Si può pagare la lavanderia con assegno di inclusione? L’Assegno di Inclusione (Adi) è una misura di sostegno economico introdotta per aiutare le famiglie in difficoltà economica. Il contributo è fruibile mediante carta ADI, ma è possibile usarla in lavanderia?
Cosa si può acquistare con la Carta Adi?
L’utilizzo della Carta ADI è vincolato a spese ritenute indispensabili per il sostentamento del nucleo familiare. Tra le principali categorie di beni e servizi ammessi troviamo:
- generi alimentari presso supermercati e negozi di alimentari convenzionati;
- farmaci e prodotti sanitari acquistabili in farmacie e parafarmacie autorizzate;
- pagamento di bollette per utenze domestiche (acqua, luce, gas) presso uffici postali;
- affitto o mutuo per l’abitazione principale, mediante bonifico bancario diretto.
Accanto a queste categorie, ci sono anche delle spese vietate, tra cui:
- giochi d’azzardo e scommesse;
- acquisto di tabacchi e prodotti da fumo;
- acquisti online su piattaforme di e-commerce;
- beni considerati di lusso o non essenziali.
La lavanderia rientra tra le spese consentite?
La normativa che regola l’uso della Carta Adi non specifica esplicitamente se i servizi di lavanderia siano inclusi tra le spese ammissibili o meno. Tuttavia, essendo un servizio per la cura personale e non essendo esplicitamente citato tra i divieti, dovrebbe essere consentito.
Pagare lavanderia con Assegno di inclusione: si può?
Per poter pagare presso una lavanderia, l’esercizio deve essere abilitato a ricevere pagamenti da circuito Mastercard. Se il negozio è convenzionato e il POS supporta la transazione, il pagamento dovrebbe andare a buon fine.
Dato che le spese per la lavanderia non rientrano tra le spese espressamente vietate, il pagamento di questo servizio dovrebbe pertanto essere possibile.
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Lavanderia: servizio essenziale o no?
A generare a volte confusione sulla possibilità di pagare questo servizio, è il fatto che la lavanderia potrebbe essere ritenuta un servizio magari superfluo o non essenziale.
In realtà, questo servizio rientra tra i servizi per la cura e l’igiene della persona, quindi è un servizio consentito. Si pensi anche, ad esempio, alle persone affette da disabilità che non possono provvedere da soli a queste incombenze, specialmente se si tratta di carichi ingombranti.
Il servizio di lavanderia è dunque da ritenersi essenziale, perché rientra tra le necessità base di una famiglia.