ISEE ristretto: cos’è e quando puoi usarlo per ottenere bonus e agevolazioni

Redazione

30 Gennaio 2026

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Quando si parla di bonus e prestazioni agevolate, si pensa quasi sempre all’ISEE ordinario, ma esiste anche un’altra variante molto utile in situazioni specifiche: l’ISEE a nucleo familiare ristretto, spesso chiamato semplicemente ISEE ristretto. Questa versione non fotografa l’intera famiglia anagrafica, ma solo una porzione limitata del nucleo, e può risultare decisamente più favorevole per chi deve accedere a determinati servizi socio‑sanitari. Ecco tutti i dettagli.

ISEE ordinario: quando conta l’intera famiglia

L’ISEE ordinario prende come riferimento il nucleo familiare così come risulta dallo stato di famiglia, includendo tutti i conviventi e, in alcuni casi, anche soggetti non residenti. Rientrano, ad esempio, il coniuge anche se ha residenza diversa e i figli maggiorenni non conviventi ma fiscalmente a carico, come gli studenti fuori sede. Per calcolarlo si presenta una DSU unica che raccoglie redditi, patrimoni e composizione dell’intero nucleo.

Questa impostazione, però, può penalizzare chi vive con genitori o familiari con redditi e patrimoni elevati, pur essendo lui stesso con un reddito personale molto basso.

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ISEE ristretto: cos’è e quando si può usare

L’ISEE ristretto è invece una modalità di calcolo che consente di considerare solo una parte della famiglia, concentrandosi sul beneficiario e sui suoi familiari più stretti. Non è tuttavia utilizzabile sempre, ma solo se si parla di:

  • ISEE socio sanitario (anche per prestazioni legate ai corsi di dottorato di ricerca)
  • ISEE socio sanitario residenze.

In questi casi, il nucleo ristretto può essere composto da:

  • Beneficiario maggiorenne della prestazione
  • Eventuale coniuge
  • Eventuali figli minorenni
  • Eventuali figli maggiorenni a carico Irpef, non coniugati e senza figli.

Un esempio pratico: una persona adulta con disabilità che vive con i genitori e chiede un servizio di assistenza domiciliare può presentare un ISEE socio sanitario ristretto basato sui propri redditi e patrimoni, senza includere quelli dei genitori.


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ISEE socio sanitario e dottorato

L’ISEE socio sanitario serve per accedere a:

  • Prestazioni socio‑sanitarie non residenziali per maggiorenni, come assistenza domiciliare, centri diurni o altri servizi per persone con disabilità o non autosufficienti
  • Agevolazioni connesse ai dottorati di ricerca.

In questi casi, il richiedente può scegliere di applicare il nucleo ristretto, limitando la valutazione economica a sé stesso, al coniuge e ai figli a carico, senza coinvolgere altri familiari conviventi.

ISEE socio sanitario residenze

Altro discorso è quello che riguarda l’ISEE socio sanitario residenze, che si utilizza invece per le prestazioni in struttura, come ricoveri in RSA, residenze protette, RSSA e altre realtà socio‑sanitarie per maggiorenni.

Qui si distinguono due situazioni:

  • ISEE socio sanitario residenze coincidente con l’ISEE ordinario: si applica quando il beneficiario non ha figli fuori dal nucleo, oppure li ha ma per tutti risultano verificate le condizioni che li escludono dal calcolo (disabilità, non autosufficienza o estraneità accertata nei rapporti affettivi ed economici)
  • ISEE socio sanitario residenze con componente aggiuntiva: si applica quando il beneficiario ha figli non compresi nel proprio nucleo e per alcuni di loro non ricorrono le condizioni di esclusione; in tal caso, si calcola una componente reddituale aggiuntiva per ciascun figlio da sommare all’ISEE del beneficiario.

Anche in questi contesti è spesso possibile optare per il nucleo ristretto, fermo restando il rispetto delle regole sulle componenti aggiuntive.

Perché l’ISEE ristretto può essere vantaggioso

Usare il nucleo ristretto significa, in molti casi, dichiarare un valore ISEE più basso rispetto a quello dell’intera famiglia, con conseguente accesso facilitato a contributi e agevolazioni. È però fondamentale verificare sempre nel bando o nella normativa della prestazione se è ammesso l’ISEE ristretto, e farsi assistere da un CAF o da un professionista nella compilazione della DSU, invece di farlo da soli sul portale dell’INPS. O ancora meglio, potete scegliere di affidarvi al nostro servizio online ISEE Express, con un consulente esperto direttamente al vostro servizio.

In sintesi, l’ISEE ristretto è uno strumento importante per tutelare l’accesso ai servizi socio‑sanitari delle persone adulte con disabilità o non autosufficienti, evitando che il reddito di genitori o altri familiari conviventi renda di fatto irraggiungibili molte prestazioni pubbliche.