezza informatica, nozioni di diritto amministrativo e codice dell’amministrazione digitale
- Una prova orale, che verte sulle stesse materie della prova scritta, con l’aggiunta di un accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle leggi in ambito di trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali.
Assunzione e funzionamento delle graduatorie
Completate le prove, la commissione esaminatrice elaborerà le graduatorie distinte per sede, che resteranno valide per due anni dalla data di approvazione e potranno essere utilizzate per eventuali scorrimenti o nuove assunzioni nella stessa sede.
I vincitori del concorso saranno assunti con contratto a tempo pieno e indeterminato presso l’INPS. È tuttavia previsto un periodo di prova di 4 mesi, superato il quale l’assunzione diventerà definitiva. In sintesi, questo concorso rappresenta una delle poche occasioni recenti per entrare stabilmente nella Pubblica Amministrazione con un profilo tecnico-informatico e il possesso di un semplice diploma. Un’opportunità davvero unica che è meglio non lasciarsi scappare.