Pagamenti NASpI di marzo 2026, tutte le date

Redazione

26 Febbraio 2026

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I pagamenti della NASpI di marzo 2026 si concentreranno, come di consueto, nella prima metà del mese, anche se la data precisa di accredito può variare da un beneficiario all’altro in base al giorno in cui è stata presentata la domanda di disoccupazione. Di seguito trovi tutte le date da tenere d’occhio e alcuni consigli pratici per evitare ritardi o problemi con l’erogazione.

Pagamenti NASpI di marzo 2026, il calendario

Gli accrediti NASpI di marzo 2026 sono previsti indicativamente tra il 10 e il 17 marzo, anche se la data esatta varia da caso a caso in base allo stato di avanzamento della singola pratica e alle tempistiche operative della sede INPS territoriale di riferimento. Per conoscere con precisione la propria data di pagamento, è consigliabile accedere al fascicolo previdenziale sul portale INPS e verificare il calendario aggiornato a partire dal 10 del mese.

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Come controllare i pagamenti NASpI di marzo

Per sapere quando verrà accreditata la NASpI di marzo 2026 è sufficiente accedere all’area riservata del portale INPS tramite SPID, CIE o CNS e consultare la sezione dedicata ai pagamenti: lì sono disponibili tutte le informazioni sui bonifici in arrivo sul conto indicato in fase di domanda.

Per non rischiare interruzioni nell’erogazione dell’indennità, è indispensabile:

  • Avere presentato la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro)
  • Partecipare regolarmente alle misure di politica attiva assegnate, come percorsi di ricollocamento, incontri di orientamento e corsi di formazione.

È inoltre fondamentale comunicare tempestivamente all’INPS qualsiasi cambiamento della propria situazione lavorativa: l’avvio di un’attività in proprio, l’apertura di partita IVA o l’inizio di un nuovo rapporto di lavoro, anche occasionale, devono essere segnalati senza ritardi. Non farlo espone al rischio di sospensione o revoca del beneficio e, nei casi più gravi, alla restituzione delle somme percepite indebitamente.

I requisiti per avere la NASpI nel 2026

La NASpI è l’indennità mensile di disoccupazione riconosciuta dall’INPS ai lavoratori che perdono il proprio impiego per cause indipendenti dalla loro volontà. Possono accedervi, tra gli altri, i dipendenti pubblici con contratto a tempo determinato, gli apprendisti e tutti coloro il cui rapporto di lavoro si interrompe involontariamente.


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Nello specifico, danno diritto alla NASpI le seguenti situazioni:

  • Licenziamento disposto dal datore di lavoro, incluso quello per giusta causa
  • Scadenza naturale di un contratto a tempo determinato
  • Dimissioni per giusta causa, ovvero quando è il comportamento del datore di lavoro a rendere impossibile la prosecuzione del rapporto
  • Dimissioni volontarie presentate durante il periodo di tutela della maternità o della paternità, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa vigente.

NASpI 2026: tutte le novità

Nel 2026 gli importi della NASpI sono stati aggiornati applicando la rivalutazione provvisoria ISTAT dell’1,4%, calcolata sul 75% della retribuzione media mensile degli ultimi quattro anni di attività lavorativa.

La Legge di Bilancio 2026 ha inoltre introdotto una modifica rilevante per chi opta per la liquidazione anticipata dell’indennità in caso di avvio di un’attività autonoma o imprenditoriale. L’importo non viene più corrisposto in un’unica soluzione: viene invece suddiviso in due tranche distinte. La prima, pari al 70% del totale spettante, viene erogata subito. Il restante 30% arriva entro 6 mesi, ma solo dopo che l’INPS ha effettuato le verifiche necessarie, accertando che il richiedente non abbia avviato un nuovo rapporto di lavoro dipendente e non percepisca una pensione diretta, con esclusione dell’assegno ordinario di invalidità.