# NASpI e lavoro part time: si può ottenere l’indennità anche con più contratti attivi?

- Link: https://bonusepagamenti.it/naspi-lavoro-part-time-piu-contratti-attivi/
- Published: 2026-04-20T10:04:24+02:00
- Author: Redazione

[ ⌊NASpI e lavoro part time: si può ottenere l'indennità anche con più contratti attivi?⌉ ](https://www.instagram.com/bonusepagamenti.it/)
[ ⌊NASpI e lavoro part time: si può ottenere l'indennità anche con più contratti attivi?⌉ ](https://www.youtube.com/channel/UCR3nOKMQ4tF6nJ4EcTK1cFg)
[ ⌊NASpI e lavoro part time: si può ottenere l'indennità anche con più contratti attivi?⌉ ](https://www.tiktok.com/@bonusepagamenti.it)
[ ⌊NASpI e lavoro part time: si può ottenere l'indennità anche con più contratti attivi?⌉ ](https://www.facebook.com/bonusepagamenti)

Nel panorama del lavoro di oggi, il [part-time](https://bonusepagamenti.it/ferie-part-time-calcolo/)
non è più l’eccezione ma una realtà sempre più diffusa. Molti lavoratori combinano**
due o più contratti a orario ridotto **per costruire un reddito mensile sufficiente,
distribuendo il proprio tempo tra datori di lavoro diversi. Ma **cosa succede quando
uno di questi rapporti cessa**? Si ha diritto alla **NASpI** anche se si continua
a lavorare con un altro contratto? La risposta è sì, ma con alcune condizioni precise
che è fondamentale conoscere prima di presentare domanda. Ecco tutti i dettagli.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/naspi-lavoro-part-time-piu-contratti-attivi/#)

 * [NASpI, il caso dei lavoratori con più contratti part-time](https://bonusepagamenti.it/naspi-lavoro-part-time-piu-contratti-attivi/#NASpI_il_caso_dei_lavoratori_con_piu_contratti_part-time)
 * [I requisiti: il reddito presunto non deve superare 8.145 euro](https://bonusepagamenti.it/naspi-lavoro-part-time-piu-contratti-attivi/#I_requisiti_il_reddito_presunto_non_deve_superare_8145_euro)
 * [Perché è importante comunicare il reddito presunto](https://bonusepagamenti.it/naspi-lavoro-part-time-piu-contratti-attivi/#Perche_e_importante_comunicare_il_reddito_presunto)
 * [Cosa succede se il reddito supera la soglia](https://bonusepagamenti.it/naspi-lavoro-part-time-piu-contratti-attivi/#Cosa_succede_se_il_reddito_supera_la_soglia)
 * [Come presentare domanda](https://bonusepagamenti.it/naspi-lavoro-part-time-piu-contratti-attivi/#Come_presentare_domanda)

## NASpI, il caso dei lavoratori con più contratti part-time

La situazione è più comune di quanto si immagini: un lavoratore ha **due contratti
part-time attivi contemporaneamente e perde uno dei due** — per licenziamento, scadenza
del contratto a termine o altra causa involontaria. In questo scenario, non si è
tecnicamente ‘disoccupati’ nel senso tradizionale del termine, poiché un rapporto
di lavoro è ancora in essere. Eppure la perdita di uno dei due contratti comporta
comunque una **riduzione significativa del reddito**, che il sistema di protezione
sociale non può ignorare.

L’[INPS](https://www.inps.it/) ha quindi previsto, proprio per questi casi, una 
disciplina specifica, che consente di **accedere alla NASpI anche in presenza di
un rapporto lavorativo residuo**, a patto che vengano rispettate alcune condizioni.

## I requisiti: il reddito presunto non deve superare 8.145 euro

Il meccanismo funziona così: al momento della presentazione della domanda di NASpI,
il lavoratore deve comunicare all’INPS il **reddito presunto** che intende ricavare
dal contratto part time ancora attivo nell’anno in corso. Questo reddito deve essere**
pari o inferiore a 8.145 euro**.

Leggi anche  SFL, come arrivare a oltre 1.000 euro al mese sommando i compensi dei
corsi

Se la soglia viene rispettata, la NASpI viene riconosciuta ed erogata, ma con una
particolarità: l’**importo** dell’indennità viene **ridotto dell’80% del reddito
presunto derivante dal lavoro rimasto** in essere. In pratica, l’INPS detrae dall’indennità
spettante una quota proporzionale al reddito che il lavoratore continuerà a percepire,
evitando sovrapposizioni eccessive tra prestazione e retribuzione.

Facciamo un esempio pratico: se il reddito presunto dal contratto part-time residuo
è di 4.000 euro annui, l’80% di tale importo — cioè 3.200 euro — verrà sottratto
dall’ammontare complessivo della NASpI che sarebbe altrimenti spettata. L’indennità
non viene azzerata, ma ridimensionata in funzione del reddito ancora prodotto.

---

 **Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:**

 [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)  [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)

---

  

## Perché è importante comunicare il reddito presunto

La **comunicazione del reddito presunto **non è una formalità: è un obbligo a tutti
gli effetti, e ometterla o indicare un importo non corrispondente al vero può avere
conseguenze serie. Se a consuntivo il reddito effettivamente percepito dovesse risultare
diverso da quello dichiarato in fase di domanda, il lavoratore è tenuto a **comunicare
la variazione all’INPS attraverso il servizio **[NASpI-Com](https://bonusepagamenti.it/naspi-com/),
lo strumento telematico dedicato alle comunicazioni di variazione relative alla 
prestazione.

In caso di mancata comunicazione o di dichiarazioni non veritiere, l’INPS può procedere
al recupero delle somme indebitamente erogate, con possibili aggravi aggiuntivi.
La trasparenza, in questo caso, è la scelta più conveniente — oltre che quella corretta.

## Cosa succede se il reddito supera la soglia

Se il reddito presunto derivante dal contratto part-time residuo supera i 8.145 
euro, **le condizioni per accedere alla NASpI non sono soddisfatte**. In questo 
caso, la perdita di uno dei due contratti part time non dà diritto all’indennità,
poiché il reddito garantito dal rapporto rimasto in essere è considerato sufficiente
a escludere lo stato di bisogno che la NASpI è chiamata a tutelare.

Leggi anche  Stipendi bassi, la risposta del Governo è il “salario giusto” (tra 
critiche e incognite)

È quindi fondamentale effettuare una stima realistica del proprio reddito futuro
prima di presentare domanda, per capire se si rientra o meno nel perimetro di applicazione
della misura.

## Come presentare domanda

La [domanda di NASpI ](https://bonusepagamenti.it/richiedere-la-disoccupazione/)
si presenta esclusivamente in via telematica **entro 68 giorni dalla cessazione 
del rapporto di lavoro**, attraverso il **portale INPS** con le proprie credenziali
digitali (SPID, CIE o CNS), oppure tramite un patronato o un intermediario abilitato.
In sede di domanda sarà necessario indicare espressamente il reddito presunto derivante
dal contratto part-time ancora attivo, in modo che l’INPS possa calcolare correttamente
l’importo dell’indennità spettante.

In sintesi, avere più contratti part-time attivi non preclude automaticamente l’accesso
alla NASpI in caso di perdita di uno di essi. Il sistema prevede una **tutela proporzionale,
che tiene conto del reddito residuo senza azzerare il diritto all’indennità**. La
chiave è rispettare la soglia di 8.145 euro di reddito presunto e comunicare con
precisione all’INPS la propria situazione reddituale, aggiornando la comunicazione
se le circostanze dovessero cambiare nel corso della fruizione.
