Pagamenti Assegno di Inclusione gennaio 2026, il calendario

Redazione

7 Gennaio 2026

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Nel mese di gennaio 2026 le ricariche dell’Assegno di Inclusione, comprese quelle dei nuclei che hanno chiesto il rinnovo a dicembre dopo il primo ciclo di 18 mesi, saranno effettuate in due momenti diversi: un primo accredito è previsto per chi riceve l’ADI per la prima volta o dopo il rinnovo, mentre un secondo turno riguarda i beneficiari che attendono la normale mensilità. Di seguito è riportato il calendario completo con tutte le date fissate per i pagamenti ADI di gennaio 2026.

Pagamenti Assegno di Inclusione, il calendario di gennaio 2026

Anche nel mese di gennaio 2026 l’INPS le ricariche dell’Assegno di Inclusione saranno suddivise in due finestre distinte:

  • Il 14 gennaio dovrebbero essere accreditate le somme destinate ai nuovi beneficiari, a chi ha rinnovato la misura e a chi attende eventuali arretrati,
  • Il 26 gennaio è attesa invece la ricarica per i nuclei che già ricevono abitualmente l’ADI, con eventuali ulteriori arretrati.

Come di consueto, gli importi verranno versati sulla Carta intestata al nucleo familiare. Le date potrebbero però subire piccoli slittamenti in base alla lavorazione delle pratiche, motivo per cui conviene monitorare gli aggiornamenti su Bonusepagamenti.it, sui canali social e consultare sempre il calendario ufficiale INPS dedicato all’Assegno di Inclusione.

I requisiti per ottenere ADI nel 2026

Per ottenere l’Assegno di Inclusione nel 2026 occorre innanzitutto rientrare in precisi parametri economici:

  • L’ISEE del nucleo non può superare i 10.140 euro
  • Il reddito annuo familiare deve restare entro 6.500 euro, da moltiplicare per il valore della scala di equivalenza
  • Il patrimonio immobiliare, esclusa l’abitazione principale, non deve oltrepassare i 30.000 euro
  • Il patrimonio mobiliare va contenuto entro 6.000 euro per in nuclei con una sola persona, 8.000 euro per i nuclei di due componenti e 10.000 euro per le famiglie con tre o più persone.

Accanto ai limiti economici sono poi richiesti precisi requisiti anagrafici e di soggiorno. Può presentare la domanda:

  • Chi è cittadino italiano, europeo oppure straniero in possesso di regolare permesso di soggiorno di lungo periodo
  • Chi è residente in Italia da almeno cinque anni, di cui gli ultimi due senza interruzioni.

L’ADI viene riconosciuto inizialmente per un periodo massimo di 18 mesi. Terminata questa fase, è possibile chiedere il rinnovo per ulteriori 12 mesi, ma dal 2026 è previsto che la mensilità erogata nel primo mese successivo al rinnovo sia pari alla metà dell’importo ordinario.


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Assegno di Inclusione, le novità del 2026

Nel 2026 l’importo dell’Assegno di Inclusione cresce in misura contenuta, con una rivalutazione di circa l’1,4% rispetto agli importi del 2025. Le vere novità riguardano invece i rinnovi, dato che:

  • Scompare il mese di sospensione obbligatorio dopo il termine delle prime 18 mensilità
  • Viene eliminato anche il contributo straordinario fino a 500 euro introdotto nel 2025 per coprire il mese di sospensione
  • La prima mensilità di ogni rinnovo viene ridotta del 50%.

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