Bonus Sport Lombardia, domande al via dal 18 febbraio: a chi spetta e come richiederlo

Redazione

16 Febbraio 2026

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Lo sport è una palestra di salute, socialità e crescita, ma i costi delle iscrizioni possono pesare molto sui bilanci familiari. Per aiutare i nuclei a reddito medio‑basso, la Regione Lombardia rilancia anche per l’anno sportivo 2025/2026 il Bonus Sport, un contributo economico dedicato alle attività sportive dei figli dai 6 ai 17 anni. Dal 18 febbraio al 18 marzo 2026 sarà possibile presentare domanda per ottenere fino a 100 euro per ciascun ragazzo, con regole specifiche in base alla composizione della famiglia e all’ISEE. Ecco come fare in dettaglio.

Bonus sport Lombardia, cos’è e come funziona

Con il decreto n. 716 del 23 gennaio 2026, pubblicato sul Bollettino Ufficiale lombardo, la Regione ha approvato il bando Dote Sport 2025 relativo alla stagione sportiva 2025/2026. Il contributo è rivolto alle famiglie residenti in Lombardia con figli nati tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2020, quindi di età compresa tra 6 e 17 anni al momento dell’anno sportivo di riferimento. La misura sostiene le spese per corsi sportivi svolti esclusivamente sul territorio regionale, con l’obiettivo di garantire pari opportunità di accesso allo sport, in particolare per le famiglie numerose e per quelle in cui è presente un minore con disabilità.

La Dote Sport è un contributo a fondo perduto erogato a rimborso, totale o parziale, della quota di iscrizione al corso. Ogni dote vale 100 euro e la dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 2 milioni di euro, di cui il 10% riservato ai nuclei con figli con disabilità.

Quanti bonus si possono ottenere per famiglia

Ogni richiedente (genitore, affidatario o tutore che convive con il minore) può presentare una sola domanda, indicando uno o più figli per i quali chiede il contributo. Il numero massimo di Doti assegnabili dipende dal numero di minori presenti nel nucleo:

  • Famiglie con 1 o 2 figli tra 6 e 17 anni: fino a 1 Dote
  • Famiglie con 3 figli minori: fino a 2 Doti
  • Famiglie con almeno 4 figli minori: fino a 3 Doti
  • Famiglie con uno o più minori con disabilità: 1 Dote per ciascun figlio tra 6 e 17 anni.

In questo modo, il contributo cresce con la dimensione del nucleo e riconosce un’attenzione specifica alle situazioni in cui il costo delle attività sportive può diventare particolarmente gravoso.

Requisiti ISEE e condizioni di accesso

Per partecipare al bando è necessario che almeno uno dei genitori (o il tutore/genitore affidatario convivente) sia residente in Lombardia da almeno 5 anni continuativi. Sul piano economico, la famiglia deve possedere un ISEE ordinario o minorenni, richiesto dal 1° gennaio 2026, non superiore a 20.000 euro; la soglia sale a 30.000 euro se nel nucleo è presente un minore con disabilità.


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La domanda deve essere presentata dal soggetto che ha richiesto l’ISEE e che ha sostenuto la spesa per il corso sportivo, in modo da garantire la coerenza tra la situazione economica dichiarata e i pagamenti effettuati.

Quali corsi sportivi sono finanziati

La Dote Sport copre soltanto corsi che rispettano alcuni requisiti precisi. Devono:

  • Svolgersi nell’anno sportivo 2025/2026
  • Avere una durata continuativa di almeno sei mesi
  • Essere organizzati da associazioni o società sportive dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, oppure da società partecipate dagli Enti locali lombardi che gestiscono impianti sportivi, come le municipalizzate dedicate allo sport
  • Avere un costo compreso tra 100 e 600 euro, soglia che sale a 1.000 euro quando il minore con disabilità necessita di accompagnamento individuale.

Quando presentare la domanda

Le domande per il Bonus sport Lombardia si presentano esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia, accessibile con SPID, CIE o CNS. La finestra temporale è ben definita: dalle ore 10.00 del 18 febbraio 2026 fino alle ore 12.00 del 18 marzo 2026. Oltre tale termine non sarà più possibile inviare la richiesta.

Per completare la pratica occorre compilare il modulo telematico e caricare la ricevuta del pagamento del corso sportivo, che deve riportare tutti gli elementi richiesti dal bando (dati del minore, dell’ente sportivo, importo, periodo del corso). Una volta chiusa la procedura, la Regione valuterà le domande e, in caso di accoglimento, erogherà il contributo direttamente al richiedente, offrendo alle famiglie un supporto concreto per garantire ai figli il diritto allo sport.