Sigarette più care dal 16 gennaio: quanto costano adesso i pacchetti

Redazione

16 Gennaio 2026

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A partire da oggi, venerdì 16 gennaio 2026, scattano ufficialmente i rincari sui prodotti da fumo decisi dal Governo con la Legge di Bilancio 2026. L’Agenzia Dogane e Monopoli ha pubblicato la circolare con i nuovi prezzi per circa 390 prodotti tra sigarette, sigari e tabacco trinciato: si tratta della prima ondata di aumenti, che coinvolge soprattutto i marchi del gruppo Philip Morris, leader di mercato in Italia. Gli incrementi arrivano fino a 30 centesimi al pacchetto e sono destinati ad allargarsi nei prossimi giorni anche agli altri produttori. Ecco tutti i dettagli.

Perché aumentano i prezzi delle sigarette

Il rialzo dei prezzi è una conseguenza diretta dell’aumento delle accise introdotto dalla Manovra 2026, che ha rivisto al rialzo la tassazione sui prodotti del tabacco. Il Governo aveva previsto un incremento medio di 14-15 centesimi al pacchetto di sigarette, ma in molti casi l’aumento effettivo è risultato superiore, toccando anche i 30 centesimi per alcune marche. La stessa logica si applica a sigari e tabacco trinciato, mentre resta per ora escluso il tabacco riscaldato (le cosiddette sigarette a “heat-not-burn”).

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Quali marche aumentano e di quanto

La prima tranche di rincari comunicata dall’Agenzia delle Dogane riguarda 86 marche di sigarette e 22 di tabacco trinciato, per un totale di 390 prodotti. Tra i marchi più noti coinvolti fin da subito:

  • Marlboro Gold (astuccio): passa da 6,50 a 6,80 euro al pacchetto (+30 centesimi)
  • Chesterfield Original (cartoccio): 5,50 euro al pacchetto
  • Philip Morris Red (astuccio): 5,80 euro al pacchetto.

Qui potete trovare la tabella ufficiale completa con i nuovi prezzi espressi in euro al kg e con il relativo aumento per singolo pacchetto. Nelle prossime settimane verranno inoltre pubblicate le comunicazioni anche per gli altri marchi non ancora inclusi in questa prima tornata, perché l’incremento delle accise vale per tutti i produttori in modo uniforme.

Gli altri aumenti in programma per il 2027 e il 2028

I rincari di gennaio 2026 non sono un episodio isolato: la Legge di Bilancio ha infatti già programmato ulteriori ritocchi al rialzo delle accise per i prossimi due anni. Nel dettaglio:

  • Nel 2027 è previsto un aumento medio di 10-12 centesimi al pacchetto per le sigarette e di circa 15 centesimi per il tabacco trinciato
  • Nel 2028 è atteso un nuovo incremento stimato in 13-14 centesimi per entrambe le categorie di prodotto.

Complessivamente, nell’arco del triennio 2026-2028, il costo delle sigarette subirà quindi una crescita progressiva, con un impatto complessivo che potrebbe superare i 50 centesimi al pacchetto rispetto ai prezzi di fine 2025, a seconda delle marche e delle scelte dei singoli produttori.


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