A febbraio 2026 l’Assegno Unico Universale verrà pagato seguendo il calendario ufficiale INPS, che distingue tra accrediti ordinari e pagamenti legati a nuove domande o ricalcoli in corso.
I cedolini NoiPA di febbraio 2026 rappresentano uno dei pagamenti più attesi dell'anno dai dipendenti pubblici. In questo mese si effettua il conguaglio fiscale e contributivo, al quale si aggiunge l'erogazione dell'una tantum prevista dal CCNL Scuola 2022-2024.
A gennaio 2026, il Trattamento Integrativo, anche noto come ex Bonus Renzi, continua ad affiancare lo stipendio (o la disoccupazione) di milioni di contribuenti con redditi medio-bassi per aumentarne il potere d’acquisto.
I pagamenti NASpI di gennaio 2026 seguiranno il solito calendario ma con date variabili per ciascun beneficiario, controllabili tramite il fascicolo previdenziale INPS.
Gennaio 2026 si preannuncia un mese particolarmente importante per chi lavora nel pubblico impiego. Come di consueto, gli importi netti degli stipendi saranno consultabili in anticipo nell’area riservata di NoiPA.
A gennaio 2026 la Carta Acquisti resterà “ferma ai box”: per i titolari non è infatti previsto alcun accredito, perché la ricarica bimestrale successiva arriverà soltanto a febbraio.
Le pensioni INPS di gennaio 2026 arriveranno qualche giorno più tardi rispetto al consueto, complice il 1° gennaio festivo e il tempo tecnico necessario per applicare i nuovi importi rivalutati.
Anche a dicembre 2025 è previsto l’accredito del Trattamento Integrativo, il bonus in busta paga conosciuto anche come ex Bonus Renzi. Di seguito il calendario completo.