Bonus accumulo fotovoltaico 2026: detrazioni, vantaggi e novità

Pietro Ginechesi

25 Giugno 2024

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L’energia solare sta diventando una scelta sempre più popolare per famiglie e aziende che vogliono ridurre i costi energetici e abbattere le emissioni di CO₂. Tra le soluzioni più efficienti, gli impianti fotovoltaici con accumulo rappresentano un passo avanti nella gestione intelligente dell’energia, permettendo di immagazzinare l’elettricità prodotta per utilizzarla quando necessario.

Per incentivare questa tecnologia, il governo italiano ha confermato anche per il 2026 il bonus ristrutturazioni , che prevede una detrazione fiscale del 50% (per interventi su abitazione principale) o del 36% (per altri immobili) sulle spese per l’installazione di impianti fotovoltaici con batterie di accumulo.

Cos’è il bonus accumulo fotovoltaico e come funziona?

Il bonus accumulo fotovoltaico è un incentivo che consente di detrarre il 50% delle spese (per interventi su abitazione principale) o il 36% (per altri immobili) sostenute per l’acquisto e l’installazione di un impianto fotovoltaico dotato di batteria di accumulo . Questa agevolazione rientra nel più ampio bonus ristrutturazioni ed è accessibile a:

  • privati cittadini;
  • condomini;
  • enti non commerciali;
  • imprese e liberi professionisti.

L’incentivo è valido per impianti installati su edifici preesistenti , sia nell’ambito di una ristrutturazione edilizia , sia come intervento autonomo , senza la necessità di eseguire altri lavori strutturali. L’importo detraibile viene suddiviso in 10 quote annuali di pari importo , che verranno scalate dalle imposte dovute nella dichiarazione dei redditi. Il tetto massimo di spesa è di 96.000 euro per unità immobiliare. Si applicano i seguenti limiti specifici: 2.400 euro/kW per la potenza nominale dell’impianto fotovoltaico (max 48.000 euro) e 1.000 euro/kWh per la capacità del sistema di accumulo.

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Quali sono i vantaggi di un impianto fotovoltaico con accumulo?

Optare per un impianto fotovoltaico con accumulo comporta numerosi vantaggi economici e ambientali , tra cui:

  • indipendenza energetica : la batteria consente di immagazzinare l’energia solare prodotta durante il giorno per utilizzarla di sera o nei momenti di scarso irraggiamento solare;
  • riduzione della bolletta : meno energia prelevata dalla rete significa un notevole risparmio sui costi dell’elettricità;
  • minore impatto ambientale : ridurre il consumo di energia da fonti fossili contribuisce alla lotta contro i cambiamenti climatici;
  • accesso a ulteriori incentivi : chi possiede un impianto fotovoltaico con accumulo può beneficiare anche del Ritiro Dedicato o dello Scambio sul Posto , due meccanismi che permettono di vendere alla rete l’energia prodotta in eccesso.

A quanto ammonta la detrazione e come calerà nei prossimi anni?

Nel 2026, chi installa un impianto fotovoltaico con accumulo potrà beneficiare delle seguenti detrazioni fiscali:


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  • 50% per gli interventi sulla prima casa;
  • 36% per gli interventi su altri immobili.

A partire dal 2027 , la detrazione per i bonus edilizi potrebbe subire ulteriori modifiche (verificare la normativa vigente).

  • Informazioni aggiornate per il 2027 saranno disponibili non appena pubblicate nella Legge di Bilancio 2027

Ciò significa che è importante valutare attentamente le aliquote applicabili al proprio caso specifico.

Come ottenere il bonus accumulo fotovoltaico?

Per usufruire della detrazione fiscale, è necessario seguire questi passaggi:

  1. acquistare un impianto fotovoltaico con accumulo e farlo installare da un’impresa certificata;
  2. effettuare i pagamenti tramite bonifico parlante , specificando nella causale il riferimento normativo alle detrazioni per ristrutturazioni edilizie;
  3. conservare tutta la documentazione relativa all’acquisto e all’installazione, comprese le fatture e la certificazione dell’impianto;
  4. inserire l’importo speso nella dichiarazione dei redditi , in modo da beneficiare della detrazione in 10 anni.
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Esempio di calcolo della detrazione fiscale

Per comprendere meglio il vantaggio economico del bonus, consideriamo il caso di un impianto fotovoltaico con accumulo del costo di 10.000 euro , inclusi materiali e installazione.

  • se l’intervento è su abitazione principale, nel 2026 , la detrazione del 50% permette di recuperare 5.000 euro in 10 anni , ovvero 500 euro all’anno;
  • se l’intervento è su altri immobili, nel 2026 , la detrazione del 36% permette di recuperare 3.600 euro in 10 anni , ovvero 360 euro all’anno;
  • E’ importante verificare le aliquote per il 2027, in quanto potrebbero subire variazioni.

Questo esempio evidenzia come l’entità del risparmio dipenda dal tipo di immobile e dall’anno in cui si effettua l’installazione.

Conviene installare un impianto fotovoltaico con accumulo nel 2026?

Alla luce delle aliquote vigenti, il 2026 rappresenta un’ottima opportunità per investire in un impianto fotovoltaico con accumulo . La detrazione fiscale, seppur differenziata tra abitazione principale e altri immobili, resta un incentivo importante per ammortizzare velocemente l’investimento e ottenere un risparmio significativo sulle bollette.

Inoltre, con l’aumento dei costi dell’energia e l’attenzione crescente alla sostenibilità, dotarsi di un impianto fotovoltaico con accumulo significa proteggersi dalle oscillazioni del mercato elettrico e contribuire alla transizione energetica.

Se si sta valutando questa scelta, conviene agire entro il 31 dicembre 2026 per ottenere l’incentivo disponibile, tenendo conto delle aliquote specifiche. Si raccomanda di verificare le eventuali modifiche previste per il 2027.