# Rimborso contributi INPS, cambia la domanda: ecco come recuperare le somme versate in più

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- Published: 2026-10-23T11:54:25+02:00
- Author: Redazione

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La possibilità di **recuperare i contributi pagati per errore **(o oltre il dovuto)
passa da un nuovo sportello digitale. L’[INPS](https://www.inps.it/) ha infatti 
attivato la **Domanda Rimborso Unico**, il servizio che riunisce le richieste di
restituzione delle somme indebitamente versate. La novità riguarda, in questa prima
fase, gli iscritti alla [Gestione separata](https://bonusepagamenti.it/pensione-gestione-separata-come-funziona/),
ma verrà estesa progressivamente a tutte le gestioni previdenziali INPS: professionisti,
collaboratori e committenti devono quindi utilizzare la nuova procedura, che **sostituisce
i precedenti canali di trasmissione**.

L’obiettivo del nuovo servizio è concentrare in un unico ambiente digitale sia la
presentazione delle domande di rimborso che la consultazione del loro stato di lavorazione.
Ecco qui sotto tutti i dettagli da conoscere.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/rimborso-contributi-inps-domanda-guida/#)

 * [Rimborso contributi INPS, cosa cambia con il nuovo servizio Domanda Rimborso Unico](https://bonusepagamenti.it/rimborso-contributi-inps-domanda-guida/#Rimborso_contributi_INPS_cosa_cambia_con_il_nuovo_servizio_Domanda_Rimborso_Unico)
 * [Chi può chiedere la restituzione dei contributi](https://bonusepagamenti.it/rimborso-contributi-inps-domanda-guida/#Chi_puo_chiedere_la_restituzione_dei_contributi)
 * [Quali somme possono essere rimborsate](https://bonusepagamenti.it/rimborso-contributi-inps-domanda-guida/#Quali_somme_possono_essere_rimborsate)
 * [Come presentare la domanda online](https://bonusepagamenti.it/rimborso-contributi-inps-domanda-guida/#Come_presentare_la_domanda_online)
    - [Quale causale selezionare](https://bonusepagamenti.it/rimborso-contributi-inps-domanda-guida/#Quale_causale_selezionare)
 * [Committente e collaboratore: come si dividono le richieste](https://bonusepagamenti.it/rimborso-contributi-inps-domanda-guida/#Committente_e_collaboratore_come_si_dividono_le_richieste)

## Rimborso contributi INPS, cosa cambia con il nuovo servizio Domanda Rimborso Unico

L’attivazione del servizio è stata comunicata dall’INPS con il [messaggio n. 3247 del 13 ottobre](https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.10.messaggio-numero-3247-del-13-10-2026_16391.html).
Il progetto prevede un’**estensione progressiva alle altre gestioni previdenziali
dell’Istituto**, ma l’operatività iniziale è limitata alla Gestione separata.

Per gli utenti interessati, la piattaforma permette di **seguire la pratica di rimborso
senza doversi affidare a servizi distinti**. Nella stessa area si possono visualizzare
le richieste già inviate, controllare gli aggiornamenti e riprendere le domande 
salvate in bozza. La pagina iniziale mette inoltre a disposizione informazioni amministrative
e contatti per segnalare eventuali problemi tecnici.

## Chi può chiedere la restituzione dei contributi

Il servizio si rivolge ai** titolari di una posizione contributiva nella Gestione
separata** che abbiano somme da recuperare. Tra i soggetti interessati rientrano:

 * **Professionisti **con redditi di lavoro autonomo
 * **Committenti** che hanno effettuato versamenti duplicati, applicato un’aliquota
   non corretta o pagato importi superiori a quelli dovuti.
 * **Lavoratori parasubordinati**.

Leggi anche  Pensioni all'estero: dal 20 marzo scattano i controlli INPS. Chi rischia
la sospensione dell'assegno

Una situazione specifica riguarda il superamento del massimale annuo, cioè del limite
della base contributiva oltre il quale i contributi non sono più dovuti. In questo
caso possono presentare richiesta sia il committente che il lavoratore parasubordinato,
ciascuno per la parte rimasta effettivamente a proprio carico: due terzi per il 
primo e un terzo per il secondo.

