# Pignoramento della pensione: limiti e informazioni utili

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- Published: 2023-10-13T11:41:32+02:00
- Author: Francesca Ereddia

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Il pignoramento della pensione è indubbiamente un avvenimento poco piacevole, che
a tanti è però capitato di sperimentare.

Oggi vi spieghiamo come avviene, quando, quali sono i limiti, e cosa fare in caso
di pignoramento.

Sommario

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 * [Pignoramento della pensione: quando?](https://bonusepagamenti.it/pignoramento-della-pensione-limiti/#Pignoramento_della_pensione_quando)
 * [Limiti pignoramento della pensione](https://bonusepagamenti.it/pignoramento-della-pensione-limiti/#Limiti_pignoramento_della_pensione)
 * [Come evitare il pignoramento della pensione?](https://bonusepagamenti.it/pignoramento-della-pensione-limiti/#Come_evitare_il_pignoramento_della_pensione)

## Pignoramento della pensione: quando?

Quando il pensionato si trova in una posizione debitoria, il creditore può attivare
una procedura nei suoi confronti per recuperare le somme dovutegli. Tale procedura
culmina proprio nel pignoramento, (in questo caso della pensione) che comporta quindi
una trattenuta.

Solitamente, in realtà, la pensione è l’ultimo bene ad essere aggredito dai creditori,
dato che prima di procedere al suo pignoramento viene prima valutato il patrimonio
del debitore **e quali altri beni possano essere pignorati prima della pensione 
stessa.**

Tuttavia, in assenza di beni su cui soddisfarsi, l’ultima spiaggia è rappresentata
appunto dalla pensione. Si può procedere al suo pignoramento in due modi:

 * Direttamente presso l’INPS (o altro ente previdenziale di riferimento) tramite
   trattenute sulle somme periodiche corrisposte a titolo di pensione;
 * presso l’istituto di credito su cui avviene l’accredito della pensione.

I soggetti cui viene dunque notificato il pignoramento sono due: il pensionato, 
e l’istituto di credito (o l’INPS) presso cui il pignoramento avviene. In questo
caso, INPS o istituto di credito sono i così detti “terzi pignorati” perché materialmente
sono coloro che versano le somme direttamente al creditore.

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Vediamo ora i limiti del pignoramento della pensione

## Limiti pignoramento della pensione

INPS o l’ente creditore va quindi a bloccare la somma pignorata in favore del creditore,
ma attenzione: non può farlo oltre un certo limite. Esiste infatti un limite entro
cui la pensione è pignorabile: deve essere garantito il minimo vitale.

Leggi anche  Pensione di inabilità, requisiti e chi ne ha diritto

Per tali ragioni, a far data dal 22 settembre 2022,** le [pensioni](https://bonusepagamenti.it/pensioni/)
sotto i 1000 euro non sono pignorabili. Per le pensioni che invece superano tale
limite, l’eccedenza può essere pignorata nella misura di 1/5 l’eccedenza.**

L’impignorabilità delle pensioni sotto i 1000 euro non opera però retroattivamente,
ma solo a partire dall’entrata in vigore della modifica (così come ha specificato
[INPS](https://www.inps.it) stessa), quindi vale solo per le procedure dal 2022 
in poi.

## Come evitare il pignoramento della pensione?

Un modo per poter evitare il pignoramento è quello di tentare delle riconciliazioni
amichevoli con il nostro debitore. Magari arrivando a un compromesso, come ad esempio
un rateo del debito che abbiamo nei suoi confronti.

Evitare infatti il pignoramento è sempre la strada migliore, perché insieme al pignoramento
vengono poi anche dovute altre somme, che sono quelle relative alle spese che il
creditore ha dovuto sostenere per via dell’atto di pignoramento stesso. Quindi, 
al debito in sè, vanno ad aggiungersi “interessi” non indifferenti, per i quali 
quindi sarebbe meglio evitare il pignoramento e raggiungere un accordo tra le parti.

Prospettando al creditore un pagamento rateizzato, si evita così il pignoramenti
e i relativi interessi. Un’altra soluzione potrebbe essere quella del saldo e stralcio,
con il quale si offre un importo minore di quello dovuto, ma che potrebbe in qualche
modo “accontentare” il creditore, che preferirebbe dunque accettare la somma piuttosto
che rimanere insoddisfatto o dover appunto procedere con un pignoramento, procedura
comunque lunga e costosa.

**Il consiglio è dunque quello di affidarsi a un avvocato, che possa quindi risolvere
in modi alternativi la questione.**
