ISEE acquisito d’ufficio dal 2026: come funziona e cosa cambia davvero per bonus e agevolazioni

Redazione

24 Febbraio 2026

,

Seguici su: Instagram    whtasapp    youtube   tiktok   facebook

Con il DL PNRR 2026, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, arriva una delle semplificazioni più attese dagli utenti delle prestazioni sociali agevolate: dal 2026 le amministrazioni pubbliche potranno acquisire direttamente dall’INPS i dati dell’ISEE, senza che il cittadino debba allegare l’attestazione a ogni singola domanda. Scuole, università, Comuni e altri enti pubblici si collegheranno quindi alle banche dati dell’istituto tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), rendendo finalmente operativo il principio dell’accertamento ISEE d’ufficio. Ecco tutti i dettagli.

ISEE acquisito d’ufficio, a quali prestazioni si applica la novità

La novità in vigore dal 2026 riguarda tutte le prestazioni sociali agevolate che richiedono la verifica dell’ISEE familiare, una categoria che comprende una vasta gamma di servizi e benefici di uso quotidiano, come:

  • Assegno Unico Universale
  • Contributi per asili nido
  • Borse di studio
  • Mensa e trasporto scolastico
  • Riduzioni ed esenzioni comunali
  • Contributi e bonus locali di vario genere.

In tutti questi ambiti, una volta che il sistema sarà entrato a regime, gli enti non dovranno più richiedere l’allegato dell’attestazione ISEE, ma accederanno direttamente al dato aggiornato presente già nelle banche dati INPS.

Cosa cambia in concreto per le famiglie

La semplificazione non elimina l’obbligo di presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che resta il punto di partenza indispensabile dell’intero meccanismo. Senza una DSU valida, l’INPS non può calcolare l’ISEE, generare l’attestazione e metterla a disposizione degli enti collegati. Il cittadino deve quindi continuare a presentare o aggiornare la propria DSU all’inizio dell’anno (o in caso di variazioni significative della situazione economica familiare).

Quello che viene eliminato è invece il passaggio successivo: non sarà più necessario scaricare l’attestazione ISEE e allegarla manualmente alle singole domande di agevolazione, almeno nei confronti degli enti già connessi alla PDND. E i vantaggi pratici sono evidenti:

  • Meno documenti da presentare
  • Meno errori potenziali, perché il dato arriva direttamente dalla fonte ufficiale
  • Tempi più rapidi di verifica ed erogazione dei benefici, grazie a un controllo immediato e standardizzato dei dati
  • Minori possibilità di contenzioso.

Quando entra in vigore la norma

MIA App
MIA App
Developer: Lazycat Solutions
Price: Free

Sul piano giuridico, la novità sull’ISEE 2026 è entrata in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Tuttavia, sul piano pratico, l’applicazione delle nuove regole sarà progressiva e non uniforme nell’immediato. Affinché il sistema funzioni concretamente, infatti, sono necessari tre passaggi tecnici:


Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:
  • Interoperabilità tra INPS e singole amministrazioni tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND)
  • Abilitazione dei vari enti coinvolti ai servizi di consultazione delle banche dati
  • Adeguamento effettivo delle procedure interne, dai moduli online agli sportelli fisici.

Molto probabilmente i grandi Comuni e le università saranno i primi a completare l’integrazione tecnica, mentre gli enti più piccoli potrebbero avere bisogno di più tempo. Nel periodo di transizione, quindi, non è escluso che alcuni enti continuino temporaneamente a richiedere l’attestazione cartacea in attesa del pieno collegamento ai sistemi.

L’unica condizione che resta invariata

L’impatto concreto sulla vita delle famiglie sarà tangibile non appena l’interoperabilità sarà a regime su larga scala: meno tempo perso, meno code agli sportelli, meno allegati da raccogliere e un rapporto più diretto e snello con la Pubblica amministrazione. La condizione fondamentale però rimane la stessa: presentare la DSU correttamente e mantenerla aggiornata. Da quel momento in poi, sarà il sistema a fare il lavoro al posto del cittadino. Per questo motivo vi consigliamo sempre di affidarvi al servizio ISEE Express per aggiornare o presentare una nuova attestazione.