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## Quali somme possono essere rimborsate

Le** tipologie di rimborso **previste sono **quattro** e rispondono a circostanze
differenti:

 * **Versamento errato**: comprende le somme pagate per sbaglio o in misura superiore
   al dovuto
 * **Credito da dichiarazione**: riguarda il credito risultante dalla [dichiarazione dei redditi ](https://bonusepagamenti.it/rischi-mancata-dichiarazione-dei-redditi/)
   e non utilizzato in compensazione entro il 31 dicembre dell’anno successivo a
   quello di presentazione della dichiarazione
 * **Superamento del massimale**: interessa la contribuzione versata oltre il limite
   annuo
 * **Altra Cassa**: riguarda i contributi versati alla Gestione separata quando 
   erano invece dovuti a un’altra Cassa professionale.

Non tutte le domande nascono, dunque, dallo stesso problema. Un pagamento ripetuto
due volte, un’eccedenza emersa dalla dichiarazione e il superamento del tetto contributivo
sono situazioni distinte, anche se adesso confluiscono nello stesso servizio.

## Come presentare la domanda online

La richiesta deve essere trasmessa **telematicamente**, e il contribuente può procedere
direttamente oppure affidarsi a un intermediario abilitato, come un consulente del
lavoro o un altro professionista autorizzato.

Il percorso di accesso passa dal [Cassetto previdenziale del contribuente](https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-aree-tematiche.cassetto-previdenziale-del-contribuente-50240.cassetto-previdenziale-del-contribuente.html),
attraverso una delle seguenti credenziali: Spid almeno di livello 2, Cie di livello
3, Cns oppure eIdas. Dopo l’ingresso nell’area riservata, bisogna **selezionare “
Altri Servizi” **e poi **“Domanda Rimborso Unico”**.

Dalla schermata iniziale è possibile avviare una nuova richiesta oppure consultare
quelle già presenti. Inoltre il **manuale utente**, accessibile dalla scheda presente
nella pagina in alto a destra, resta disponibile durante tutto l’utilizzo della 
procedura.

Leggi anche  Depressione e invalidità civile: quando spetta, le percentuali e cosa
sapere prima di fare domanda

### Quale causale selezionare

Nella prima fase di funzionamento, il sistema propone **tre macro-causali**:

 * “Gestione Separata – Committenti per superamento del massimale”
 * “Gestione Separata – Parasubordinati”
 * “Altro”.

La voce “Altro” comprende le richieste che non dipendono dal superamento del massimale,
come il recupero di somme versate con un’aliquota sbagliata o delle eccedenze risultanti
dalla dichiarazione dei redditi di un professionista.

La nuova procedura, inoltre, **adatta la domanda al profilo dell’utente e segnala
alcune incongruenze**. Può accadere, per esempio, quando un parasubordinato non 
presenta contribuzione nella Gestione separata oppure quando un committente seleziona
il rimborso per superamento del massimale senza che risultino somme disponibili.

## Committente e collaboratore: come si dividono le richieste

Quando i contributi superano il limite annuo, **il committente presenta una richiesta
di rimborso per ciascun collaboratore** interessato, limitatamente alla propria 
quota eccedente. Il **lavoratore**, invece, può chiedere con **una sola domanda 
il rimborso complessivo** della quota a suo carico versata oltre il tetto da tutti
i committenti.

È un passaggio particolarmente rilevante per chi ha in atto più collaborazioni: 
l’eccedenza può infatti dipendere dalla somma dei compensi ricevuti da soggetti 
diversi. La nuova piattaforma, quindi, riunisce in un unico luogo il canale di presentazione
delle domande, ma **mantiene separate le somme spettanti a ciascuna parte e le relative
richieste **di restituzione.
