# Lavoro nero, la piattaforma INPS per gestire la compliance

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- Published: 2025-01-06T09:30:04+01:00
- Author: Tommaso Pietrangelo

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Il contrasto al [lavoro in nero](https://bonusepagamenti.it/lavoro-in-nero-sanzioni/)
può contare, da poco, su un **nuovo strumento di compliance fornito dall’INPS**.
L’Istituto ha infatti sviluppato una “Piattaforma di gestione delle azioni di compliance
e di contrasto al lavoro sommerso”, che mira a rendere più efficienti le modalità
di comunicazione tra l’INPS e i contribuenti, oltre a promuovere la **regolarizzazione
spontanea degli adempimenti contributivi**. Vediamo qui sotto come funziona e tutti
i dettagli.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/lavoro-nero-piattaforma-inps-compliance/#)

 * [Piattaforma INPS per la compliance, come funziona](https://bonusepagamenti.it/lavoro-nero-piattaforma-inps-compliance/#Piattaforma_INPS_per_la_compliance_come_funziona)
 * [Il regime sanzionatorio agevolato](https://bonusepagamenti.it/lavoro-nero-piattaforma-inps-compliance/#Il_regime_sanzionatorio_agevolato)
 * [Le modalità di regolarizzazione](https://bonusepagamenti.it/lavoro-nero-piattaforma-inps-compliance/#Le_modalita_di_regolarizzazione)

## Piattaforma INPS per la compliance, come funziona

Con il [messaggio n. 3782 del 13 novembre 2024](https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2024.11.messaggio-numero-3782-del-13-11-2024_14696.html),
l’INPS ha introdotto un **nuovo strumento di contrasto al lavoro in nero**, denominato“
Piattaforma di gestione delle azioni di compliance e di contrasto al lavoro sommerso”.
La nuova piattaforma si inserisce all’interno del progetto PNRR n. 130, che ha l’obiettivo
di **incentivare la compliance in ambito contributivo** e contrastare il lavoro 
sommerso nei diversi settori economici. Questo progetto prevede che l’INPS metta
a disposizione dei contribuenti (o dei loro intermediari) tutte le informazioni 
di rilievo acquisite per favorire la regolarizzazione spontanea degli obblighi contributivi.
Fornendo in sostanza uno strumento rapido per **correggere eventuali irregolarità**
riscontrate nei flussi contributivi trasmessi.

La nuova piattaforma INPS funziona attraverso l’incrocio dei dati presenti nelle**
comunicazioni obbligatorie UniLav** e nei **flussi UniEmens**, che serve a evidenziare
possibili anomalie nei rapporti di lavoro attivi ma non coperti da corrispondenti
denunce. Grazie a un apposito “Cruscotto di monitoraggio UniEmens/UNILAV”, i datori
di lavoro che presentano irregolarità potranno essere identificati e contattati 
per procedere a un’eventuale regolarizzazione.

Inoltre, tra le funzionalità della piattaforma è prevista anche la possibilità di
effettuare** comunicazioni bidirezionali attraverso il “Fascicolo elettronico del
contribuente”**. In questo modo, gli utenti potranno segnalare eventuali errori 
o fornire giustificazioni in merito alle discrepanze rilevate. E in più, ai datori
di lavoro sarà concesso l’utilizzo di un nuovo flusso UniEmens per le regolarizzazioni,
identificato con il **codice RE** (Regolarizzazione da Compliance – Evasione).

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## Il regime sanzionatorio agevolato

La nuova piattaforma INPS ha introdotto anche un altro aspetto di notevole importanza.
Si tratta del** regime sanzionatorio agevolato** per una categoria particolare di
contribuenti, vale a dire coloro che entro 30 giorni dalla notifica della comunicazione
di compliance scelgono di regolarizzare le loro posizioni. In caso di omissione 
contributiva, la sanzione da pagare sarà pari al tasso ufficiale di riferimento,
mentre in caso di evasione la sanzione verrà maggiorata di 5,5 punti percentuali.
Se invece la regolarizzazione non dovesse avvenire entro i termini previsti, verrà
applicato il regime sanzionatorio ordinario (quindi con tassi più elevati).

## Le modalità di regolarizzazione

Per quanto riguarda le modalità di regolarizzazione da seguire, i [datori di lavoro](https://bonusepagamenti.it/datore-di-lavoro-non-paga/)
che riceveranno una lettera di compliance dovranno **trasmettere i flussi UniEmens**
aggiornati **utilizzando il codice RE**, indicando anche il protocollo della lettera
ricevuta. La regolarizzazione potrà avvenire anche in forma rateale, a patto che
la prima rata venga versata comunque entro i termini indicati dall’INPS. Inoltre,
nel prossimo futuro, l’INPS prevede di fornire ulteriori istruzioni per l’utilizzo
della piattaforma, compresi aggiornamenti dei software e delle procedure di compilazione
online.

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Va infine sottolineato che l’efficacia della piattaforma INPS è già stata testata
ampiamente prima del lancio, attraverso un **esperimento pilota condotto nel 2022**.
Tale esperimento ha mostrato un significativo aumento delle regolarizzazioni spontanee
da parte dei datori di lavoro, e i risultati di questo test sono stati illustrati
dall’INPS nel “Piano della Vigilanza documentale e ispettiva del 2023”. Si è proceduto
quindi all’implementazione definitiva dello strumento a partire dalla metà di novembre
2024. Con la speranza, a questo punto fondata, che la nuova piattaforma rappresenti
un passo importante nella lotta al lavoro sommerso e nella **promozione di una vera
cultura della compliance**. Con potenziali impatti positivi in termini di emersione
contributiva e riduzione delle irregolarità.

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