A gennaio 2026, il Trattamento Integrativo, anche noto come ex Bonus Renzi, continua ad affiancare lo stipendio (o la disoccupazione) di milioni di contribuenti con redditi medio-bassi per aumentarne il potere d’acquisto.
Ogni inizio anno migliaia di famiglie si affrettano a rinnovare l’ISEE per non perdere bonus e prestazioni. Molti, dopo aver inviato la DSU precompilata all’INPS, vedono però comparire sul portale la dicitura “da elaborare” e temono che ci sia qualcosa che non va.
La Manovra 2026 ha portato grandi novità in tema di buoni pasto. È stata infatti innalzata la soglia esentasse dei buoni da 8 a 10 euro. Mossa che, secondo le prime stime, porterà un guadagno di centinaia di euro all’anno per i lavoratori coinvolti.
Negli ultimi mesi il mondo dello SPID sta cambiando rapidamente, passando da un servizio completamente gratuito a uno con abbonamenti annuali introdotti da alcuni provider.
La Manovra 2026 interviene in modo diffuso sul portafoglio dei cittadini, ritoccando al rialzo imposte e accise su assicurazioni, carburanti, pacchi dall’estero, tabacco, affitti brevi e transazioni finanziarie.
La battaglia contro l'evasione fiscale in Italia si rafforza a partire dal 2026 con misure concrete, tra cui spicca l'obbligo di integrare i registratori di cassa telematici con i terminali Pos e altri strumenti di pagamento elettronico. Ulteriori cambiamenti riguardano la liquidazione automatica dell'IVA e un meccanismo più rapido di pignoramento presso terzi, mirando a maggiore trasparenza e recupero dei debiti fiscali.
Dal 1° gennaio 2026, l'accesso ai servizi SPID tramite PosteID di Poste Italiane diventerà a pagamento, con un canone annuale di 6,00 euro dopo il primo anno gratuito. Sono previste esenzioni per minorenni, cittadini con almeno 75 anni, residenti all'estero e titolari di SPID ad uso professionale.
I pagamenti NASpI di gennaio 2026 seguiranno il solito calendario ma con date variabili per ciascun beneficiario, controllabili tramite il fascicolo previdenziale INPS.
Il Bonus latte è un sostegno economico pensato per aiutare le famiglie con bambini molto piccoli a sostenere il costo del latte in formula, quando l’allattamento al seno non è possibile.
Gennaio 2026 si preannuncia un mese particolarmente importante per chi lavora nel pubblico impiego. Come di consueto, gli importi netti degli stipendi saranno consultabili in anticipo nell’area riservata di NoiPA.