ISEE 2026 aggiornato: devo comunicarlo per ADI e AUU o va in automatico?

Seguici su: Instagram    whtasapp    youtube   tiktok   facebook

Chi ha appena rifatto l’ISEE, spesso si chiede se debba “avvisare” l’INPS per continuare a ricevere correttamente l’Assegno Unico Universale (AUU) e l’Assegno di Inclusione (ADI), oppure se sia tutto automatico. La risposta è che l’ISEE non si comunica con una procedura a parte: è la nuova DSU presentata all’INPS che aggiorna in automatico i dati economici del nucleo, ma gli effetti su AUU e ADI seguono regole leggermente diverse. Ecco tutti i dettagli.

ISEE aggiornato, cosa fare per chi riceve l’Assegno Unico

Per l’Assegno Unico, se la domanda è già attiva e non hai cambiato altri dati (come IBAN, composizione del nucleo o affidamento dei figli), non devi rifare la richiesta ogni anno. L’INPS rinnova d’ufficio la prestazione, ma l’importo viene ricalcolato solo se presenti un ISEE aggiornato: in assenza di nuovo ISEE, da marzo l’AUU scende automaticamente all’importo minimo previsto, con la possibilità di recuperare gli arretrati se la DSU viene presentata entro il 30 giugno. Ecco perché, una volta fatto l’ISEE, non serve inviare comunicazioni aggiuntive per l’AUU, ma è fondamentale che l’attestazione risulti effettivamente registrata e valida sul portale INPS.

Cosa succede ai percettori dell’Assegno di Inclusione

Per l’Assegno di Inclusione, il meccanismo è simile ma ancora più sensibile ai cambiamenti del nucleo. L’ISEE aggiornato è necessario per verificare ogni anno il diritto al beneficio e, se nel frattempo ci sono variazioni (nuovi componenti, uscite dal nucleo, separazioni), la normativa prevede la presentazione di una nuova DSU entro un mese dalla modifica, pena il rischio di sospensione o decadenza del beneficio. Anche in questo caso non esiste un pulsante specifico “comunica ISEE per ADI”: una volta trasmessa la nuova DSU, sarà l’INPS ad acquisire i dati e a ricalcolare l’importo o a verificare i requisiti sulla base dell’ISEE in corso di validità.

In pratica, quindi, dopo aver fatto l’ISEE il passo decisivo è assicurarsi che la DSU sia correttamente acquisita dall’INPS e che non ci siano incongruenze sul nucleo familiare. L’AUU prosegue in automatico, ma l’importo pieno si ottiene solo con l’ISEE aggiornato. L’ADI, invece, richiede attenzione in più nei casi di variazioni del nucleo, perché da queste dipende direttamente la continuità del sostegno economico.

🚀 Assegno di Inclusione – Semplice e Veloce

⚡ Zero Attese 👨‍💼 Consulente Dedicato ⏱️ Solo 30 Minuti

Tutto ciò che ti serve è lo SPID


Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:
OFFERTA LANCIO
€16,99 €9,99
PRENOTA ORA