# Prendi ADI o NASpI? Ecco come trasformarla in un’assunzione vantaggiosa

- Link: https://bonusepagamenti.it/prendi-adi-naspi-assunzione-vantaggiosa/
- Published: 2026-05-07T10:12:15+02:00
- Author: Redazione

[ ⌊Prendi ADI o NASpI? Ecco come trasformarla in un’assunzione vantaggiosa⌉ ](https://www.instagram.com/bonusepagamenti.it/)
[ ⌊Prendi ADI o NASpI? Ecco come trasformarla in un’assunzione vantaggiosa⌉ ](https://www.youtube.com/channel/UCR3nOKMQ4tF6nJ4EcTK1cFg)
[ ⌊Prendi ADI o NASpI? Ecco come trasformarla in un’assunzione vantaggiosa⌉ ](https://www.tiktok.com/@bonusepagamenti.it)
[ ⌊Prendi ADI o NASpI? Ecco come trasformarla in un’assunzione vantaggiosa⌉ ](https://www.facebook.com/bonusepagamenti)

**Assumere un percettore di Assegno di inclusione** (ADI) o un disoccupato che sta
ricevendo la [NASpI](https://bonusepagamenti.it/richiedere-la-disoccupazione/) può
essere **conveniente**, ma gli incentivi non sono identici e la scelta “migliore”
dipende dal tipo di contratto e dall’importo della NASpI residua. Conoscere numeri,
limiti e condizioni è quindi cruciale per trasformare un’agevolazione teorica in
un reale risparmio sul costo del lavoro. Ecco qui sotto tutti i dettagli.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/prendi-adi-naspi-assunzione-vantaggiosa/#)

 * [ADI e NASpI, le regole di base dei due sussidi](https://bonusepagamenti.it/prendi-adi-naspi-assunzione-vantaggiosa/#ADI_e_NASpI_le_regole_di_base_dei_due_sussidi)
 * [Quanto si risparmia con un percettore ADI](https://bonusepagamenti.it/prendi-adi-naspi-assunzione-vantaggiosa/#Quanto_si_risparmia_con_un_percettore_ADI)
 * [Quanto si risparmia con un percettore NASpI](https://bonusepagamenti.it/prendi-adi-naspi-assunzione-vantaggiosa/#Quanto_si_risparmia_con_un_percettore_NASpI)
 * [ADI o NASpI: cosa conviene davvero a chi assume](https://bonusepagamenti.it/prendi-adi-naspi-assunzione-vantaggiosa/#ADI_o_NASpI_cosa_conviene_davvero_a_chi_assume)
 * [Come trasformare ADI o NASpI in un vantaggio (per i percettori)](https://bonusepagamenti.it/prendi-adi-naspi-assunzione-vantaggiosa/#Come_trasformare_ADI_o_NASpI_in_un_vantaggio_per_i_percettori)

## ADI e NASpI, le regole di base dei due sussidi

L’**incentivo per chi assume beneficiari di ADI/SFL **è stato introdotto con il[ D.L. 48/2023](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2023-05-04;48)
e confermato come misura strutturale nel 2026: riguarda i datori di lavoro privati
che assumono lavoratori percettori di Assegno di inclusione o Supporto per la formazione
e il lavoro, tramite** offerte registrate nel **[sistema SIISL](https://bonusepagamenti.it/siisl-naspi-dis-coll-assegno-inclusione/).
L’**incentivo NASpI**, invece, esiste da anni nella forma di contributo legato alla
quota di indennità residua e continua a valere nel 2026 come misura stabile per 
favorire il reinserimento dei disoccupati percettori di NASpI.

## Quanto si risparmia con un percettore ADI

Per **chi assume un beneficiario di ADI o SFL**, la norma prevede un **esonero dei
contributi **previdenziali [INPS](https://www.inps.it/) (escluso INAIL) per un massimo
di 12 mesi. Le soglie economiche sono chiare:

 * Contratto a **tempo indeterminato,** apprendistato o trasformazione a tempo indeterminato:**
   esonero del 100% dei contributi fino a 8.000 euro l’anno**, cioè circa 666 euro
   al mese per lavoratore;
 * Contratto **a tempo determinato** o stagionale: **esonero del 50% dei contributi
   fino a 4.000 euro annui**, pari a circa 333 euro al mese.

In pratica, su un full time medio il datore può arrivare a ridurre di oltre il 20%
il costo aziendale annuo assumendo a tempo indeterminato un beneficiario di ADI,
soprattutto nei settori dove il peso dei contributi è elevato. L’incentivo inoltre
è “a importo fisso”: il vantaggio quindi **non dipende dall’importo dell’Assegno**
che percepiva il lavoratore, ma solo dal tipo di contratto e dalla durata.

