Bonus sport disabili 2026: come ottenere gli ausili gratuiti e chi può fare domanda

Redazione

29 Ottobre 2026

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Il bonus ausili sportivi 2026 permette alle persone con disabilità in possesso dei requisiti di accedere gratuitamente ad attrezzature destinate all’avviamento alla pratica sportiva. La misura dispone di un fondo di 1,5 milioni di euro e prevede la presentazione delle domande attraverso le associazioni e società sportive dilettantistiche presso cui sono tesserati i beneficiari.

Le richieste possono essere trasmesse dalle ore 12 del 1° ottobre 2026, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il bonus si aggiunge alle altre misure destinate ai disabili attive nel 2026, compresi i bonus assunzione disabili. Vediamo come funziona il contributo, quali requisiti devono avere i destinatari e come presentare la domanda.

Cos’è il bonus ausili sportivi per persone con disabilità

Il contributo rientra nelle iniziative finanziate dal Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano, istituito dalla legge di Bilancio 2018. Per il 2026 sono stati destinati 1,5 milioni di euro alla promozione dell’avviamento allo sport delle persone con disabilità mediante l’utilizzo di ausili.

Come chiarisce il Dipartimento per lo Sport nell’avviso dedicato agli ausili 2026, le attrezzature acquistate vengono messe a disposizione dei destinatari in uso gratuito. L’obiettivo è favorire l’accesso alla pratica sportiva e contrastare le situazioni di esclusione e marginalizzazione sociale.

A chi spetta il bonus sport disabili 2026

Il bonus distingue tra il soggetto che presenta la richiesta, cioè l’associazione o società sportiva, e il beneficiario finale, ossia la persona con disabilità destinataria dell’ausilio.

Per accedere alla misura, il beneficiario deve:


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  • Essere residente in Italia
  • Avere una disabilità “eleggibile” secondo le determinazioni dell’International Paralympic Committee
  • Essere tesserato presso un’ASD o SSD affiliata a uno degli organismi sportivi paralimpici indicati nel regolamento
  • Non aver mai partecipato al Campionato nazionale assoluto della disciplina per cui viene richiesto l’ausilio
  • Possedere un certificato di idoneità alla pratica sportiva non agonistica, rilasciato secondo il decreto ministeriale del 24 aprile 2013 e valido alla data della domanda.

Non basta, pertanto, avere un riconoscimento di disabilità per ottenere automaticamente il contributo: devono essere rispettate anche le condizioni sportive e amministrative previste dall’avviso. Ogni beneficiario può richiedere l’ausilio attraverso una sola ASD o SSD e per una sola disciplina sportiva. Inoltre, l’incentivo non si può richiedere se l’interessato ha già partecipato ad altri bonus disabili pregressi per lo stesso sport o per altri. Per esempio, se l’interessato ha chiesto l’incentivo per l’ausilio lo scorso anno, non può ottenerlo di nuovo, anche se cambia sport.

Quali requisiti devono avere le associazioni e società sportive

La domanda può essere presentata esclusivamente dall’associazione sportiva dilettantistica (ASD) o dalla società sportiva dilettantistica (SSD) presso cui il destinatario è tesserato. Il cittadino non può quindi inoltrare autonomamente la richiesta al fondo.

L’ASD o SSD deve essere regolarmente affiliata a una Federazione sportiva riconosciuta, ai fini sportivi, dal Comitato Italiano Paralimpico e iscritta al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.

Per il 2026 ciascun soggetto richiedente può presentare domanda per:

  • Un massimo di 2 beneficiari per gli sport individuali
  • Un massimo di 4 beneficiari per gli sport di squadra.

Per le polisportive, questi limiti sono cumulabili per ciascuna disciplina praticata.

Quanto vale il contributo e quali ausili si possono richiedere

Il bonus non prevede un importo uguale per tutti. Il finanziamento dipende infatti dall’ausilio richiesto, dal preventivo presentato e dal massimale previsto per quella specifica attrezzatura. L’ASD o SSD deve quindi acquisire e allegare alla domanda un preventivo da un operatore economico autorizzato alla costruzione o alla commercializzazione dell’ausilio sportivo, e il documento deve essere intestato al soggetto richiedente e riportare il costo totale della fornitura, IVA compresa.

Il prezzo non può superare il limite indicato nell’Allegato 3 del regolamento 2026. Prima di scegliere l’attrezzatura, è quindi necessario verificare sia la sua ammissibilità sia il relativo tetto di spesa nella documentazione disponibile sulla pagina istituzionale del bando. 

Come presentare domanda per il bonus ausili sportivi 2026

La procedura si svolge online attraverso la piattaforma Ausili per lo Sport. L’associazione o società sportiva deve registrarsi e compilare i campi richiesti, seguendo le indicazioni del regolamento e del manuale utente pubblicati dal Dipartimento per lo Sport.

In sintesi, l’ASD o SSD deve:

  1. Verificare i propri requisiti e quelli del tesserato destinatario dell’ausilio
  2. Individuare l’attrezzatura ammissibile e controllare il massimale applicabile
  3. Acquisire il preventivo intestato all’associazione o società
  4. Accedere alla piattaforma e completare la domanda con i dati e gli allegati richiesti
  5. Monitorare lo stato della richiesta e le eventuali comunicazioni ricevute. 

Quest’ultimo passaggio è fondamentale: se vengono richiesti chiarimenti o integrazioni documentali, la mancata risposta entro il termine indicato comporta la decadenza della domanda ed è considerata una rinuncia al contributo.

Quando scade la domanda

Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del 1° ottobre 2026. Non è tuttavia prevista una scadenza fissa in calendario: la procedura prosegue fino a esaurimento della disponibilità finanziaria, e una volta raggiunto il limite del fondo, la piattaforma verrà chiusa e non consentirà ulteriori invii.

Le richieste vengono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo, previa verifica della correttezza amministrativa e dei requisiti. L’invio della domanda, da solo, non garantisce quindi l’ammissione al contributo. Per sapere se è ancora possibile presentare una richiesta, è consigliabile controllare la piattaforma e gli aggiornamenti del Dipartimento per lo Sport. 

Chi è escluso dal contributo

Non possono beneficiare nuovamente della misura le persone che hanno già ottenuto il contributo attraverso gli avvisi delle annualità precedenti. L’esclusione vale anche quando la nuova richiesta riguarda una disciplina diversa: la piattaforma non permette in nessun caso di ottenere un secondo ausilio per lo stesso beneficiario.

Sono inoltre escluse le ASD o SSD che abbiano richiesto oppure ottenuto altre forme di sostegno pubblico per acquistare il medesimo ausilio. Il divieto riguarda dunque la sovrapposizione di finanziamenti sulla stessa attrezzatura, non qualsiasi agevolazione ricevuta in passato dall’associazione.

Per consultare tutte le condizioni di accesso, le cause di esclusione e le modalità di valutazione, è possibile verificare il testo ufficiale dell’avviso ausili sportivi 2026. Le persone interessate possono inoltre rivolgersi alla propria associazione o società sportiva per verificare la possibilità di avviare la procedura.