Nel 2026 il Comune di Firenze è pronto a lanciare un nuovo bonus rottamazione: un pacchetto di incentivi per chi sceglie di rottamare un veicolo inquinante e sostituirlo con un’auto o una moto a basse emissioni. I contributi, che in alcuni casi possono arrivare fino a 8.000 euro, puntano a favorire la mobilità sostenibile e a ridurre l’inquinamento atmosferico nel capoluogo toscano e nei Comuni limitrofi. Ecco tutti i dettagli.
Bonus rottamazione 2026, come funziona e a chi è rivolto
Una delibera di Palazzo Vecchio ha stanziato circa 2 milioni di euro, risorse provenienti dal Ministero dell’Ambiente, per finanziare bandi sulla rottamazione di veicoli inquinanti che saranno pubblicati entro la fine di gennaio. L’obiettivo è quello di accelerare il rinnovo del parco veicoli nel capoluogo toscano, premiando chi passa a mezzi meno impattanti dal punto di vista ambientale.
Gli incentivi sono rivolti a:
- Persone fisiche residenti a Firenze con ISEE fino a 50.000 euro
- Micro, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi, professionisti ed enti del terzo settore con sede a Firenze o nei Comuni dell’agglomerato (Calenzano, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino, Scandicci, Signa, Campi Bisenzio, Bagno a Ripoli).
I contributi saranno graduati in base all’ISEE: chi ha redditi più bassi potrà ottenere percentuali più alte di sconto, in modo da favorire l’accesso alle soluzioni ecologiche anche per le famiglie e le realtà più fragili dal punto di vista economico. Con il bonus rottamazione, inoltre, sarà possibile acquistare sia veicoli nuovi che usati, purché abbiano standard emissivi migliori rispetto al mezzo rottamato (ad esempio elettrici, ibridi, benzina Euro 6, GPL o metano).
Gli importi attesi per le auto
In attesa dei bandi ufficiali, è verosimile che gli importi per il bonus ricalchino quelli già previsti nel 2025. Indicativamente:
- Per le persone fisiche, il contributo massimo dovrebbe attestarsi intorno ai 5.000 euro per l’acquisto di un’auto elettrica nuova
- Per le persone giuridiche (partite IVA, società, enti), il tetto potrà arrivare fino a 8.000 euro.
I dettagli finali – inclusi i massimali, le percentuali di contributo e l’elenco preciso dei veicoli ammessi – saranno fissati nei bandi in uscita entro gennaio 2026.
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Gli incentivi per moto e scooter elettrici
Una delle novità più interessanti della misura è la possibilità di rottamare un’auto inquinante per passare alle due ruote elettriche o ibride. Il Comune di Firenze prevede infatti contributi per ciclomotori e motocicli elettrici o ibridi omologati Euro 5, con l’obiettivo di ridurre sia le emissioni sia il numero di auto circolanti in città. Per gli scooter elettrici, il bonus sarà riconosciuto solo se il prezzo del mezzo non supera i 10.000 euro e, in ogni caso, l’incentivo non potrà coprire più del 50% del costo di acquisto.
Quando partiranno i bandi e cosa aspettarsi
Il programma entrerà nel vivo entro la fine di gennaio 2026, con la pubblicazione dei bandi sul sito del Comune e sui canali ufficiali dedicati all’ambiente e alla mobilità. Da quel momento sarà possibile presentare domanda, allegando la documentazione richiesta sulla rottamazione del vecchio mezzo e sull’acquisto del nuovo veicolo.
Chi è interessato a sfruttare al massimo il bonus, quindi, farebbe bene a preparare in anticipo:
- Certificazione ISEE aggiornata
- Dati del veicolo da rottamare (targa, classe ambientale)
- Preventivi o offerte per l’acquisto del nuovo mezzo.
In questo modo sarà più semplice muoversi rapidamente non appena si apriranno gli sportelli, tenendo conto che le risorse – quasi 2 milioni di euro – verranno assegnate fino a esaurimento fondi.