Tredicesima mensilità: quando viene pagata nel 2026?

Paola Costanzo

27 Ottobre 2026

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La tredicesima mensilità è un beneficio atteso da molti lavoratori e pensionati, che comprende anche un bonus sulla tredicesima erogato anno per anno. In questo articolo, esploreremo cosa sia la tredicesima, come viene calcolata, a cosa serve, in cosa consiste il bonus sulla tredicesima e quali sono i requisiti per ottenerla. Ecco tutti i dettagli.

Che cos’è la tredicesima?

La tredicesima mensilità è una mensilità aggiuntiva che viene erogata insieme allo stipendio o alla pensione di dicembre. In arrivo con essa, è previsto anche un incremento di 154,94 euro per alcuni pensionati.

Come si calcola la tredicesima mensilità

Il valore della tredicesima viene definito moltiplicando il numero di mesi lavorati dal dipendente per lo stipendio lordo ricevuto in busta paga, dividendo l’importo ottenuto per 12.

Per i pensionati, l’importo della tredicesima tiene conto anche della rivalutazione applicata alla pensione. Nel 2026 l’indice di rivalutazione è fissato in via provvisoria all’1,4%, riconosciuto integralmente fino a quattro volte il trattamento minimo e in misura ridotta sulle fasce di importo superiori.

A cosa serve la tredicesima?

La tredicesima mensilità rappresenta un sostegno finanziario supplementare non solo per i lavoratori, ma anche per i pensionati, soprattutto per coloro che percepiscono una pensione entro determinati limiti di reddito. Questo bonus, insieme al rateo e al bonus tredicesima per i pensionati, contribuisce a garantire un supporto economico significativo nel periodo natalizio.

Chi ha un contratto part-time ha diritto alla tredicesima?

La tredicesima mensilità non è riservata solo a chi lavora a tempo pieno. Anche chi ha un contratto part‑time matura la tredicesima in proporzione alle ore lavorate e alle condizioni previste dal proprio contratto collettivo. Nei casi in cui la tredicesima sia legata alla pensione, il diritto dipende invece dai requisiti di reddito stabiliti annualmente dall’INPS.


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Come funziona la tredicesima mensilità?

La tredicesima mensilità funziona come un’aggiunta alla pensione o allo stipendio di dicembre. Coloro che soddisfano i requisiti reddituali riceveranno:

  • Il rateo mensile
  • La tredicesima (aggiornata sulla base della rivalutazione)
  • L’eventuale somma aggiuntiva di 154 euro circa per i pensionati.

È importante sottolineare che il reddito complessivo, compresi eventuali redditi aggiuntivi, non deve superare determinate soglie stabilite annualmente.

A chi spetta il bonus aggiuntivo per pensionati

Per l’anno 2026, i limiti indicati per avere diritto all’importo aggiuntivo sulla tredicesima di circa 154 euro sono:

  • Pensione annua fino a 7.954,05 euro, spetta l’intero bonus di 154,94 euro purché si rispettino anche i requisiti reddituali.
  • Pensione superiore a 7.954,05 euro ma inferiore a 8.108,99 euro, il contributo si riduce, e viene riconosciuta soltanto la differenza tra la pensione percepita e quest’ultima soglia.
  • Oltre i 8.108,99 euro l’importo aggiuntivo non spetta neppure in misura parziale.

Inoltre, se si vuole ricevere il bonus di dicembre 2026 il limite personale di reddito non deve superare 11.931,08 euro annui. Mentre se il pensionato è sposato, o unito civilmente, il reddito complessivo della coppia non deve superare i 23.862,15 euro annui.

Ma attenzione però: per chi vive in coppia entrambe le condizioni devono essere rispettate. Quindi:

  • Il reddito personale del pensionato deve rimanere entro 11.931,08 euro
  • Il reddito complessivo dei due partner deve rimanere entro 23.862,15 euro.

Quando viene pagata la tredicesima?

La tredicesima mensilità, e gli eventuali bonus o somme aggiuntive, verranno pagati insieme alla pensione e allo stipendio di dicembre 2026.

Per i pensionati, l’accredito è previsto per martedì 1° dicembre 2026, giorno di accredito delle pensioni INPS. La data cade in un giorno feriale, quindi non sono previsti rinvii legati al fine settimana. L’accredito sarà unico e comprenderà sia la pensione ordinaria che la mensilità aggiuntiva.

Per i lavoratori dipendenti, invece, il calendario cambia a seconda del settore di appartenenza. Nel pubblico impiego, la tredicesima viene corrisposta insieme allo stipendio di dicembre, con pagamento anticipato a martedì 15 dicembre 2026. Anche in questo caso, la coincidenza con un giorno infrasettimanale esclude variazioni dovute al weekend. Lo stipendio di dicembre risulterà inoltre leggermente più alto per l’assenza delle trattenute relative alle addizionali regionali e comunali Irpef, applicate da gennaio a novembre.

Nel settore privato, la data esatta del versamento dipende dal contratto collettivo applicato. Generalmente, la mensilità aggiuntiva viene pagata prima del 24 dicembre, ma l’azienda può anche scegliere di accreditarla insieme allo stipendio. Di seguito le scadenze previste da alcuni dei principali Ccnl:

  • Ccnl Logistica: erogazione generalmente prevista il 16 dicembre.
  • Ccnl Edilizia (operai): pagamento nella prima metà del mese e comunque non oltre il 20 dicembre, con un bonifico distinto da quello dello stipendio.
  • Ccnl Pulizia Multiservizi: versamento entro il 20 dicembre.
  • Ccnl Pubblici esercizi, ristorazione e turismo: accredito entro il 24 dicembre.
  • Ccnl Terziario, Distribuzione e Servizi: pagamento il 24 dicembre.
  • Ccnl Metalmeccanici Industria: pagamento il 24 dicembre.
  • Ccnl Tessile, Abbigliamento e Moda: versamento entro il 25 dicembre.
  • Ccnl Cooperative sociali: erogazione entro il 31 dicembre.

Nella maggior parte dei casi, le date indicate rappresentano il termine ultimo per il pagamento, non necessariamente il giorno dell’accredito. Le aziende possono quindi versare la tredicesima anche in anticipo, nel rispetto delle scadenze contrattuali.