A gennaio 2026 la Carta Acquisti resterà “ferma ai box”: per i titolari non è infatti previsto alcun accredito, perché la ricarica bimestrale successiva arriverà soltanto a febbraio.
Gennaio 2026 sarà un mese particolarmente intenso per quanto riguarda gli accrediti INPS, tra pensioni, Assegno di Inclusione, AUU, SFL e indennità di disoccupazione NASpI.
Le pensioni INPS di gennaio 2026 arriveranno qualche giorno più tardi rispetto al consueto, complice il 1° gennaio festivo e il tempo tecnico necessario per applicare i nuovi importi rivalutati.
Il calendario dei pagamenti SFL di dicembre 2025 ricalca quello adottato per l’Assegno di Inclusione, con due distinte finestre di accredito fissate dall’INPS.
Anche a dicembre 2025 i pagamenti dell’Assegno Unico Universale seguiranno il calendario fissato dall’INPS, con tempistiche leggermente anticipate rispetto agli altri mesi per via delle festività natalizie.
A dicembre 2025 gli accrediti dell’Assegno di Inclusione, compresi quelli per chi ha rinnovato la misura a novembre dopo i primi 18 mesi, saranno distribuiti su due distinti turni di pagamento. Le ricariche potrebbero arrivare con lieve anticipo.
Anche a dicembre 2025 è previsto l’accredito del Trattamento Integrativo, il bonus in busta paga conosciuto anche come ex Bonus Renzi. Di seguito il calendario completo.
La Carta Acquisti, pensata per sostenere le spese di base delle famiglie più fragili, viene ricaricata con cadenza bimestrale. La quota relativa a dicembre è già stata accreditata nel corso di novembre ed è l’ultima ricarica prevista per il 2025.
Anche per dicembre la NASpI seguirà un calendario di accredito già programmato, che può comunque cambiare in base alla data in cui è stata presentata la domanda. Qui sotto sono riportate le principali giornate da monitorare per i pagamenti di dicembre, e alcuni consigli pratici per evitare imprevisti.