Il panorama degli incentivi per l’attività sportiva dei minori nel 2026 si divide in tre binari distinti: le detrazioni fiscali già attive, i fondi per i progetti educativi comunali e il futuro “Fondo Sport Famiglia” che entrerà a regime il prossimo anno.
È fondamentale distinguere tra queste misure per capire come recuperare le spese sostenute per corsi e iscrizioni in palestra, piscina o centri sportivi.
Bonus sport, cosa è attivo nel 2026? La detrazione IRPEF 19%
Nonostante l’attesa per i nuovi fondi, nel 2026 resta pienamente operativa la detrazione fiscale del 19% per le spese sportive dei figli a carico. Questa misura non è un voucher prepagato, ma uno sconto sulle tasse da richiedere nella dichiarazione dei redditi.
- A chi spetta: Genitori con figli di età compresa tra i 5 e i 18 anni;
- Limite di spesa: La detrazione si calcola su un massimo di 210 euro per ogni figlio;
- Quanto si recupera: Fino a circa 40 euro a figlio direttamente nel Modello 730 o Redditi PF;
- Condizione essenziale: Il pagamento deve essere tracciabile (bollettino, bonifico, carta di credito/debito). I pagamenti in contanti non danno diritto ad alcun rimborso.
Il fondo da 60 milioni per l’educazione e lo sport
Per l’anno 2026, la Legge di Bilancio ha confermato lo stanziamento di 60 milioni di euro per il finanziamento di progetti educativi e ricreativi. A differenza di un bonus diretto alle famiglie, questi fondi vengono erogati a:
- Comuni e scuole paritarie;
- Enti del Terzo settore e cooperative sociali.
L’obiettivo è permettere a queste realtà di offrire centri estivi, attività sportive e laboratori a prezzi calmierati o gratuiti per le famiglie del territorio. In questo caso, il beneficio per i genitori è indiretto: si paga meno il servizio alla fonte grazie al finanziamento ricevuto dall’ente.
Il futuro Fondo Sport Famiglia 2027
La vera novità strutturale è l’istituzione del Fondo Sport Famiglia, che diventerà operativo a partire dal 1° gennaio 2027. Questo fondo è stato pensato per superare il limite della detrazione fiscale e offrire un aiuto più consistente alle famiglie con redditi medi e bassi.
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I requisiti previsti per il 2027 sono:
- ISEE familiare: Non superiore a 20.000 euro;
- Destinatari: Figli minorenni;
- Funzionamento: Prevede l’erogazione di un contributo (voucher o rimborso) che copra una parte significativa della retta di iscrizione ai corsi sportivi.
Riepilogo dei bonus sport per le famiglie
Anche se il voucher del Fondo Sport Famiglia non è ancora richiedibile, per non perdere la detrazione del 19% nel 2026 e prepararsi ai requisiti futuri, le famiglie devono:
- Utilizzare metodi tracciabili: Ogni pagamento per abbonamenti in piscina, calcio, danza o palestra deve passare per banca o posta;
- Conservare la documentazione: È necessario tenere le fatture o le ricevute che riportino i dati dell’ente sportivo (denominazione, sede, P.IVA), i dati dell’atleta minorenne e la causale del pagamento;
- Verificare l’accreditamento: Assicurarsi che l’associazione sportiva (ASD o SSD) sia regolarmente iscritta al Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche;
- Aggiornare l’ISEE: Sebbene per la detrazione del 19% non serva l’ISEE, questo sarà fondamentale per accedere ai progetti comunali nel 2026 e al nuovo fondo nel 2027.
In sintesi, mentre il 2026 rimane l’anno della detrazione fiscale standard e dei servizi comunali agevolati, è già possibile pianificare le spese in vista del potenziamento degli incentivi previsto per il prossimo anno.