# Orari visita fiscale, quali sono le fasce per i lavoratori

- Link: https://bonusepagamenti.it/orari-visita-fiscale-lavoratori-dipendenti/
- Published: 2024-04-15T10:51:30+02:00
- Author: Tommaso Pietrangelo

[ ⌊Orari visita fiscale, quali sono le fasce per i lavoratori⌉ ](https://www.instagram.com/bonusepagamenti.it/)
[ ⌊Orari visita fiscale, quali sono le fasce per i lavoratori⌉ ](https://www.youtube.com/channel/UCR3nOKMQ4tF6nJ4EcTK1cFg)
[ ⌊Orari visita fiscale, quali sono le fasce per i lavoratori⌉ ](https://www.tiktok.com/@bonusepagamenti.it)
[ ⌊Orari visita fiscale, quali sono le fasce per i lavoratori⌉ ](https://www.facebook.com/bonusepagamenti)

Per il 2024, in seguito a una sentenza del Tar del Lazio, datata novembre 2023, 
è stata **modificata la prassi Inps** per quanto concerne le **visite fiscali**.
In particolare, cambiano le fasce orarie in cui viene richiesta disponibilità ai**
dipendenti pubblici in malattia**. Ecco di seguito tutti i dettagli. 

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/orari-visita-fiscale-lavoratori-dipendenti/#)

 * [Orari visita fiscale, cosa cambia](https://bonusepagamenti.it/orari-visita-fiscale-lavoratori-dipendenti/#Orari_visita_fiscale_cosa_cambia)
 * [Visita fiscale, le nuove fasce per i lavoratori](https://bonusepagamenti.it/orari-visita-fiscale-lavoratori-dipendenti/#Visita_fiscale_le_nuove_fasce_per_i_lavoratori)
 * [Assenze giustificate e cambio di residenza](https://bonusepagamenti.it/orari-visita-fiscale-lavoratori-dipendenti/#Assenze_giustificate_e_cambio_di_residenza)
 * [Assenza dalla visita fiscale, quali sono le conseguenze](https://bonusepagamenti.it/orari-visita-fiscale-lavoratori-dipendenti/#Assenza_dalla_visita_fiscale_quali_sono_le_conseguenze)

## Orari visita fiscale, cosa cambia

**Cambiano gli orari, delle visite fiscali** ai lavoratori dipendenti, in seguito
alla [sentenza del Tar del Lazio 16305/2023, pubblicata il 3 novembre 2023](https://www.certifico.com/sicurezza-lavoro/357-news-sicurezza/21169-sentenza-tar-lazio-n-16305-del-3-novembre-2023#:~:text=Il%203%20novembre%202023%20il,privati%20in%20caso%20di%20malattia.).
La sentenza, in sostanza, ha annullato una sezione del [decreto 206 del 17 ottobre 2017 ](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/12/29/17G00221/sg)
del Ministro della Semplificazione e della pubblica amministrazione: la parte in
cui si prevedeva che “in caso di assenza per malattia, **le fasce di reperibilità
dei dipendenti** delle **pubbliche amministrazioni** sono fissate secondo i seguenti
orari: **dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18**. L’obbligo di reperibilità sussiste
anche nei giorni **non lavorativi e festivi**”. 

Il Tar del Lazio, quindi, ha valutato come **incostituzionale la disparità** tra
le fasce orarie di reperibilità, nel corso del periodo di malattia, per i dipendenti
pubblici e per quelli privati. Ne è conseguito il chiarimento da parte dell’Inps,
che ha fornito tutte “le necessarie indicazioni operative per l’espletamento degli
accertamenti medico-legali domiciliari”. Il risultato finale è la **parificazione
dell’obbligo di reperibilità** per i dipendenti pubblici a quello dei dipendenti
privati.