Leggi anche  Pagamenti Assegno di Inclusione novembre 2026, tutte le date da segnare

## Quanto si risparmia con un percettore NASpI

L’**incentivo NASpI **funziona in modo diverso: non è una percentuale dei contributi,
ma una quota (20%) dell’indennità NASpI che il lavoratore avrebbe continuato a percepire.
In caso di assunzione a tempo indeterminato o trasformazione da tempo determinato,
il datore può ottenere mensilmente il **20% dell’indennità residua, per tutto il
periodo che sarebbe rimasto al lavoratore**, tramite conguaglio sui contributi dovuti.

Ad esempio: con una NASpI residua di 12 mesi pari a 1.000 euro al mese, l’incentivo
corrisponde a 200 euro mensili, cioè 2.400 euro complessivi; con una **NASpI residua
di 6 mesi da 800 euro**, invece, il beneficio scende a **960 euro totali**. Il vantaggio,
quindi, è molto variabile: più lunga e più alta è la NASpI residua, più conveniente
diventa l’incentivo per l’azienda.

---

 **Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:**

 [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)  [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)

---

  

## ADI o NASpI: cosa conviene davvero a chi assume

Se si guarda solo all’importo massimo teorico, **l’assunzione di un percettore di
ADI/SFL con contratto a tempo indeterminato offre il bonus migliore**: fino a 8.000
euro di sgravio contributivo in 12 mesi, a fronte di un tetto che, nel caso di NASpI,
in molti scenari pratici resta sotto questa cifra. L’incentivo ADI è inoltre più“
prevedibile”: il datore sa fin dall’inizio qual è il plafond annuo, mentre l’incentivo
NASpI dipende dalla posizione individuale del lavoratore e dalla sua storia contributiva.

La **NASpI**, però, ha **due punti di forza **da non sottovalutare:

 * È una misura strutturale valida per tutto l’anno e **non richiede il passaggio
   attraverso il SIISL**, quindi può essere più semplice da gestire in flussi di
   assunzione ordinari
 * **Consente in alcuni casi di cumulare il beneficio con altri esoneri** (nei limiti
   della disciplina sugli aiuti di Stato), soprattutto quando il lavoratore rientra
   anche in altre categorie incentivate, come over 50 o donne svantaggiate.

Leggi anche  NASpI e Partita IVA, l’INPS non può revocarti il sussidio se non percepisci
più guadagni

Insomma, in termini di convenienza pura, per un’assunzione standard a tempo indeterminato,
con lavoratore “medio” e NASpI residua non particolarmente alta, l’incentivo ADI
tende a generare un risparmio maggiore sul costo contributivo, specie se si arriva
vicino al tetto di 8.000 euro. Mentre l’incentivo NASpI diventa competitivo solo
quando l’indennità residua è elevata (importi mensili alti e molti mesi ancora da
percepire).

## Come trasformare ADI o NASpI in un vantaggio (per i percettori)

Se oggi stai ricevendo [ADI](https://bonusepagamenti.it/domanda-assegno-di-inclusione-guida-completa/)
o NASpI, questi incentivi non sono solo un aiuto temporaneo: possono diventare **
il tuo biglietto da visita per le aziende**. Sapere che il datore di lavoro, assumendoti,
può risparmiare migliaia di euro di contributi significa infatti che puoi presentarti
come un candidato “conveniente”, oltre che competente.
In concreto puoi:

 * **Specificare nel curriculum e nel colloquio che sei percettore di ADI o NASpI**
   e che la tua assunzione dà diritto a esoneri contributivi o a un incentivo economico
 * Rivolgerti ai centri per l’impiego o ai servizi accreditati per **farti inserire
   in offerte SIISL e percorsi di politiche attive**
 * Chiedere supporto a patronati, CAF o consulenti per **preparare una breve scheda
   da consegnare all’azienda** con indicato, in modo semplice, **di quale incentivo
   può beneficiare assumendoti **(massimale, durata, requisiti).

Un datore di lavoro che vede un profilo adeguato e, in più, un incentivo chiaro 
e quantificato sarà più propenso a fare il passo dell’assunzione, soprattutto a 
tempo indeterminato. In questo senso, ADI e NASpI non sono solo sussidi: se li conosci
e li spieghi bene a chi ti seleziona, possono diventare il fattore che fa pendere
la bilancia a tuo favore nel momento decisivo.
