# Rimborso utenze ai dipendenti: la risposta dell’Agenzia delle entrate

- Link: https://bonusepagamenti.it/rimborso-utenze-ai-dipendenti-la-risposta-dellagenzia-delle-entrate/
- Published: 2025-02-06T13:57:58+01:00
- Author: Francesca Ereddia

**Seguici su: **[⌊Instagram⌉](https://www.instagram.com/bonusepagamenti.it/)    
[⌊whtasapp⌉](https://whatsapp.com/channel/0029VaCZAKYJZg4Cvlb0aK0W)    [⌊youtube⌉](https://www.youtube.com/channel/UCR3nOKMQ4tF6nJ4EcTK1cFg)
[⌊tiktok⌉](https://www.tiktok.com/@bonusepagamenti.it)   [⌊facebook⌉](https://www.facebook.com/bonusepagamenti)

L’Agenzia delle Entrate si è recentemente pronunciata sul rimborso utenze ai dipendenti,
rispondendo a un’istanza di **interpello.**

Nella risposta, ha chiarito le modalità di rilascio della dichiarazione sostitutiva
di atto di notorietà** per ottenere il rimborso delle spese domestiche sostenute
dai lavoratori dipendenti.**

L’autocertificazione può essere acquisita semplicemente con la firma originale del
dipendente, accompagnata da una copia del documento di identità.

Sommario

 [Toggle](https://bonusepagamenti.it/rimborso-utenze-ai-dipendenti-la-risposta-dellagenzia-delle-entrate/#)

 * [Rimborso utenze ai dipendenti](https://bonusepagamenti.it/rimborso-utenze-ai-dipendenti-la-risposta-dellagenzia-delle-entrate/#Rimborso_utenze_ai_dipendenti)
 * [Come ottenere il rimborso delle utenze per dipendenti?](https://bonusepagamenti.it/rimborso-utenze-ai-dipendenti-la-risposta-dellagenzia-delle-entrate/#Come_ottenere_il_rimborso_delle_utenze_per_dipendenti)

## Rimborso utenze ai dipendenti

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che, nell’ambito dei [**fringe benefit**](https://bonusepagamenti.it/fringe-benefit-dipendenti-cosa-sono/)
destinati ai dipendenti,** non è necessaria l’autenticazione della dichiarazione
rilasciata dal lavoratore al datore di lavoro** per attestare i requisiti per il
rimborso delle spese domestiche.

Si ricorda che i fringe benefits sono concessi ai dipendenti** per migliorare la
loro qualità della vita**, e vanno a sostenere i lavoratori nella vita quotidiana
privata, non solo lavorativa.

Essi possono variare da un’azienda ad un’altra, e spesso includono servizi come 
buoni pasto, congedi retribuiti, assicurazione sanitaria, piani pensionistici. Le
utenze rientrano tra questi benefits.

---

 **Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:**

 [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)  [⌊Bonus e Pagamenti App⌉](https://lazycat.page.link/bonus)

---

  

Nello specifico, l’Agenzia delle entrate ha infatti specificato che:_ ”Limitatamente
al periodo d’imposta 2024, in deroga a quanto previsto dall’articolo 51, comma 3,
prima parte del terzo periodo, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,** non concorrono
a formare il reddito, entro il limite complessivo di 1.000 euro,** il valore dei
beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori  dipendenti, nonché le somme **
erogate** o **rimborsate** ai medesimi lavoratori dai datori di lavoro per il pagamento
delle** utenze domestiche** del servizio idrico integrato, dell**‘energia elettrica**
e del **gas naturale**, delle spese per l’affitto della prima casa ovvero per gli
interessi sul mutuo relativo alla prima casa”_

L’Agenza delle entrate ha altresì aggiunto_: “Il limite di cui al primo periodo**
è elevato a 2.000 euro per i lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati
fuori del matrimonio riconosciuti e i figli adottivi o affidati,** che si trovano
nelle condizioni previste dall’articolo 12, comma 2, del citato testo unico delle
imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del
1986″_

## Come ottenere il rimborso delle utenze per dipendenti?

L’autenticazione non è richiesta poiché il destinatario della dichiarazione è l’Amministrazione
Finanziaria, **responsabile della verifica della veridicità delle dichiarazioni.**

Leggi anche  Contratto badante convivente, quali sono le retribuzioni?

Come evidenziato nella[** risposta n. 17 del 31 gennaio 2025,**](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/8418262/Risposta+n.+17_2025/41e1f42b-2f6d-1278-3042-d253fbf54937)
la dichiarazione ha come destinatario finale la pubblica amministrazione, incaricata
di svolgere i controlli, **con eventuali responsabilità penali in caso di dichiarazioni
false o mendaci.**

Il riferimento normativo è la **Legge n. 213/2023**, ovvero la Manovra dello scorso
anno, che ha prorogato al 2024 l’estensione della soglia di esenzione fiscale per
i fringe benefit, permettendo il rimborso di bollette e spese domestiche fino a **
1.000 euro** (o **2.000 euro** per i lavoratori con figli).

Alla luce del principio espresso dal Fisco, si può presumere che anche per il **
2025** rimangano valide le stesse regole, con la conferma dell’estensione del beneficio
fiscale.

 