## Visita fiscale, le nuove fasce per i lavoratori

Ecco, dunque, quali sono **i nuovi orari previsti per la[ visita fiscale](https://bonusepagamenti.it/visita-medica-obbligatoria-60-giorni/)**
ai **dipendenti pubblici** in malattia: 

 * **Dalle ore 10 alle 12 di mattina**
 * **Dalle ore 17 alle 19 di sera**

Leggi anche  ADI decaduta o sospesa per problemi con la DSU: come risolvere quando
l’errore è dell’INPS

L’obbligo di reperibilità per i lavoratori pubblici è riferito a tutti i giorni,
sia i feriali che i festivi. In sostanza, quindi, diminuisce rispetto al passato
la disponibilità oraria che viene richiesta. Si passa infatti da sette ore – prima
era dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 – a **quattro ore per ogni giornata**, come
già succedeva per tutti i lavoratori dipendenti impiegati nel settore privato. 

## Assenze giustificate e cambio di residenza

**Dal 2017**, in seguito al [decreto di riforma della pubblica amministrazione](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/06/07/17G00089/sg),
è prevista la seguente regola: se durante la malattia il lavoratore ha necessità
di **spostare il luogo indicato** per le visite fiscali, a causa di giustificati
motivi, deve obbligatoriamente darne **preventiva comunicazione**, in forma scritta
al datore di lavoro. A sua volta, il datore di lavoro comunicherà le modifiche all’Inps.

---

 **Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:**

 [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)  [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)

---

  

I **motivi di giustificazione**, in questa particolare casistica, rientrano nel 
ventaglio ampio di quelli dettati da forza maggiore. Eccone alcuni esempi: 

 * **Ricovero in **[ospedale](https://bonusepagamenti.it/bonus-salute-agevolazioni-sanitarie/)
 * **Precedenti visite di controllo** nello stesso periodo di malattia
 * **Motivi familiari** che richiedono la presenza del lavoratore in maniera indifferibile
   e inderogabile
 * **Concomitanza di prestazioni**, visite, accertamenti specialistici, che non 
   possano essere effettuati in orari diversi (da dimostrare)

Ma in taluni casi, la giurisprudenza considera **validi anche i seguenti motivi**:

 * **Effettuazione di un ciclo di cure** presso un istituto convenzionato
 * **Ritiro di referti** di esami che siano collegati alla malattia
 * **Necessità di andare in farmacia**
 * **Visita per verificare la guarigione**, presso l’ambulatorio del medico, con
   orario della visita coincidente con le fasce orarie di reperibilità
 * **Visita alla madre in ospedale**, con orari di visita coincidenti con le fasce
   orarie di reperibilità

Leggi anche  Notifiche INPS online con valore legale: la nuova funzione di IO

È invece risultata ingiustificata, da sentenza della Cassazione, l’assenza di un
lavoratore per la visita fiscale che si era allontanato dalla propria casa per **
accompagnare il figlio in ospedale**, a causa di controlli non urgenti.   

## Assenza dalla visita fiscale, quali sono le conseguenze

Nel caso in cui si verificasse un’**assenza del lavoratore**, durante le fasce orarie
previste per la vista fiscale di controllo, il lavoratore dovrà rimediare nel seguente
modo. Innanzitutto, sarà tenuto a presentare la **documentazione giustificativa**
al datore di lavoro e all’Inps, se la sua assenza è legata a motivi sanitari. Sarà
poi il datore di lavoro ad avere la parola finale sulla giustificabilità (o meno)
dell’assenza. Così come sugli eventuali provvedimenti da prendere. 

Se l’assenza del lavoratore, dunque, verrà **ritenuta non giustificata**, vi sarà
l’automatica **applicazione di sanzioni**, che consistono nel parziale o totale 
mancato indennizzo delle giornate di malattia da parte dell’Inps. Con il seguente
calcolo: 

 * **Decurtazione per un massimo di 10 giorni di calendario**, dall’inizio dell’evento
   in caso di prima assenza a visita fiscale di controllo non giustificata;
 * **La decurtazione per il 50% dell’indennità**, nel restante periodo di malattia
   in caso di seconda assenza a visita fiscale di controllo non giustificata
 * **Decurtazione per il 100% dell’indennità**, dalla data della terza assenza a
   visita fiscale di controllo non giustificata

Per tutte le altre informazioni a riguardo è possibile visitare il sito dell’[Inps](https://www.inps.it).
