Ecco il calendario con tutte le scadenze fiscali di settembre 2025. Tra versamenti, presentazione del 730 precompilato e comunicazioni per partite IVA, aziende e privati. Vediamo qui sotto tutti i dettagli.
Scadenze fiscali di settembre 2025: le principali
1° settembre: Ravvedimento tombale per i soggetti ISA
Settembre si apre con una scadenza fiscale fondamentale, cioè il ravvedimento tombale per i soggetti ISA che hanno aderito al Concordato preventivo biennale per il 2024-2025. Questi dovranno versare la 6° rata dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali, ma anche dell’imposta regionale sulle attività produttive (per gli anni interessati).
In questo giorno scade inoltre:
- La presentazione della dichiarazione Redditi SC e IRAP 2024 da parte delle società con esercizio non coincidente con l’anno solare
- Il versamento di saldo e acconto delle imposte da dichiarazione Redditi 2025 e IRAP 2025.
15 settembre: Emissione delle fatture differite per i soggetti IVA
A metà del mese di settembre arriva invece una scadenza importante per i soggetti IVA, che saranno tenuti ad emettere e registrare le fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente. Ma anche le fatture che fanno riferimento alle prestazioni di servizi individuabili attraverso apposita documentazione effettuate nel mese solare precedente.In questa giornata scade anche:
- La consegna da parte dei CAF o professionisti del prospetto di liquidazione delle imposte per dichiarazioni presentate tra il 16 luglio e il 31 agosto.
- Il ravvedimento acconto IMU entro 90 giorni.
16 settembre: Versamento dei contributi previdenziali per i collaboratori
Nella giornata del 16 settembre è previsto il versamento dei contributi previdenziali sui compensi per i collaboratori corrisposti nel mese passato. Sono inoltre previsti:
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- La liquidazione periodica IVA per soggetti con obbligo mensile e trimestrale
- Il versamento di saldo e primo acconto di IRES, imposta sostitutiva, IVA e IRAP risultanti dalla dichiarazione dei redditi per l’anno 2024, con maggiorazione dello 0,4% da parte dei soggetti che approvano il bilancio entro i 180 giorni
- Il versamento all’INPS, da parte dei datori di lavoro agricoli e non agricoli (compresi ex INPDAP, ex ENPALS, ex INPGI) dei contributi previdenziali a favore della generalità dei lavoratori dipendenti, legati alle retribuzioni maturate nel mese precedente tramite il Modello F24.
30 settembre: Presentazione del Modello 730 precompilato
Si ricorda infine che l’ultimo giorno di settembre scadono i termini per la presentazione del Modello 730 precompilato all’Agenzia delle Entrate tramite l’applicazione web. Scade inoltre la trasmissione telematica della dichiarazione IVA IOSS relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a 150 euro) del mese precedente. Lo stesso giorno scadono infine:
- Il versamento del secondo acconto ai fini IRES e IRAP soggetti a cavallo dell’anno
- L’adesione e revoca del concordato preventivo biennale 2025-2026.