Il Supporto Formazione e Lavoro (SFL) è un sussidio economico pensato per favorire l’inserimento lavorativo attraverso percorsi di formazione, tirocini e attività affini. Tuttavia, molte persone stanno riscontrando difficoltà nel comprendere la durata del beneficio e le condizioni per una possibile proroga.
Di recente, il Ministero del Lavoro ha inviato una circolare ufficiale alle Regioni, chiarendo alcuni aspetti fondamentali, tra cui la possibilità di estendere il beneficio oltre i 12 mesi.
La questione principale è che non tutti possono ottenere una proroga: se la pratica SFL risulta terminata, non c’è alcun modo per riattivarla. Chi, invece, è ancora nel programma, deve fare attenzione ad alcuni dettagli per evitare la chiusura della domanda e proseguire la fruizione del beneficio.
Se la pratica SFL è terminata, non c’è più nulla da fare
Una delle informazioni più rilevanti contenute nella circolare riguarda la pratica SFL “terminata”. Questo significa che, se la propria domanda risulta chiusa, non esiste alcuna possibilità di riattivarla o di prolungare il sussidio.
Chi si trova in questa situazione, purtroppo, è fuori definitivamente dal Supporto Formazione e Lavoro. Per questo motivo, è essenziale capire come evitare la chiusura della domanda e quali strategie adottare per non perdere il diritto al sussidio.
Come evitare la chiusura della domanda SFL?
Se sei ancora beneficiario del Supporto Formazione e Lavoro, ci sono alcuni passi fondamentali da seguire per non perdere il sussidio:
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- se stai svolgendo un PUC, tirocinio o servizio civile, devi iscriverti a un corso di formazione prima della scadenza dei 12 mesi. Se non lo fai, la tua domanda verrà chiusa definitivamente;
- se hai già un corso attivo che supera i 12 mesi di SFL, devi aggiornare il PSP (Patto di Servizio Personalizzato) prima dell’ultima ricarica. Se il PSP non viene aggiornato in tempo, la domanda verrà sospesa (ma non chiusa). Una volta aggiornato il PSP, il pagamento riprenderà fino alla fine del corso.
Dunque, se la domanda viene sospesa a causa della mancata modifica del PSP, è ancora possibile ripristinarla. Ma se la domanda viene terminata, non si può più fare nulla.
Le tipologie di percorsi formativi previsti nel SFL
Per poter partecipare alla formazione e mantenere attivo il beneficio, è necessario seguire un percorso formativo tra quelli previsti dal programma. Ogni beneficiario viene assegnato a un percorso in base alla sua situazione:
- percorso 101: formazione breve (attualmente con pochi corsi attivi);
- percorso 102: formazione media (corsi fino a 200 ore);
- percorso 103: formazione lunga (corsi fino a 600 ore, circa 6 mesi).
Il tipo di percorso assegnato influisce direttamente sulla durata del beneficio. Ad esempio, chi ha accesso solo ai percorsi 101 e 102 potrebbe avere meno opportunità di prolungare il sussidio rispetto a chi rientra nel percorso 103, che permette di accedere a corsi più lunghi.
Il percorso più lungo: come arrivare fino a 18 mesi di SFL?
Anche se il Supporto Formazione e Lavoro ha una durata massima di 12 mesi, esiste una strategia che, ipoteticamente, potrebbe estendere il beneficio fino a 18 mesi. Il piano più efficace consiste in:
- nei primi 10 mesi, partecipare a una politica attiva B03, che prevede di recarsi una volta al mese presso un Centro per l’Impiego (CPI) o un’Agenzia per il Lavoro (APL) per un colloquio;
- intorno al decimo mese, iscriversi a un corso di formazione lungo del Percorso 103, con una durata fino a 6 mesi (600 ore).
Seguendo questo schema, il sussidio potrebbe essere percepito per un massimo di 18 mesi, poiché il corso di formazione prolunga la durata del beneficio oltre l’anno inizialmente previsto.
Chiaramente questo discorso è valido solo per chi è profilato nel Percorso 103. Chi è assegnato agli altri percorsi avrà minori possibilità di estensione.
Ricapitolando, il Supporto Formazione e Lavoro può essere esteso oltre i 12 mesi solo se la domanda è ancora attiva. Chi si trova con una pratica terminata, purtroppo, non ha più alcuna possibilità di riattivare il sussidio. Per evitare la chiusura della domanda, è fondamentale:
- iscriversi a un corso di formazione prima della scadenza (se si è impegnati in un PUC, tirocinio o servizio civile);
- aggiornare il PSP in tempo utile (se il corso va oltre la data di scadenza della domanda).
Chi segue queste regole può massimizzare la durata del beneficio, mentre chi ignora le scadenze rischia di perdere definitivamente il diritto al SFL.