
Un nostro utente ci segnala una nuova casistica, inerente il rapporto tra SFL e condizionalità. Si verifica quando è possibile fare rinuncia a un corso che già si sta seguendo, senza incappare nella sospensione di SFL. Ecco come fare.
SFL e condizionalità: le politiche attive
Potrebbe ipoteticamente accadere che quando vene firmato il patto di servizio e viene finalizzata l’associazione con una APL per poi andare a fare la scelta del corso di formazione gol, i corsi al momento non siano disponibili.
Accade infatti con una certa frequenza che si attenda a volte per mesi l’inizio dei corsi. Così, come ci racconta un utente: “Tu, beneficiario, allora vai a fare l’orientamento. scegli il corso di formazione e resti in attesa che il corso inizi, quando la classe sarà finalmente completa”.
Certo, l’attesa a volte può diventare snervante, e siccome 0 corsi attivi significano 0 sussidio per l’aspirante percettore, tale aspirante percettore potrebbe voler iniziare una politica attiva, una qualsiasi, che sia in quel momento frequentabile.
Ipotizziamo dunque che alla fine, nel frattempo, diventi disponibile un altro tirocinio o PUC e che il percettore finalmente inizi il suo percorso. Dopo pochi mesi, però, inizia anche il corso per cui si era iscritto in principio. Cosa succede in questo caso?
Purtroppo, per molti percettori, questo ha significato in sostanza l’obbligo di frequentarli entrambi, con disagi non indifferenti, a partire dal rapporto sforzo/corrispettivo. Si chiede infatti il nostro utente: “Perché svolgere puc e politica attiva per 350 euro e il doppio delle ore settimanali?”
E’ una domanda legittima, se non fosse che purtroppo se si rinuncia a un corso, su ANPAL si abbandonano tutti i corsi in un sol colpo, con la conseguenza che la pratica decade. Ma esiste un modo per rimediare. Ecco qual è.
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Pratiche my ANPAL mai più decadute
Per risolvere questo problema ho scoperto che il CPI può entrare nella SAP e annullare questa condizione di abbandono attraverso una procedura che si chiama “Condizionalità” ci spiega il nostro lettore.
In pratica, in questo caso, il CPI valuta la motivazione della decadenza e la può annullare inserendo la giustificazione legittima. Ovviamente, il fatto di stare già frequentando un altro corso è di per sé una giustificazione. Con questa procedura la pratica ti torna accolta e non è necessario attendere i 6 mesi