Il mese di aprile si presenta come uno dei periodi più intensi dell’anno per quanto riguarda il rapporto tra contribuenti e Fisco. Il calendario fiscale 2026 prevede infatti una concentrazione elevata di obblighi che riguardano non solo imprese e professionisti, ma anche comuni cittadini, pensionati e lavoratori dipendenti.
Dalla gestione delle agevolazioni, come il credito d’imposta per la pubblicità, fino all’avvio della stagione della dichiarazione dei redditi con il modello 730 precompilato, le date da monitorare sono numerose. Un approccio organizzato è fondamentale per evitare sanzioni e per sfruttare appieno le opportunità di regolarizzazione offerte dall’Amministrazione finanziaria. Vediamo qui sotto tutti i dettagli.
Scadenze fiscali aprile 2026, tutte le date
L’apertura del mese: il bonus pubblicità e le prime scadenze
Il mese si apre con un’opportunità strategica per le imprese. Entro il 1° aprile (finestra aperta dal 2 marzo), è necessario inviare la comunicazione prenotativa per accedere al bonus pubblicità. Questa agevolazione consiste in un credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari programmati per l’anno in corso. È importante ricordare che non si tratta di una rendicontazione di spese già effettuate, ma di una pianificazione che permette di “prenotare” le risorse stanziate dal Governo.
Successivamente, entro il 10 aprile, i soggetti con liquidazione IVA mensile operanti nel settore del turismo devono trasmettere le comunicazioni legate ai pagamenti in contanti effettuati da turisti stranieri (obbligo che per i trimestrali slitta al 20 aprile).