Bonus donne 2026 prorogato fino a dicembre, come funziona l’esonero contributivo per le assunzioni

Redazione

25 Febbraio 2026

,

Seguici su: Instagram    whtasapp    youtube   tiktok   facebook

C’è una buona notizia per le aziende che intendono assumere personale femminile nel 2026. Il Bonus donne sarà infatti prorogato fino al 31 dicembre 2026, senza modifiche rispetto alla versione precedente. La conferma arriva dal decreto Milleproroghe approvato dalla Camera dei deputati, in attesa del via libera definitivo del Senato, dove il testo dovrebbe transitare in forma ‘blindata’ senza ulteriori modifiche sostanziali. Ecco tutti i particolari.

Cos’è il Bonus donne e come funziona

Il Bonus donne è un esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, pari al 100% dei contributi dovuti, riconosciuto per un periodo massimo di 24 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato di donne lavoratrici in condizione di svantaggio occupazionale. La misura, gestita dall’INPS, era in scadenza al 31 dicembre 2025, e con il Milleproroghe viene estesa di un anno intero, mantenendo invariate tutte le caratteristiche operative.

I requisiti per accedere all’agevolazione

L’esonero contributivo al 100% si applica alle assunzioni di donne di qualsiasi età, a condizione che la lavoratrice rispetti almeno uno dei seguenti criteri:

  • Essere priva di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, indipendentemente dalla regione di residenza
  • Essere priva di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e risiedere nelle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno
  • Svolgere professioni o attività lavorative in settori con accentuata disparità occupazionale di genere, rientrando quindi nella categoria delle lavoratrici svantaggiate per ragioni strutturali.

Quanto vale il bonus in termini economici

Il valore dell’agevolazione corrisponde al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL. È previsto però un tetto massimo mensile, fissato a 650 euro per ciascuna lavoratrice interessata dall’esonero. Va inoltre sottolineato che il beneficio è riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati, compresi quelli operanti nel settore agricolo, che effettuino nuove assunzioni a tempo indeterminato nel rispetto dei requisiti previsti.

Le altre estensioni del Milleproroghe per l’occupazione

Il Bonus donne non è l’unica misura a sostegno dell’occupazione inclusa nel decreto Milleproroghe. Il testo ha previsto infatti anche la proroga degli incentivi per l’assunzione di lavoratori under 35 e per le assunzioni nelle regioni ZES, misure originariamente introdotte dal Decreto Coesione.

Per queste due categorie, tuttavia, la proroga ha caratteristiche diverse rispetto al Bonus donne: l’estensione è limitata al 30 aprile 2026 e l’esonero contributivo è stato ridotto al 70%. Fa eccezione il caso in cui l’assunzione generi un incremento occupazionale netto, scenario in cui l’esonero rimane al 100% come in precedenza.


Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:
MIA App
MIA App
Developer: Lazycat Solutions
Price: Free